07/02/2022
Adolescenza e pandemia
Le misure restrittive utili al contenimento della diffusione del COVID-19 hanno creato condizioni anomale rispetto alle spinte naturali che caratterizzano questa fase di vita dell’individuo caratterizzata da ricerca di autonomia e di nuove esperienze, costruzione di nuove relazioni significative al di fuori della propria famiglia di origine, esplorazione del mondo esterno ed apertura al cambiamento, esplorazione e pianificazione di progetti per il futuro, costruzione di una nuova identità corporea.
La quotidianità ha subito stravolgimenti senza precedenti e sono cambiate abitudini relative all’utilizzo degli schermi, al ritmo sonno-veglia, alimentari, all’attività sportiva, alla socializzazione, all’apprendimento scolastico, alle relazioni familiari. A seguito di varie indagini sono emersi, tra gli adolescenti, sentimenti quali:
• Ansia
• Tristezza
• Aggressività
• Bassi livelli di ottimismo
• Apatia
• Preoccupazione
• Disorientamento
Tutto ciò ha portato ad una maggiore richiesta di aiuto da parte di questa fascia di età. L’aiuto spesso viene chiesto alle stesse famiglie, agli amici, ma spesso rimane inascoltato. Le strutture che si occupano di salute mentale hanno avuto un incremento di richieste senza precedenti con problematiche relative a paure, spunti depressivi, atti autolesivi, per poi arrivare a tentativi suicidari.
Tutto ciò è stato causato dalla PRIVAZIONE di contatto fisico, reale, di abitudini sane, di spontaneità.
Ora più che mai l’adolescente ha bisogno di ASCOLTO
Ora più che mai l’adolescente ha bisogno di LEGGEREZZA
Ora più che mai l’adolescente ha bisogno di NORMALITA’