21/08/2026
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🐶 Vedere un cane al parco e paralizzarsi, scoppiare in pianto o scappare via. Per molti bambini la paura degli animali rappresenta un’attivazione emotiva e corporea intensa.
Forzare l’esposizione diretta (« Dai, accarezzalo, vedi che non fa niente! ») spesso aumenta solo l’allarme. Per accompagnare il bambino serve un ponte sicuro: io uso spesso le storie sociali e il gioco simbolico.
📖 La Storia Sociale crea prevedibilità: attraverso le immagini e un testo semplice e strutturato, la storia descrive cosa aspettarsi (« I cani abbaiano per comunicare », « Se un cane si avvicina, posso stare vicino a mamma »). Mette ordine nel caos delle informazioni sensoriali ed emotive, riducendo l’ignoto che genera ansia.
🧸 Il Gioco offre un laboratorio protetto: giocare con i peluche, fare il « medico dei cani » o simulare l’incontro attraverso i personaggi permette al bambino di prendere il controllo. Nel gioco è lui a decidere cosa succede, a che distanza stare e come reagire.
Passare dalla narrazione all’azione ludica permette al sistema nervoso di sperimentare la situazione a un livello di attivazione sensoriale tollerabile, trasformando la minaccia in un’esperienza gradualmente padroneggiabile.
💡 Piccolo suggerimento pratico: Non cercate subito il contatto fisico con il cane reale. Un passo alla volta