Dott.ssa Eleonora de Gaetani Psicologa - Psicoterapeuta

Dott.ssa Eleonora de Gaetani Psicologa - Psicoterapeuta Psicologa Clinica e Forense,Psicoterapeuta ad indirizzo Cognitivo-Comportamentale Neuropsicologico.

Tra le mille sfaccettature che mi appartengono, una è la Psicologia...e allora mi sono laureata in Psicologia dell'infanzia e adolecenza , specializzata in Psicologia Clinica del Benessere e Salute, sono regolarmente iscritta all'Albo degli Psicologi della regione Puglia, e iscritta all'albo dei CTU del tribunale di Lecce e della Procura minorile di Lecce. Psicoterapeuta ad orientamento cognitivo

- comportamentale per il trattamento dei Disturbi d'ansia, attacchi di panico, Disturbi dell'umore, Coppia , sostegno alla genitorialità. Ricevo su appuntamento presso uno studio privato o a domicilio, scuola, in caso di osservazione clinica per minori. Tuttavia vorrei condividere, in questo spazio virtuale, con chiunque ne fosse interessato, la mia esperienza professionale e il fascino di una disciplina fondamentale per il Benessere di ogni persona, con ironia e semplicità!

21/08/2026

Ci avete mai fatto caso? 👀
Stessa età, stessa taglia, ma vestiti completamente diversi. Per i bambini pantaloncini più lunghi e comodi, per le bambine sempre più spesso short cortissimi, capi aderenti e persino costumi imbottiti. Basta fare un giro nei negozi di abbigliamento per rendersene conto: così la moda spinge verso l'ip***essualizzazione precoce.

Perché l’estetica adulta entra così presto nel loro abbigliamento?
Prima di essere “alla moda”, devono poter correre, giocare, sporcarsi e muoversi liberamente. Perché, prima di tutto, sono bambine. E ce ne stiamo dimenticando.

Ne parliamo qui: https://www.greenme.it/lifestyle/sai-cosa-compri/pantaloncini-inguinali-e-costumi-imbottiti-quando-la-moda-dimentica-che-sono-bambine/

🌿 AscoltaMi – Il tuo spazio di ascolto e supporto psicologicoPrendersi cura del proprio benessere emotivo è importante. ...
04/06/2026

🌿 AscoltaMi – Il tuo spazio di ascolto e supporto psicologico

Prendersi cura del proprio benessere emotivo è importante. Per questo nasce AscoltaMi, il servizio del Ministero dell’Istruzione e del Merito dedicato agli studenti e alle studentesse dell’ultimo anno della Scuola secondaria di I grado e del primo biennio della Scuola secondaria di II grado.

💬 Attraverso la piattaforma UNICA, sarà possibile accedere gratuitamente a un percorso di supporto psicologico individuale e volontario in videoconferenza.

🎫 Ogni studente potrà usufruire, una sola volta nel corso dell’anno scolastico, di un voucher che garantirà 5 incontri con psicologi esperti.

Il servizio può aiutare a:
✔️ affrontare momenti di difficoltà o disagio emotivo;
✔️ gestire ansia, stress e preoccupazioni;
✔️ rafforzare l’autostima e il benessere personale.

📱 Per accedere:
1️⃣ Entra nella piattaforma UNICA con le tue credenziali;
2️⃣ Vai nella sezione “AscoltaMi” e richiedi il voucher;
3️⃣ Scegli il professionista e Prenota il tuo primo colloquio online

💙 Chiedere aiuto è un gesto di forza.
Un piccolo passo può fare una grande differenza.

MIM Psicologia SupportoPsicologico Benessere

26/05/2026

C'é una porta chiusa nel cuore di Milano. Dietro una donna urla aiuto da 3 ore. Prima accorrono i vicini. Poi la polizia. Infine l'ambulanza ma la situazione non cambia.

La donna, disperata, urla aiuto. Ma la porta resta chiusa. Si aprirà solo dopo 3 ore, ormai di mattina. Si aprirà solo dopo parole, tante parole, confidate sulla soglia di una porta blindata ben chiusa.

Dietro sanno tutti chi c'è. Non solo i vicini: proprio tutti. Non è una casa qualunque quella: "È la casa di Belen". La regina. La diva. Il role model femminile degli ultimi 20 anni.

Appare stanca. Provata. Distrutta. Segnata dalle lacrime, dal sonno. Dalla paura.

