Nicolò Terminio

Nicolò Terminio Nicolò Terminio, psicoterapeuta e dottore di ricerca, pratica la psicoanalisi nel suo studio privato a Torino.

Si occupa di ansia e attacchi di panico, depressioni, anoressia, bulimia e obesità, nuove dipendenze patologiche, disagio della famiglia e dell’adolescenza. Nelle sue pubblicazioni si è dedicato alla ricerca in psicoanalisi e alla cura dei legami familiari.
È docente di “Metodologia della ricerca sul processo e sull’efficacia della psicoterapia psicoanalitica” presso la Scuola di Specializzazione

in Psicoterapia IRPA (Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata) di Milano. Coordina, insieme a Federico Leoni, le attività del Dipartimento di Epistemologia e Psicoanalisi (D.E.P.) dell’IRPA.
È docente di “Psicopatologia” presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia COIRAG (Confederazione di Organizzazioni Italiane per la Ricerca Analitica sui Gruppi) di Torino. Docente sul tema “Il trattamento della famiglia” nell’ambito del corso di specializzazione JONAS di Milano.

Nelle cure “psi” bisognerebbe orientarsi attraverso le poesie. Come scrive Pierluigi Cappello: “fra l’ultima parola dett...
05/06/2026

Nelle cure “psi” bisognerebbe orientarsi attraverso le poesie. Come scrive Pierluigi Cappello:

“fra l’ultima parola detta
e la prima nuova da dire
è lì che abitiamo”

Nella cura dello sciame borderline la rettifica dell’Altro è fondamentale per la nascita del discorso: la possibilità de...
03/06/2026

Nella cura dello sciame borderline la rettifica dell’Altro è fondamentale per la nascita del discorso: la possibilità del discorso scaturisce dalla relazione con l’Altro.
In termini diversi, troviamo un’analoga concettualizzazione negli studi e nelle ricerche sulla mentalizzazione, dove viene evidenziato che la capacità di mentalizzare dipende dalla relazione con l’Altro.
Possiamo costruire un parallelo teorico-clinico tra discorso e mentalizzazione. Uno degli obiettivi del libro “Trauma e desiderio” è quello di creare dei ponti concettuali con altri orientamenti psicodinamici: solo muovendosi tra le psicoanalisi è possibile affrontare le sfide attuali della clinica.

02/06/2026
La distinzione tra sensazione e percezione può aiutarci a distinguere le razionalizzazioni nevrotiche dai racconti aless...
01/06/2026

La distinzione tra sensazione e percezione può aiutarci a distinguere le razionalizzazioni nevrotiche dai racconti alessitimici.

Nella comunicazione alessitimica il soggetto descrive i fenomeni della sua vita senza darci la possibilità di “accedere” alle sensazioni che prova.

C’è una forma di bellezza nel cammino clinico e di ricerca di certi autori. E tutto ciò assume una pregnanza ancora più ...
29/05/2026

C’è una forma di bellezza nel cammino clinico e di ricerca di certi autori. E tutto ciò assume una pregnanza ancora più forte quando mi accorgo che quel cammino è iniziato prima che io nascessi. I clinici della mia generazione hanno la fortuna di potersi sentire come dei nani sulle spalle dei giganti.

Il concetto di “rettifica dell’Altro” coniato da Recalcati traccia la specificità dell’approccio psicoanalitico nella cu...
28/05/2026

Il concetto di “rettifica dell’Altro” coniato da Recalcati traccia la specificità dell’approccio psicoanalitico nella cura dello sciame borderline.
Recalcati indica infatti la necessità di trasformare l’Altro del borderline: il terapeuta deve presentarsi come un Altro ben diverso dall’Altro traumatico che il borderline ha incontrato nel corso del suo sviluppo.
Inoltre, rettifica dell’Altro vuol dire anche far nascere il discorso: la possibilità del discorso scaturisce dalla relazione con l’Altro.

27/05/2026

In questo nuovo libro, “L’origine della follia. Prevenzione e cura dei disturbi schizofrenici”, Luigi Cancrini compie un cammino clinico e di ricerca che dura da più di sessant’anni e ci consente di cogliere l’origine dei disturbi schizofrenici, orientando la comprensione diagnostica, il focus della cura e anche le opportunità che riguardano la prevenzione.

Il discorso riguarda sicuramente la comunicazione verbale, ma chiama in causa anche il corpo.Il concetto di “discorso” –...
22/05/2026

Il discorso riguarda sicuramente la comunicazione verbale, ma chiama in causa anche il corpo.
Il concetto di “discorso” – che riprendiamo dall’insegnamento di Lacan e dalle innovazioni di Recalcati – comprende la dimensione relazionale insita nel linguaggio e tocca in profondità ciò che ci rende delle soggettività incarnate.
Il discorso offre infatti l’occasione per tenere insieme l’esperienza corporea e la relazione con l’Altro, connettendo l’intimità incondivisibile del vissuto corporeo con l’alterità dell’Altro.
Il discorso è un movimento simbolico-relazionale che collega il soggetto e l’Altro. Ecco perché è importante riprendere la teoria dei discorsi di Lacan quando affrontiamo le questioni cliniche dello sciame borderline, dove osserviamo una disconnessione tra soggetto e Altro.

21/05/2026

l libro "Passaggio all’atto e acting out" di Marcel Czermak permette di approfondire una dimensione transclinica che risulta centrale anche nella psicopatologia contemporanea.
L’edizione italiana del testo è stata curata da Gaetano Romagnuolo, psichiatra e psicoanalista dell’Associazione Lacaniana Internazionale di Napoli. .mimesis

Indirizzo

Via Barbaroux, 9
Turin
10122

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