26/08/2026
A settembre non devi migliorarti.
Forse il proposito più utile per la ripresa non è diventare più produttivi, più performanti o una versione migliore di noi stessi.
Forse è capire che valore diamo al nostro tempo.
Quanto tempo dedichiamo alle persone che contano?
Come lo dedichiamo?
Quanto ne lasciamo al lavoro?
E quanto spazio rimane per ciò che per noi ha davvero valore?
Anche la psicoterapia, in fondo, parte da qualcosa di apparentemente semplice: un’ora alla settimana in cui una persona può fermarsi e dedicare tempo a ciò che pensa, prova e sente.
Non necessariamente per “migliorarsi”.
Ma per comprendere meglio come sta vivendo la propria vita e le proprie relazioni.
Forse allora il punto non è lavorare continuamente su noi stessi, ma prenderci cura delle situazioni che hanno valore: gli affetti, la famiglia, le relazioni, il lavoro — e domandarci quanto del nostro tempo vogliamo davvero consegnare a ciascuna di queste cose.
Naturalmente poter scegliere come utilizzare il proprio tempo è anche un privilegio: per molte persone le condizioni economiche e lavorative restringono enormemente questa possibilità.
Ma quando un margine di scelta esiste, la domanda rimane:
a cosa stiamo dando il nostro tempo?