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STOP AL MELANOMA✋

29/08/2026

Un primato internazionale per l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, che guida la sperimentazione del primo vaccino personalizzato a mRNA contro il melanoma.

Nello studio di fase III INTerpath-001 abbiamo randomizzato 82 pazienti su 128 sottoposti a screening: nessun altro centro al mondo ne ha seguiti così tanti, oltre 30 in più rispetto alla seconda struttura in classifica per numero di arruolamenti.

La ricerca, nata dalla collaborazione tra Moderna e MSD e condotta su 1.137 pazienti, ha valutato l’aggiunta del vaccino personalizzato intismeran al pembrolizumab in persone operate di melanoma ad alto rischio di recidiva. Entrambi gli endpoint primari, il tempo libero da recidiva e quello libero da metastasi a distanza, sono migliorati in modo statisticamente significativo.

Il trattamento nasce dal tessuto tumorale asportato in sala operatoria. Un algoritmo individua fino a 34 neoantigeni e l’mRNA che li codifica viene racchiuso in nanoparticelle lipidiche e somministrato al paziente. L’obiettivo è “addestrare” il sistema immunitario a riconoscere quella particolare firma molecolare e a colpire le cellule tumorali che la presentano.

“Si tratta di una vera terapia personalizzata, perché il vaccino viene costruito sulla base delle caratteristiche del tumore del singolo paziente”, spiega Michele Del Vecchio, direttore della nostra Unità di Oncologia Medica Melanomi. “Se questi risultati saranno confermati, questo approccio potrà diventare il nuovo standard di cura per il trattamento adiuvante dei pazienti con melanoma ad alto rischio”.

Dietro il primato c’è il lavoro quotidiano di un’intera squadra multidisciplinare: chirurghi, oncologi medici, anatomopatologi, infermieri di ricerca, data manager. “La nostra forza è essere stati il centro al mondo con la maggiore esperienza in termini di pazienti all’interno di questo studio”, conclude Del Vecchio, a conferma del ruolo dell’INT in una delle strategie più innovative dell’oncologia contemporanea.
I dati completi saranno presentati al congresso ESMO di Madrid, a ottobre.

COME È NATA QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE SUL MELANOMA?È NATA 9 ANNI FA ..Non ho affrontato un percorso di malattia turb...
29/08/2026

COME È NATA QUESTA PAGINA DI INFORMAZIONE SUL MELANOMA?
È NATA 9 ANNI FA ..

Non ho affrontato un percorso di malattia turbolento e assolutamente lungi da me paragonarmi a chi invece quotidianamente lotta contro questo mostro,da cui traggo insegnamenti tutti i giorni!!
Ma proprio per questo avrei potuto chiudere quel capitolo e invece no
Tante persone mi chiedono perché fai tutto questo allora?
Perché ho pensato spesso a quei giorni passati a leggere il referto,a cercare e pensare se mai avrei potuto avere un futuro
Guardavo le mie bimbe e mi chiedevo se le avrei viste crescere
Credo i pensieri che abbiamo avuto tutti noi genitori
Poi quando ho capito tutto ho deciso che volevo in qualche modo,senza la presunzione di essere qualcuno o di sostituire i professionisti,di aiutare chi come me era caduto in questa bolla come la chiamo io

Mi racconto per fare capire come è nato questo gruppo
Mi racconto
Per chi non mi conoscesse
Per chi è appena entrato nel gruppo melanoma vincere si può
E anche per chi mi ha dimenticata😂

Voglio raccontarvi il mio vissuto solo ed esclusivamente perché vorrei che chi è ora nella situazione che ero io nel 2017 possa affrontare meglio questo percorso...

