05/08/2026
La fragilità non è sempre visibile.
Spesso si manifesta attraverso piccoli segnali che possono compromettere autonomia, sicurezza e qualità della vita.
La funzione visiva è uno di questi determinanti fondamentali della salute.
👁️ L'Ortottista svolge un ruolo essenziale nella presa in carico della persona fragile, contribuendo alla:
• prevenzione delle disabilità visive;
• valutazione funzionale della visione (valutazione ortottica, cod. 9302);
• diagnosi funzionale precoce;
• riabilitazione e monitoraggio;
• promozione dell'autonomia e della partecipazione sociale.
Il suo intervento accompagna la persona in tutte le fasi della vita:
👶 Età neonatale ed evolutiva
Una valutazione precoce permette di individuare tempestivamente alterazioni della funzione visiva che possono influenzare lo sviluppo neurologico, motorio, cognitivo e relazionale.
🧑 Età adulta
Il riconoscimento dei disturbi visivi contribuisce a preservare capacità lavorative, autonomia e qualità della vita.
👵 Età anziana
I deficit visivi aumentano il rischio di cadute, decadimento cognitivo, isolamento sociale e perdita dell'indipendenza. Intervenire precocemente significa favorire un invecchiamento più sicuro e attivo.
🧬 Malattie rare e patologie croniche
L'Ortottista può riconoscere segni oculari e neuro-oftalmologici precoci, facilitando diagnosi tempestive, accesso ai PDTA e una presa in carico multidisciplinare.
❤️ Al centro c'è anche il caregiver
Prendersi cura di chi assiste una persona fragile significa garantire continuità delle cure e tutelare la salute dell'intero nucleo familiare.
🤝 La fragilità richiede un approccio multidimensionale e di rete, nel quale l'Ortottista collabora con tutti i professionisti sanitari e sociosanitari, contribuendo a costruire percorsi di cura integrati, continui e centrati sulla persona.
Investire nella salute visiva significa investire nell'autonomia, nell'inclusione e nella qualità della vita delle persone.