Dr. Giorgia Salvagno Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa

Dr. Giorgia Salvagno Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa Studio "Salotto Interiore", Venezia e online
Dott.ssa Salvagno - Psicologa Psicoterapeuta | Psicotraumatologa EMDR | Sessuologa | Libroterapia

📚 ATLANTE DELLE FRAGILITÀ – Voci dalla psicheIl nuovo Book Club tra letteratura e psiche 🪽 Il gruppo è già formato 🤍Ci s...
17/09/2026

📚 ATLANTE DELLE FRAGILITÀ – Voci dalla psiche
Il nuovo Book Club tra letteratura e psiche 🪽

Il gruppo è già formato 🤍Ci sono ancora 2 posti disponibili per partecipare al gruppo della prima stagione.

Si parte giovedì 8 ottobre, dalle 19.30 alle 20.30, su Zoom.

Tre incontri tra romanzi, personaggi e psicologia, per esplorare insieme le fragilità che ci abitano.

📖 La lettura dei libri è consigliata, ma non è obbligatoria per partecipare.

💶 20€ un incontro · 50€ tutto il percorso

Se senti che questo percorso potrebbe interessarti, scrivimi ATLANTE in DM o via e-mail a [email protected].

Ti aspetto✨

📚 Seconda tappa di Non domate 🌿Quando il desiderio diventa potereNel secondo incontro del percorso di Libroterapia ci si...
28/08/2026

📚 Seconda tappa di Non domate 🌿
Quando il desiderio diventa potere

Nel secondo incontro del percorso di Libroterapia ci siamo lasciate accompagnare da Butter di Asako Yuzuki, un romanzo che ci ha portate dentro una storia complessa di desiderio, manipolazione e ricerca di sé.

💡 Tre sono stati i temi che abbiamo esplorato insieme

🌿 Il potere della manipolazione
Attraverso Manako Kaji abbiamo incontrato una forma di potere femminile ambigua, seduttiva e difficile da definire. Un potere che passa dalla capacità di leggere i desideri dell’altro, di riconoscerne le fragilità e di utilizzarle per influenzare la relazione.

Ci siamo chieste cosa accade quando una donna conosce il proprio potere e decide di usarlo anche in modo manipolatorio. E quanto siamo vulnerabili alla manipolazione proprio quando qualcuno sembra comprenderci profondamente.

🪞 Il corpo delle donne sotto lo sguardo degli altri
Il romanzo ci ha portate a riflettere su quanto il corpo femminile sia continuamente osservato, commentato e valutato.

Il peso, l’aspetto, il modo di vestirsi, il cibo, la sessualità: il corpo delle donne sembra diventare facilmente uno spazio pubblico, sul quale gli altri si sentono autorizzati ad avere un’opinione.

E ci siamo chieste: quanto del modo in cui guardiamo il nostro corpo appartiene davvero a noi e quanto, invece, abbiamo interiorizzato dello sguardo degli altri?

🍰 Il desiderio e la paura del giudizio
Cibo, sesso, piacere, ambizione, attenzione, potere.

Quanto siamo libere di desiderare ciò che desideriamo?

Forse non ci viene sempre insegnato a non desiderare. A volte impariamo semplicemente che esistono desideri più accettabili di altri, soprattutto quando siamo donne.

E così possiamo finire per censurare, ridimensionare o giustificare ciò che sentiamo, ancora prima che qualcun altro possa giudicarlo.

🌸 Essere non domata non significa necessariamente assecondare ogni desiderio, ma poterlo riconoscere. Dare un nome a ciò che vogliamo, senza doverlo immediatamente trasformare in qualcosa di giusto, appropriato o accettabile agli occhi degli altri.

Grazie alle partecipanti per la loro libertà e sincerità 🤍

A presto con la nostra ultima tappa🌸

📚 ATLANTE DELLE FRAGILITÀ - VOCI DALLA PSICHE�Un percorso guidato tra letteratura e mente.Nasce un nuovo progetto che un...
16/08/2026

📚 ATLANTE DELLE FRAGILITÀ - VOCI DALLA PSICHE�
Un percorso guidato tra letteratura e mente.

