23/07/2022
OSTETRICA E CONTINUITA' DELL'ASSISTENZA.
CHE? COME? PERCHE'?
Abbiamo sentito tutti l'incredibile storia dell'atleta Anita Alvarez (USA) salvata dalla sua allenatrice Andrea Fuentes. Mentre tutti guardavano la vasca solo lei ha avuto la prontezza di tuffarsi e salvare la sua campionessa. Nessuno aveva capito, tutti aspettavano.
A noi è venuto subito in mente che questo è un magnifico esempio di continuità dell'assistenza. Noi ostetriche siamo come queste allenatrici: ci conosciamo in gravidanza, ci raccontiamo, raccogliamo segni e segnali del vostro corpo e del bebè che portate con voi. Quando inizia la gara siamo lì a tenervi letteralmente gli occhi addosso.
Osserviamo, intuiamo e valutiamo.
Se tutto fluisce ci godremo dalla giusta distanza la felicità dell'incontro e la grande soddisfazione.
Osserviamo, intuiamo e valutiamo.
Appena ci rendiamo conto che qualcosa comincia a non funzionare ci tuffiamo in apnea con un braccio teso. Senza indugio o esitazione.
E' la continuità dell'assistenza che ci permette di agire quando gli altri stanno ancora cercando di capire: conosciamo i punti di forza, la coreografia, respiriamo con voi.
Scegliere un'ostetrica in gravidanza e averla a fianco durante il travaglio e il parto è prima di tutto una scelta di salute.
Ormai lo confermano tutte le ricerche!