27/05/2026
La frattura del femore è una condizione che, nella maggior parte dei casi, richiede un trattamento chirurgico.
Infatti, senza stabilizzare l’osso, il paziente rimane allettato a lungo, con un aumento significativo del rischio di complicanze, soprattutto nelle persone anziane.
Per questo le Linee Guida raccomandano di intervenire rapidamente, idealmente entro 24–48 ore dal ricovero. Ridurre il tempo a letto significa ridurre problemi come trombosi, infezioni, perdita di massa muscolare e peggioramento generale dello stato di salute.
Non esiste però un unico intervento valido per tutti.
La scelta dipende da diversi fattori:
- tipo e posizione della frattura
- età del paziente
- livello di autonomia
- condizioni cliniche generali
In alcuni casi si procede con l’osteosintesi, utilizzando dispositivi come chiodi, placche o viti per stabilizzare l’osso.
In altri, soprattutto nelle fratture del collo del femore negli anziani, può essere indicata una protesi, parziale o totale, per permettere una ripresa più rapida.
Il trattamento non finisce con l’intervento: la riabilitazione è fondamentale per recuperare forza, mobilità e autonomia.
👉 Contatta Ortoclinic per una valutazione specialistica del ginocchio
📧 Email: [email protected]