I segnali che qualcosa non andasse c'erano già tutti. C'erano eccome!

A novembre lo aveva detto in TV. "Attacchi di panico, depressione, uno dopo l'altro." Tanti applausi per lei
"Brava, sei coraggiosa."
"Sconfiggi il mostro".

Il mostro. Già. Ma come puoi sconfiggere un mostro se quel mostro, beh... Sei tu?

Belen è solo la versione visibile di sedici milioni di italiani. Sedici milioni che convivono con un disturbo mentale di media o grave entità. Quasi uno su tre. E di questi, solo uno su tre riceve cure vere. Gli altri si arrangiano, stringono i denti, si nascondono, crollano.

Non vanno in TV.
Non ricevono applausi.

E nessuno sconfigge nulla.
Perché non c'è nulla da sconfiggere nella salute mentale.

Ci sarebbe da capire. Solo da capire.

Ci sarebbe da accettare. Solo da accettare.

E ci sarebbe da curare. Ma curare costa.

Una seduta dallo psicologo, in media ha un prezzo di ottanta euro, e per fare qualcosa di serio ne servono almeno due al mese, per mesi, spesso per anni.

Chi può permetterselo lo fa. Chi non può si arrangia

E lo Stato lo sa benissimo. Nel 2025 ci ha provato a tamponare con il bonus psicologo, un contributo pensato per coprire le sedute a chi non poteva permettersele da solo.

L'hanno chiesto in 360mila persone, lo Stato è riuscito a darlo ad appena 7000. Gli altri 353mila si sono arrangiati.

Si arrangiano da sempre.

La porta di Belen ieri si è aperta dopo tre ore.

Tante altre, in questo momento, restano chiuse.

E nessuno sta bussando.

13/05/2026

𝑭𝒐𝒕𝒐𝒈𝒓𝒂𝒇𝒊𝒂, 𝒍𝒊𝒏𝒈𝒖𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒆 𝒔𝒊𝒈𝒏𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂𝒕𝒊.

Ieri sera in associazione Photosintesi abbiamo vissuto un incontro ricco di spunti e significati, che ha saputo unire formazione, cultura e sguardo creativo sulla fotografia.

Un sentito ringraziamento alla psicoterapeuta dott.ssa Eleonora de Gaetani per averci guidati in un percorso affascinante attraverso le figure retoriche in fotografia: un modo diverso di leggere e costruire le immagini, dove ogni scatto può diventare linguaggio, metafora ed emozione.

In Photosintesi crediamo che la Fotografia non sia solo tecnica, ma soprattutto pensiero, racconto e crescita personale. Per questo le nostre attività nascono per formare lo sguardo, stimolare la consapevolezza e arricchire la cultura fotografica di chi partecipa, andando oltre il semplice “fare foto”.

Grazie a chi ha partecipato e contribuito a rendere speciale questo momento di condivisione e crescita.❤️

La “Teoria del Faro” dice questo:Un faro non si muove.Non rincorre le navi.Non entra nella tempesta per portarle a riva....
08/05/2026

La “Teoria del Faro” dice questo:

Un faro non si muove.
Non rincorre le navi.
Non entra nella tempesta per portarle a riva.

Resta fermo.
Fa luce.

E quella luce è lì, chiara, stabile, presente..
per chi decide di guardarla.

E forse è proprio questo il punto.

Tu puoi essere luce.
Puoi portare energia, positività, presenza nelle vite degli altri.
Puoi illuminare, far vedere strade diverse, dare speranza.

Ma non puoi caricarti il viaggio degli altri.

Non puoi prendere decisioni al posto loro.
Non puoi cambiare chi non è pronto a cambiare.
Non puoi salvare chi non vuole essere salvato.

Perché forse non è quello il tuo ruolo.

Il tuo ruolo è restare te stesso.
Non perderti mentre provi ad aiutare.

E quando smetti di andare contro la tempesta,
e impari semplicemente a fare luce..

Tutto diventa più leggero, più giusto.

10/04/2026
Questo è un argomento delicato. Per troppo tempo ho scelto di non “sbandierarlo” sui social, perché credo meriti rispett...
01/04/2026

Questo è un argomento delicato.
Per troppo tempo ho scelto di non “sbandierarlo” sui social, perché credo meriti rispetto. Silenzio. Ascolto. Ma adesso il silenzio pesa troppo.

