dott.ssa Silvia Congedi - Psicologa

dott.ssa Silvia Congedi - Psicologa Psicologa - Psicoterapeuta ad orientamento Psicodinamico,Conduttrice Training Autogeno,Musicarterapia

Il sintomo principale di un trauma rimosso è la “coazione a ripetere”, una tendenza involontaria a riprodurre comportame...
30/07/2026

Il sintomo principale di un trauma rimosso è la “coazione a ripetere”, una tendenza involontaria a riprodurre comportamenti, situazioni relazionali e schemi disadattivi.

Ripetiamo pattern disfunzionali di comportamento a causa della rimozione.

La rimozione è un meccanismo difensivo che ci protegge dal ricordare aspetti penosi della nostra vita, ma che allo stesso tempo ci condanna a riviverli nel presente senza mai superarli.

Il processo psicoanalitico consiste, secondo Freud, nel passaggio ripetere-ricordare–rielaborare. Per guarire ed essere liberi dai nostri fantasmi dobbiamo cioè riuscire a superare la rimozione, recuperare i ricordi dolorosi e dare senso al passato. Solo così saremo finalmente in grado di rinunciare ai meccanismi auto-distruttivi che limitano la nostra vita.

Un dato interessante è che anche le più recenti teorie cognitivo-comportamentali hanno confermato l’intuizione iniziale di Freud. I circuiti cerebrali legati alla paura costringono a ripetere schemi disfunzionali, perché questi, per quanto dolorosi, sono comunque familiari e quindi preferibili all’ignoto.

“Nelle relazioni tale fenomeno accade Molto spesso soprattutto nella scelta di partner tossici e anaffettivi da cui si fa fatica a distaccarsene inquanto ripropongono lo schema del dolore che è familiare e quindi si manifesta un illusione inconsapevole di una sensazione di zona confort.. tutto ciò è solo il risultato del trauma infantile non risolto.. questo può portare il soggetto a rimanere incastrato a vita in situazioni o relazioni altamente disfunzionali “ La terapia rappresenta l’unica strada possibile per rendere consapevoli tali meccanismi e per potersene liberare “ SC

Quando i fantasmi del passato condizionano la nostra vita, la psicoterapia aiuta ad affrontarli. Ecco quali sono i sintomi di un trauma rimosso e come affrontarli

30/07/2026
21/06/2026
Il dolore è un processo che ci aiuta a comprendere molti fenomeni. Una volta compresi non si torna più indietro perché l...
01/06/2025

Il dolore è un processo che ci aiuta a comprendere molti fenomeni.
Una volta compresi non si torna più indietro perché l'evoluzione non può regredire, allora si può far tesoro della nostra sofferenza e trasformarla in saggezza e consapevolezza.

Si evidenziano alcuni studi di psicologia, secondo cui non è sufficiente che i padri trascorrano del tempo con i propri ...
19/03/2023

Si evidenziano alcuni studi di psicologia, secondo cui non è sufficiente che i padri trascorrano del tempo con i propri figli perché incidano nella loro vita, ma c’è bisogno di un loro coinvolgimento. Devono essere interessati alle loro vicende quotidiane, devono seguirli nelle difficoltà, devono mostrare trasporto. In altre parole: i figli hanno bisogno di sentirsi amati realmente.

Il padre assente: effetti sul figlio
Cosa succede quando questo non avviene? La clinica e le ricerche mettono in luce che gli effetti dell’assenza del padre sui figli – ove per assenza si intende sia mancanza fisica che di coinvolgimento – sono molteplici, e riguardano le sfere principali dello sviluppo. I figli senza papà rischiano di andare peggio a scuola, di mettere in atto comportamenti pericolosi o criminali, di anticipare la data del primo rapporto sessuale, di incorrere in gravidanze adolescenziali, persino di sviluppare una psicopatologia. Si può ben immaginare che tali comportamenti siano di sovente una reazione ad una ferita che l’assenza del padre provoca e che tocca le domande più alte e profonde dell’uomo, quelle che riguardano la propria origine, come sottolineano le ricercatrici del Centro di Ateneo di Studi e Ricerche sulla Famiglia dell’Università Cattolica di Milano. Inoltre, quando si ha a che fare con l’origine, viene sempre implicato anche il fine della propria esistenza, quello che comunemente si chiama il senso della vita. Perché ha preferito altro a me? Non sono degno del suo amore? Io, dunque, che senso ho?

Il padre assente, il padre che non fa il padre, il padre divorziato...Varie le tipologie che si presentano nella società contemporanea e che testimoniano l'assenza della figura del papà, indispensabile (come quella della mamma, ovviamente) per una crescita equilibrata, armoniosa e serena dei figli...

“Quello che non ci fa distaccare da alcune persone è il significato che noi gli abbiamo attribuito. Sono state il nostro...
05/03/2023

“Quello che non ci fa distaccare da alcune persone è il significato che noi gli abbiamo attribuito. Sono state il nostro riparo dalla durezza della vita. Ma questo rifugio lo abbiamo creato noi e le abbiamo idealizzate per questo. La vita ci insegna che non possiamo vivere imprigionati nella fantasia e quel rifugio lo dobbiamo cercare dentro di noi e non più fuori. È doloroso staccarsi da un’idea più che da una persona.”
(Tratto dal libro “La vita scorre. Vai oltre. Come uscire da una relazione tossica e rinascere emotivamente”, Francesca Saccà)

14/08/2022

Dire: "Tu sei mio figlio" significa dire: "Io ho con te un rapporto di responsabilità illimitata", che non ha termine, perché la tua venuta al mondo ha cambiato ai miei occhi il volto del mondo per sempre. La tua venuta al mondo ha reso il mondo diverso da com'era prima. E dunque, il dono della paternità è il dono di una responsabilità illimitata, senza diritto di proprietà sulla vita del figlio.

Massimo Recalcati, "Il Padre", Lessico Famigliare, Rai3, 2018.

29/07/2022

Bisognerebbe che i genitori se ne facessero una ragione: i bambini, che alla nascita e per un tempo lunghissimo dipendono quasi totalmente dal papà e dalla mamma, poi piano piano, ma inesorabilmente, si allontanano.

È inevitabile che sia così. È anche giusto e se siamo preparati a questo, se siamo preparati a comprenderlo e ad accettarlo, è anche bello che sia così. Neppure un pulcino può ve**re al mondo per diventare un essere adulto senza rompere il guscio dell'uovo che fino a quel momento l'ha nutrito e protetto.

Una mia intervista su questi temi al Corriere della sera.

I bambini hanno bisogno del legame, del confronto con il genitore, delle relazioni sociali, dell´attività fisica, di esp...
19/06/2022

I bambini hanno bisogno del legame, del confronto con il genitore, delle relazioni sociali, dell´attività fisica, di esprimersi da un punto di vista psicologico e fisico sentendosi contenuti da un adulto in grado di fargli da guida, di dargli la mano quando serve e di dirgli "vai ce la puoi fare da solo" quando necessario.

Se vogliamo preve**re le patologie dei figli curiamo prima i genitori: questo il titolo provocatorio, ma fino ad un certo punto, di un articolo di Laura Manca,

Abbiate Coraggio..
20/03/2022

Abbiate Coraggio..

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