02/10/2021
Oggi è la festa dei nonni. 💕
E, inevitabilmente, questo pensiero rievoca in ognuno di noi tante immagini, tante sensazioni, tante emozioni.
Tutte le volte in cui con i miei pazienti ripercorriamo le relazioni familiari, i primi ricordi, le giornate in famiglia, immancabilmente parlare dei nonni scuote nel profondo.
Spesso gli occhi diventano lucidi, il fiato diventa corto, la voce trema un po’.
E lì, in qualche modo, l’emozione invade la stanza. Senti un mondo che si apre e parla di noi. C’è che li ha conosciuti, chi no, chi li ha avuti per poco e altri che li hanno ancora. E anche chi non ha avuto modo di costruire una relazione solida e duratura, ne parla sempre con gli occhi che brillano, perché, anche nell’essere mancanza, le sensazioni associate sono forti e persistenti.
Perché i nonni rappresentano un mondo di emozioni e sensazioni incredibili, che mai nessuno potrà cancellare e che anche io, personalmente, porto sempre con me nella mia memoria, ma anche e soprattutto nei miei gesti, nei miei pensieri, nelle mie parole, nelle mie abitudini e nelle mie tradizioni.
Perché i nonni sono pezzi di noi. Perché i nonni fanno brillare gli occhi.
Nella foto io e mia sorella con mio nonno, la persona più straordinaria che abbia mai conosciuto. ❤️