Nasce un nuovo progetto che unisce la mia esperienza professionale come psicologa psicoterapeuta al mio percorso nella scrittura e nello studio della letteratura.
Un modo per incontrare i romanzi attraverso una lente diversa: partire dalle storie e dai loro personaggi per esplorare la mente, le relazioni e alcune fragilità del nostro tempo.

La prima stagione attraverserà tre territori:
❤️ LE RELAZIONI: Quando l’amore diventa uno specchio di noi stessi.
🧠 L’ANSIA: Quando la mente vive in allarme.
🌒 LA SOFFERENZA PSICHICA: Quando il dolore diventa invisibile.

Tre incontri, tre romanzi, tre occasioni per fermarsi a osservare ciò che accade dentro di noi.

Ogni incontro partirà dal romanzo per sviluppare un approfondimento guidato sul tema psicologico e lasciare poi spazio al confronto.

La lettura dei libri non è obbligatoria, ma è consigliata: sarà infatti il testo narrativo il punto di partenza del nostro viaggio.

La lista dei romanzi sarà comunicata agli iscritti📚

📅 8 ottobre · 5 novembre · 3 dicembre 2026�🕢 19.30–20.30�💻 Online su Zoom
💰 20€ per il singolo incontro�✨ 50€ per l’intero percorso di 3 incontri
👥 Posti limitati

Non per “diagnosticare” la letteratura, ma per ascoltarla meglio.

Leggere una storia. Esplorare una mente. Comprendere una fragilità.

Per informazioni e iscrizioni:
Dott.ssa Giorgia Salvagno�Psicologa Psicoterapeuta�📧 [email protected]�📞 349 1291841�🌐 www.psicologagiorgiasalvagno.jimdo.com

Ci sono storie che parlano del passato e storie che, in realtà, parlano di noi.Fumana è una di queste.Attraverso la figu...
26/07/2026

Ci sono storie che parlano del passato e storie che, in realtà, parlano di noi.

Fumana è una di queste.

Attraverso la figura della strega, Paolo Malaguti ci accompagna dentro una memoria antica, fatta di donne che custodivano saperi, vivevano a contatto con la natura e, proprio per questo, sono state spesso guardate con sospetto, giudicate o escluse.
Ma la strega, in fondo, è molto più di un personaggio storico e mistico: è il simbolo di una donna che sceglie di restare fedele a sé stessa. Di una donna che non rinuncia alla propria voce, anche quando il prezzo da pagare è l’incomprensione o la solitudine.

È da qui che siamo partite giovedì scorso nel primo incontro di Non domate, il mio percorso estivo di Libroterapia di gruppo.

Abbiamo riflettuto su quanto, ancora oggi, molte donne imparino presto a essere accoglienti, disponibili, capaci di mettere i bisogni degli altri davanti ai propri. Una disposizione che nasce certamente dalla cultura in cui viviamo, ma che, a volte, diventa anche un modo per proteggersi dalla paura dell’abbandono.
Eppure, nel tentativo di preservare il legame con gli altri, può accadere di perdere il contatto con sé stesse.

Forse essere una donna non domata non significa non avere paura. Significa imparare a non lasciare che sia quella paura a guidare ogni scelta.

Grazie alle donne del gruppo per la profondità, la delicatezza e il coraggio con cui hanno abitato questo primo incontro.

La letteratura, ancora una volta, ci ha ricordato che le storie non servono solo a raccontare il mondo. Possono diventare uno spazio in cui riconoscerci, dare un nome a ciò che viviamo e immaginare modi nuovi di stare nella nostra vita.