👉Tutto è iniziato quando Nicole la mia bimba più piccola aveva 2 anni.
Sentivo spesso bruciore,sulla schiena proprio dove appoggia la fascia del reggiseno
Ho fatto mesi a dare la colpa allo sfregamento del reggiseno contro questo neo..poi ho iniziato a farlo vedere ad amiche e colleghe ma nessuno ha mai accennato neanche lontanamente alla parola melanoma
Ma un giorno seguii il mio istinto e decisi di farlo vedere e con una visita veloce mi è stato detto semplicemente che era un nevo atipico e se volevo avrei potuto per sicurezza toglierlo..
In breve era dicembre e riuscii a toglierlo a metà luglio..
Ero serenissima,se non che ogni tanto pensavo al cambio di tono che ad un certo punto aveva avuto il mio chirurgo mentre tolse il "nevo"dalla mia pelle
Arrivò fine luglio insieme alla chiamata del mio chirurgo dove mi invitò a presentarmi il lunedì da lui
Ecco...li anche se non sapevo nulla su quello che poteva diventare un neo,avevo capito che mi era successo qualcosa serio
In quel weekend,per la prima volta lessi il nome MELANOMA perché incominciai a leggere su internet dove cercai almeno di memorizzare gli stadi
Finii di lavorare alle 14 e scappai subito dal mio chirurgo..Lui assomigliava al dottor Greene della serie E.R
In quella sala di attesa non c'era nessuno e io ripetevo al mio compagno che sicuramente avevo il cancro.
Alla fine tutte le ricerche di quel fin settimana avevano portato a quella conclusione
Finalmente entrai
Lui,il dottor "Greene"molto calmo mi avvicinò l'istologico .Io cercavo frettolosamente il breslow volevo vedere la grandezza...lui continuava a parlare e io finalmente trovai questo benedetto breslow.
Il mio melanoma era un pt1b ma con 1 mitosi e all'epoca con la presenza di questa a prescindere dal breslow si consigliava linfonodo sentinella che ovviamente feci..
Da quella sera per più di una settimana dormii nel lettino con le mie bimbe..pensavo sarei morta da lì a poco,maledette statistiche e io che non sapevo interpretarle!!
Sicuramente se avessi saputo cosa fosse il melanoma sarei corsa a fare una visita dermatologica e no invece aspettare mesi e mesi e pensare che fosse colpa della fascia del reggiseno.

Leggevo tutti i giorni statistiche,percentuali,notizie e informazioni erano ormai impresse nella mia testa,cercavo in ogni riga uno spiraglio,un appiglio per vedere e capire meglio la mia diagnosi
In quel periodo mi sono rimessa a "studiare",a informarmi,a chiedere,a tartassare chiunque avesse lasciato recapiti...non dimenticherò mai chi mi ha sollevato in quel periodo.
Il mio istologico,letto e riletto mille volte
Email e messaggi mandati a chiunque quotidianamente
In quella bolla,dove c'ero solo io sottospecie di zombi,ci sono stata un bel po',il tempo di dimagrire 10 kg ma anche di avere poi tutte le risposte istologiche sul mio melanoma,i primi di settembre la risposta:
linfonodo negativo per metastasi..

Ovviamente la felicità fu immensa..
Da lì,ho deciso che non dovevo buttare via inutilmente quei mesi passati a leggere e rileggere e vi invito a non buttarvi completamente su internet ma piuttosto chiedete chiedete e non abbiate paura di parlare con il vostro dottore,sapere è un vostro diritto,ma decisi di aiutare,per quanto io potessi fare,a non far entrare nessuno in quella bolla o che almeno non fosse più sola...
Quindi,da lì,l'entrata in alcuni gruppi di sostegno facebook e chi mi conosce da prima sa dove, come ora,ho cercato di aiutare come potevo chi fosse inciampato in questo maledetto e poi......
la nascita della Pagina di informazione melanomavsipuò che invito a mettere mi piace 👍dove quotidianamente aggiorno con notizie sul melanoma e ricordo chi purtroppo viene a mancare e questo gruppo
dove solo chi è all'interno può leggere,confrontarsi,chiedere,raccontarsi.
Mi potete tranquillamente contattare in privato per ogni cosa!!

Nel gruppo ci sono anche dei grandi professionisti a cui sono immensamente grata per la loro disponibilità.
Quanta gente ho conosciuto,che quotidianamente mi riempiono la vita,la mente,il ❤️...
Quanta però non c'è più,ma anche per loro,si continua a lottare e mai a mollare..
Insieme tutti noi abbiamo creato tanto,più delle mie aspettative..
e per questo vi ringrazio

Abbiamo la forza,la voglia di aiutarci uno con l'altro..
Abbiamo amore!!
Perciò vi ringrazio perché nonostante tutto tendete una mano a chi è spaesato o impaurito
Ringrazio chi segue la pagina aiutandoci a farci conoscere ma la cosa più importante far conoscere il

Continuo il mio follow-up semestrale e ad oggi,a parte qualche "spavento"non legato al melanoma ho scoperto e "curato" un'aneurisma all'arteria splenica scovato proprio grazie ai controlli che faccio per il melanoma..sta andando tutto bene!
Non sottovalutate mai e ascoltate il vostro corpo

Grazie a . Questo tatuaggio è per tutti/e voi !!!!❤️
💪💪
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Se hai il melanoma o un tuo caro entra nel gruppo MELANOMA VINCERE SI PUÒ
Insieme si può Anna Striano

🧬 𝗩𝗔𝗖𝗖𝗜𝗡𝗜 𝗔 𝗺𝗥𝗡𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗡𝗖𝗥𝗢: 𝗗𝗔𝗟 𝗠𝗘𝗟𝗔𝗡𝗢𝗠𝗔 𝗔𝗟 𝗧𝗨𝗠𝗢𝗥𝗘 𝗢𝗩𝗔𝗥𝗜𝗖𝗢Il 19 agosto 2026 è arrivata una notizia che potrebbe s...
21/08/2026