Come si può ancora tacere?

Non possiamo più permetterci di voltare lo sguardo. Oggi noi, come Ugento, come comunità, come esseri umani, dobbiamo avere il coraggio di guardare in faccia una verità scomoda: esiste un dolore profondo, silenzioso, che sta divorando le persone accanto a noi.

Ugento conta un’altra vittima.
Un’altra vita spezzata.
Un’altra persona che non ce l’ha fatta.

E non è un caso isolato. Non lo è più da tempo.

Sono troppe le vite p***e in pochi mesi. Troppe per un paese di 12.000 anime.
Troppe per far finta di niente.
Cosa sta succedendo? Emulazione? Solitudine? Mancanza di sostegno? Servizi che non ci sono quando servono davvero?

Dobbiamo fermarci. Tutti. Adesso!

Perché queste persone non sono numeri.
Sono figli. Sono madri. Sono amici. Sono pezzi della nostra stessa vita.

Quello che sta accadendo non è solo una tragedia individuale: è una ferita collettiva, aperta, viva, che ci riguarda, anche quando scegliamo di non vederla.

Forse non abbiamo grandi soluzioni.
Ma abbiamo una responsabilità!

Possiamo iniziare da gesti piccoli, ma veri:
ascoltare senza giudicare, chiedere “come stai?” e fermarci davvero ad aspettare una risposta, restare anche quando il silenzio fa paura. Restare davvero. Non dietro uno schermo. Non con un messaggio.
Restare con il corpo, con lo sguardo, con la presenza. Guardare negli occhi una persona e accorgerci se sta crollando.

Perché ognuno di noi ha bisogno di essere visto. Davvero. Fino in fondo.
E se non è la famiglia, può essere un amico, Un insegnante, Un vicino. Chiunque.

Dobbiamo tornare a esserci: nelle strade, nelle palestre o nelle associazioni, nelle relazioni vere.
Dobbiamo ricostruire una rete che tenga, che abbracci, che non lasci indietro nessuno.

Perché ogni vita persa lascia un vuoto che non si colma Mai, ma può diventare un richiamo. Un grido che ci chiede di essere più attenti, più umani, più vicini.

La fragilità non è una colpa. È parte di tutti noi. E forse è proprio riconoscendoci fragili insieme che possiamo iniziare a prenderci cura gli uni degli altri, in modo più vero, più profondo. Chiedere AIUTO non deve essere un lusso e non può essere una vergogna.

Io, come professionista e come persona, oggi non posso più restare in silenzio.

E tu?

I Diari terapeutici… merita un momento tutto suo questo quaderno pink, come la sua proprietaria: vivace, frizzante, eleg...
31/03/2026

I Diari terapeutici…
merita un momento tutto suo questo quaderno pink, come la sua proprietaria: vivace, frizzante, elegante… quasi legata ancora alla sua infanzia. Ma gli anni ci sono tutti. E con gli anni anche gli eventi della vita, che a volte disorientano, distruggono, annientano.
Quando non si ha nulla da cui partire e il cuore è troppo pesante, scrivere può aiutare a trovare un nuovo punto di vista, una nuova consapevolezza, può aiutare a ricostruire… con stile, tra un fiocco e una perla ovviamente! 🎀

esplorare SE stessi e le proprie risorse per crescere e imparare….un progetto orientamento nei Licei di Maglie          ...
06/03/2026

esplorare SE stessi e le proprie risorse per crescere e imparare….un progetto orientamento nei Licei di Maglie

A-MaRe-DAssociazione per la Prevenzione e lo Studio delle Malattie Respiratorie da Droga e del Disagio giovanile. Insiem...
17/02/2026

A-MaRe-D
Associazione per la Prevenzione e lo Studio delle Malattie Respiratorie da Droga e del Disagio giovanile. Insieme a Medici Pneumologi, Psicoterapeuti e Forze dell’ordine sensibilizziamo le nuove generazioni sui rischi ed effetti fisici, psicologici e sociali causati dall’utilizzo di droghe.

In questa settimana saremo presso l’I.C. Di Ugento

Indirizzo

Ugento
73059

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 21:00
Martedì 09:00 - 21:00
Mercoledì 09:00 - 21:00
Giovedì 09:00 - 21:00
Venerdì 09:00 - 21:00
Sabato 09:00 - 21:00

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