Il viaggio continua. 🌿

***
P.S. A proposito di paura… sarà proprio questo il filo conduttore del prossimo percorso invernale di Libroterapia, in programma da novembre 2026 a marzo 2027: Le paure che ci insegnano a crescere. Un viaggio tra romanzi e psicologia per esplorare le paure che ci abitano e scoprire come, anziché ostacolarci, possano diventare un’occasione di conoscenza, trasformazione e crescita. Se il tema ti incuriosisce, scrivimi per ricevere tutti i dettagli 🤍

🌿 TRA PAGINE E SETTING: quando il lavoro clinico incontra la nostra umanità 📖🪷 Gruppo di Libroterapia per Clinici della ...
06/07/2026

🌿 TRA PAGINE E SETTING: quando il lavoro clinico incontra la nostra umanità 📖🪷 Gruppo di Libroterapia per Clinici della Psiche
IIª edizione 🔥| 💻Online | 🗓️ Settembre 2026 - Gennaio 2027

Sono aperte le iscrizioni alla IIª edizione del percorso libroterapico dedicato a chi lavora nella relazione di cura.
Uno spazio di lettura, riflessione e condivisione pensato per psicologi, psicoterapeuti e studenti di psicologia.

📚 5 romanzi, 5 incontri (1 ora e 30 minuti ciascuno)
Leggeremo i romanzi individualmente e poi ci ritroveremo per esplorare in gruppo, a cadenza mensile, le risonanze emotive, i temi clinici e le domande che parlano del nostro mestiere sollecitate dal romanzo del mese.

🧶 I temi che ci guideranno:
– Confini, setting e vulnerabilità del terapeuta
– Controtransfert e dinamiche relazionali complesse
– Etica, deontologia e senso del nostro lavoro
– Cura del terapeuta, fatica emotiva, rischio di trauma vicario e resilienza professionale

📖 La narrativa come terzo spazio: per pensare, sentire e dare parola a ciò che il lavoro clinico muove dentro di noi in un luogo di riflessione condivisa

✨ Posti limitati (max 10 partecipanti)
👥 Gruppo riservato a psicologi, psicoterapeuti e studenti di psicologia
💻 Modalità: online, su Zoom, un lunedì al mese
💰 Costo: 190€, detraibili come prestazione sanitaria e rateizzabili
📅Date: 21 settembre - 19 ottobre - 16 novembre - 14 dicembre 2026 - 18 gennaio 2027
🕦19:00-20:30
📥 Iscrizioni aperte
⬇️
Scrivimi in DM o via email a [email protected] per ricevere il programma completo e riservare il tuo posto 📧

Il   è uno dei temi più divisivi che esistano. Suscita giudizi immediati, ferite profonde, domande che raramente hanno r...
05/07/2026

Il è uno dei temi più divisivi che esistano. Suscita giudizi immediati, ferite profonde, domande che raramente hanno risposte semplici e di cui in pochissimi desiderano coglierne e capirne la complessità.

Eppure, nel mio lavoro clinico e nella vita, ho imparato che comprenderne la funzione all’interno di una relazione non significa necessariamente giustificarlo. Significa provare ad andare oltre il giudizio per interrogarsi su ciò che racconta della coppia. Tanto che a volte un tradimento consente ad una coppia di nascere come entità nuova.

Da questa riflessione e dall’urgenza di trasformare un concetto così complesso in immagine, è nato «Il Sorreggitore».

Il protagonista è un bastone che, silenziosamente, sostiene una coppia. Perché il tradimento talvolta diventa, paradossalmente, ciò che permette alla relazione di continuare a stare in piedi. Altre volte è invece una via d’uscita da situazioni che sembravano senza possibilità di cambiamento.

Questa storia nasce da anni di studio, di lavoro clinico e dalle domande che la vita continua a mettermi davanti. La letteratura mi ha permesso di raccontarlo, lasciando che fossero simboli e metafore a dare voce alla complessità delle relazioni umane.