🧬 𝗩𝗔𝗖𝗖𝗜𝗡𝗜 𝗔 𝗺𝗥𝗡𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗡𝗖𝗥𝗢: 𝗗𝗔𝗟 𝗠𝗘𝗟𝗔𝗡𝗢𝗠𝗔 𝗔𝗟 𝗧𝗨𝗠𝗢𝗥𝗘 𝗢𝗩𝗔𝗥𝗜𝗖𝗢

Il 19 agosto 2026 è arrivata una notizia che potrebbe segnare un passaggio importante nella storia dell’immunoterapia oncologica.

Moderna e MSD/Merck hanno annunciato risultati positivi dello studio di fase III INTerpath-001, che ha valutato intismeran autogene (V940/mRNA-4157), una terapia a mRNA personalizzata, associata all’immunoterapia con pembrolizumab, in pazienti con melanoma ad alto rischio completamente asportato chirurgicamente.

Lo studio, condotto su 1.137 pazienti, ha raggiunto entrambi gli endpoint principali:

🔹 sopravvivenza libera da recidiva (RFS)
🔹 sopravvivenza libera da metastasi a distanza (DMFS)

Ma che cosa rende questa notizia così importante?

🧬 𝗨𝗡 𝗩𝗔𝗖𝗖𝗜𝗡𝗢 𝗖𝗢𝗦𝗧𝗥𝗨𝗜𝗧𝗢 𝗦𝗨𝗟 𝗧𝗨𝗠𝗢𝗥𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗦𝗜𝗡𝗚𝗢𝗟𝗢 𝗣𝗔𝗭𝗜𝗘𝗡𝗧𝗘

Non stiamo parlando di un vaccino preventivo come quelli contro HPV o epatite B.

Si tratta di un vaccino terapeutico personalizzato.

Il tumore viene analizzato geneticamente per individuare alcune delle mutazioni che lo caratterizzano. Da queste vengono selezionati dei neoantigeni, cioè bersagli che possono permettere al sistema immunitario di distinguere meglio le cellule tumorali.

L’mRNA viene quindi utilizzato per “insegnare” al sistema immunitario a riconoscere quei bersagli e ad attaccare le cellule che li presentano.

Per la prima volta questa strategia ha raggiunto con successo una fase III.

🔬 𝗘 𝗡𝗘𝗟 𝗧𝗨𝗠𝗢𝗥𝗘 𝗢𝗩𝗔𝗥𝗜𝗖𝗢?

È qui che la notizia diventa particolarmente interessante anche per noi.

Nel tumore ovarico siamo ancora molto più indietro rispetto al melanoma, ma la ricerca sui vaccini terapeutici e sui neoantigeni è già in corso.

➡️ 𝗡𝗘𝗢𝗩𝗔𝗫 + 𝗡𝗜𝗩𝗢𝗟𝗨𝗠𝗔𝗕 — 𝗡𝗖𝗧𝟬𝟰𝟬𝟮𝟰𝟴𝟳𝟴

È uno studio di fase I nel carcinoma ovarico, delle tube di Falloppio e peritoneale.

NeoVax è un vaccino personalizzato a neoantigeni, costruito sulla base delle caratteristiche molecolari del tumore della singola paziente e associato all’immunoterapia con nivolumab.

Lo studio risulta active, not recruiting, quindi attivo ma non aperto a nuove partecipanti.

➡️ 𝗡𝗘𝗢𝗢𝗩𝗜𝗩 — 𝗡𝗖𝗧𝟬𝟳𝟲𝟳𝟲𝟴𝟵𝟬

Questo studio di fase I è particolarmente interessante perché utilizza proprio un vaccino personalizzato a mRNA per il tumore ovarico.

È uno studio iniziale, previsto su circa 9 pazienti, destinato innanzitutto a studiare sicurezza e fattibilità.

Al momento risulta not yet recruiting, quindi non ancora aperto al reclutamento.

➡️ 𝗧𝗘𝗗𝗢𝗩𝗔 / 𝗘𝗡𝗚𝗢𝗧-𝗼𝘃𝟱𝟴

Un altro segnale interessante arriva dallo studio randomizzato di fase II TEDOVA, condotto nella recidiva platino-sensibile del tumore ovarico.

