30/07/2026
Il sintomo principale di un trauma rimosso è la “coazione a ripetere”, una tendenza involontaria a riprodurre comportamenti, situazioni relazionali e schemi disadattivi.
Ripetiamo pattern disfunzionali di comportamento a causa della rimozione.
La rimozione è un meccanismo difensivo che ci protegge dal ricordare aspetti penosi della nostra vita, ma che allo stesso tempo ci condanna a riviverli nel presente senza mai superarli.
Il processo psicoanalitico consiste, secondo Freud, nel passaggio ripetere-ricordare–rielaborare. Per guarire ed essere liberi dai nostri fantasmi dobbiamo cioè riuscire a superare la rimozione, recuperare i ricordi dolorosi e dare senso al passato. Solo così saremo finalmente in grado di rinunciare ai meccanismi auto-distruttivi che limitano la nostra vita.
Un dato interessante è che anche le più recenti teorie cognitivo-comportamentali hanno confermato l’intuizione iniziale di Freud. I circuiti cerebrali legati alla paura costringono a ripetere schemi disfunzionali, perché questi, per quanto dolorosi, sono comunque familiari e quindi preferibili all’ignoto.
“Nelle relazioni tale fenomeno accade Molto spesso soprattutto nella scelta di partner tossici e anaffettivi da cui si fa fatica a distaccarsene inquanto ripropongono lo schema del dolore che è familiare e quindi si manifesta un illusione inconsapevole di una sensazione di zona confort.. tutto ciò è solo il risultato del trauma infantile non risolto.. questo può portare il soggetto a rimanere incastrato a vita in situazioni o relazioni altamente disfunzionali “ La terapia rappresenta l’unica strada possibile per rendere consapevoli tali meccanismi e per potersene liberare “ SC
Quando i fantasmi del passato condizionano la nostra vita, la psicoterapia aiuta ad affrontarli. Ecco quali sono i sintomi di un trauma rimosso e come affrontarli