E, devo dirlo, sono davvero soddisfatta di questo mio lavoro e di come abbia trovato la sua forma🩷

Potete leggere «Il Sorreggitore» nell’antologia «Storie insolite e alquanto curiose», edita da Temperino Rosso Edizioni. 📚 Temperino Rosso

Rachel Carson scriveva che chi contempla le meraviglie della Terra non sarà mai solo né stanco della vita. La meraviglia...
21/06/2026

Rachel Carson scriveva che chi contempla le meraviglie della Terra non sarà mai solo né stanco della vita. La meraviglia è uno sguardo capace di vedere oltre l’abitudine, di lasciarsi sorprendere da ciò che esiste da sempre.

In “Brevi lezioni di meraviglia” aggiungeva che la meraviglia è anche un efficace antidoto alla noia: una forza discreta ma potente, capace di tenere viva la curiosità e impedire che lo sguardo si spenga. E ricordava quanto sia importante avere accanto persone che aiutino a coltivarla, perché senza cura e condivisione rischia di affievolirsi troppo presto, molto prima dell’età adulta.

Alle Hawaii, questo sentimento ha preso per me forma nell’oceano (non poteva essere diversamente, d’altronde). Le sue infinite sfumature di blu, il movimento costante delle onde, il silenzio che si nasconde sotto la superficie e la ricchezza di vita che lo abita ci ricordano quanto siamo piccoli e, allo stesso tempo, profondamente connessi al mondo naturale.

Davanti all’immensità del Pacifico, la meraviglia non è soltanto emozione: è consapevolezza. È riconoscere che ogni corallo, ogni tartaruga marina, ogni riflesso di luce sull’acqua racconta una storia più grande di noi. Una storia che merita rispetto, cura e protezione.

Per me è proprio questo il messaggio di Rachel Carson: la meraviglia è il primo passo verso l’amore per la natura, ma anche una pratica da custodire insieme, per non perderla lungo il cammino. E quando impariamo a meravigliarci della natura, impariamo anche a prendercene cura.

Mahalo 🌺 🙏

In questi giorni sono in Alaska 🧊 Ci sono luoghi che invitano al silenzio, alla contemplazione, a uno sguardo più lento,...
13/06/2026

In questi giorni sono in Alaska 🧊

Ci sono luoghi che invitano al silenzio, alla contemplazione, a uno sguardo più lento, che ti impongono di fermarti e ascoltare.

Per ora questa bellezza e questa meraviglia la tengo per me. La coltivo dentro, insieme alle domande, alle immagini, alle parole che ancora non hanno trovato una forma definitiva. Insieme al motto degli abitanti di Hoonah, il cui personale medico è composto esclusivamente da tre infermiere: .

Ma c’è qualcosa che, piano piano, sta prendendo sempre più spazio e che in questi giorni affolla i miei pensieri.

Da tempo studio per strutturare un percorso di gruppo di scrittura terapeutica, dedicato al dolore e ai modi in cui possiamo attraversarlo senza esserne definiti🌿
🪷 Un luogo in cui la scrittura diventi possibilità di espressione, di significazione e di trasformazione. Uno spazio in cui allenare uno sguardo terapeutico e creativo sul mondo e sulle proprie esperienze.

Credo profondamente che la scrittura sia in primis uno strumento di incontro con l’esperienza umana: un modo per avvicinarci a ciò che viviamo, dare voce a ciò che fatica a trovare parole, riconoscere sfumature che spesso ci sfuggono, rendere materia l’impalpabilita’ delle nostre emozioni.
Scrivendo, possiamo sostare nelle nostre storie con un po’ più di presenza e curiosità, e forse sentirci meno soli nell’abitare ciò che è complesso.

Non per eliminare la fatica, né per cercare risposte semplici (non esistono scorciatoie, quando si tratta dell’esperienza umana). Ma per ampliare la nostra zona di comfort, avvicinandoci con maggiore gentilezza anche a ciò che ci spaventa, ci limita o ci rende vulnerabili. Fare quello che lo psicoanalista Bion chiamava .