La combinazione del vaccino a neo-epitopi OSE2101 (Tedopi) + pembrolizumab ha mostrato:

📊 PFS mediana: 4,1 mesi vs 2,8 mesi
📉 HR 0,53; p

21/08/2026
In questi giorni si è molto parlato del vaccino contro il  . Sono intervenuti esperti specializzati come il prof. Dott. ...
21/08/2026

In questi giorni si è molto parlato del vaccino contro il . Sono intervenuti esperti specializzati come il prof. Dott. Paolo Antonio Ascierto - Oncologo e ricercatore italiano . Oggi Ruggiero Corcella, sul Corriere della Sera, fa il punto con il presidente di ESMO - European Society for Medical Oncology
Il professor Giuseppe Curigliano, per scoprire come funziona, quali altri tumori potrebbero beneficiarne, i possibili effetti collaterali e il problema di costi e accesso. Come sempre un passo alla volta ci consente ogni giorni di essere

https://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/26_agosto_21/vaccino-mrna-melanoma-curigliano-2238513a-1595-489f-ae50-c6f3b3455xlk.shtml

🖋È UNA NOTIZIA ENORME. È UNA DI QUELLE NOTIZIE CHE MERITANO DI ESSERE RACCONTATE, CONDIVISE E FATTE CONOSCERE A TUTTI!Il...
20/08/2026

🖋È UNA NOTIZIA ENORME. È UNA DI QUELLE NOTIZIE CHE MERITANO DI ESSERE RACCONTATE, CONDIVISE E FATTE CONOSCERE A TUTTI!
Il vaccino personalizzato a mRNA contro il melanoma ha SUPERATO LA FASE 3 DELLA SPERIMENTAZIONE, raggiungendo gli obiettivi principali dello studio internazionale. Un risultato che potrebbe segnare un passaggio decisivo verso una nuova generazione di terapie contro il cancro.
E in questa straordinaria sfida internazionale c’è anche NAPOLI!
Il professor Paolo Ascierto, tra i massimi esperti internazionali di melanoma e immunoterapia, è da anni protagonista della ricerca oncologica mondiale. Al suo fianco c’è il Pascale di Napoli, centro di riferimento internazionale per la ricerca e la cura del melanoma, coinvolto nella sperimentazione italiana del vaccino.
La forza di questa tecnologia è impressionante: il vaccino viene costruito sulle caratteristiche genetiche del tumore del singolo paziente, permettendo al sistema immunitario di ricevere una sorta di “identikit” delle cellule tumorali da riconoscere e combattere.
I dati precedenti della sperimentazione avevano già mostrato risultati straordinari, con una riduzione del 49% del rischio di recidiva o morte e del 59% del rischio di metastasi a distanza o morte.
ATTENZIONE: non significa ancora che il vaccino sia disponibile per tutti. I risultati della fase 3 dovranno completare il percorso di valutazione e autorizzazione.
Ma il messaggio è potentissimo.
NAPOLI È DENTRO LA SCIENZA CHE GUARDA AL FUTURO.
E questa volta non parliamo soltanto di eccellenza italiana: parliamo di ECCELLENZA MERIDIONALE CHE CONTRIBUISCE ALLA RICERCA INTERNAZIONALE AI MASSIMI LIVELLI.
ASCIERTO. IL PASCALE. NAPOLI. IL MEZZOGIORNO. UNA STORIA DI SCIENZA, RICERCA E ORGOGLIO CHE MERITA DI ESSERE CONDIVISA!

14/08/2026

❓sai di cosa è morto Bob Marley ❓
Di MELANOMA

Il melanoma non è sempre come lo immaginiamo noi.

Esiste una forma più rara, chiamata melanoma acrale lentigginoso (ALM), che può svilupparsi sul palmo delle mani, sulla pianta dei piedi o sotto le unghie. A differenza di altri melanomi, la sua comparsa non è strettamente correlata all’esposizione ai raggi UV.

È proprio questa la forma di melanoma che colpì Bob Marley. Inizialmente venne scambiata per una lesione traumatica a un dito del piede, ritardando la diagnosi.

Questo ci ricorda un concetto fondamentale: non tutte le lesioni cutanee sospette sono "nei" e non tutti i melanomi sono causati dal sole.

Controllare periodicamente la pelle significa osservare anche quelle zone che spesso dimentichiamo: piante dei piedi, palmi delle mani e unghie. Se una macchia compare, cambia aspetto, sanguina, non guarisce o presenta caratteristiche insolite, è importante farla valutare tempestivamente da un dermatologo.

La diagnosi precoce può fare la differenza.

La prevenzione non è vivere nella paura. È imparare a riconoscere ciò che merita attenzione ✅

Non lasciare che le ferite del passato definiscano ciò che sei. Trasforma il dolore in forza e continua a costruire ciò ...
14/08/2026

Non lasciare che le ferite del passato definiscano ciò che sei. Trasforma il dolore in forza e continua a costruire ciò che vuoi diventare. ❤️‍🩹

05/08/2026

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