Scrivere è anche questo: fare un po’ più spazio dentro di noi. E scoprire che possiamo abitare territori che non pensavamo di poter attraversare.

Il percorso di scrittura terapeutica inizierà questo autunno. Ne parlerò presto 🌿 ✍️

🌿 NON DOMATEIl potere del femminile indomitoIl nuovo gruppo di libroterapia sta prendendo forma e sono rimasti alcuni po...
13/06/2026

🌿 NON DOMATE
Il potere del femminile indomito

Il nuovo gruppo di libroterapia sta prendendo forma e sono rimasti alcuni posti disponibili.

Se ti sei sentita a volte stretta nei ruoli che interpreti, se hai messo da parte il tuo desiderio per essere ciò che gli altri si aspettavano da te, se senti il bisogno di ritrovare una voce più autentica e libera, forse questo spazio è anche per te.

In tre incontri di libroterapia esploreremo il femminile che non si lascia addomesticare: quello che osa, che desidera, che si ribella, che smette di chiedere il permesso.

Parleremo di streghe -moderne e contemporanee-, di libertà e compiacenza, di corpo e giudizio, di rabbia e piacere, di segreti, desiderio e autenticità. Lo faremo attraverso i romanzi, la scrittura e la forza gentile del gruppo.

Perché la strega, prima ancora di essere una figura da temere o idealizzare, è spesso il simbolo di una donna che conosce il proprio potere, vive oltre le aspettative comuni, si meraviglia del bello e del sofferto, e soprattutto sceglie di restare fedele a se stessa.

✨ Il gruppo è già confermato e partirà a breve 📆

💻 Online su Zoom
🗓️ 3 giovedì | 19:00–20:30
💰 90€ il ciclo completo
(detraibile e rateizzabile in 2 quote)

Se senti il desiderio di incontrare quella parte di te che non ha mai smesso di essere libera, scrivimi in DM o via mail per ricevere tutte le informazioni.

Ti aspetto🌙📖

Ora, nelle ore di viaggio che mi stanno portando in Alaska, sono riuscita finalmente a fermarmi. Sono state settimane mo...
10/06/2026

Ora, nelle ore di viaggio che mi stanno portando in Alaska, sono riuscita finalmente a fermarmi. Sono state settimane molto intense, fatte di preparativi per le nozze 🤍, di master, di giornate di lavoro, di ore in volo.

Il giorno prima del mio matrimonio c’è stata la premiazione del concorso letterario di Mestre 2026, sul Racconto Breve. Purtroppo non ho potuto essere presente ma ho appreso con felicità di essere una finalista, collocandomi tra i primi 15 su oltre 80 candidati, con il mio racconto “Porto casa”.

E’ lo zaino il protagonista indiscusso di questa mia storia, uno zaino che per Saida è casa e contiene la sua vita fin dai giorni in cui è stata costretta a lasciare la Tunisia.

Un racconto sul dolore e il trauma dell’emigrazione forzata, su quello che rappresenta, a livello emotivo, scappare dalla tua casa ridotta all’essenziale in uno zaino, sulle prevaricazioni che subiscono sovente persone con tali cicatrici in vista.

Qui un estratto ⬇️


Porto con me una gratitudine silenziosa per la bellezza inattesa di questo tempo: le emozioni, gli incontri, i sogni che prendono forma e le storie che continuano a trovare la loro strada.🤍📖✈️

Potete leggere e gli altri racconti finalisti del Concorso Letterario Mestre 2026 sulla relativa antologia a cura de 📚

Il dono è decorato dagli studenti del Liceo Artistico Guggenheim che studiano design del vetro 🌸 nel mio caso, rappresenta un planisfero 🌍 tra l’altro, tema del mio matrimonio 🤭🤍

Indirizzo

Cannaregio 2980/B
Venice
30121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 14:00

Sito Web

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