Dott. Gabriele Coppo

Dott. Gabriele Coppo Biologo nutrizionista a Verbania-Intra, Pavia e Chignolo Po (PV).

Piani alimentari personalizzati, analisi composizione corporea con bioimpedenziometria, dimagrimento, diete per patologie, diete per sportivi, educazione alimentare per bambini e famiglie.

29/07/2026

Ogni allenamento lascia un segno. E no, non sto parlando solo dei chilometri sul ciclocomputer.

Ogni uscita rappresenta uno stimolo che il tuo corpo deve gestire: muscoli, tendini, sistema nervoso e riserve energetiche vengono messi alla prova. La vera differenza tra chi migliora e chi si sente costantemente stanco non è sempre allenarsi di più, ma recuperare meglio.

Pensa al recupero come a un'officina. Dopo ogni pedalata, il tuo organismo deve riparare, ricostruire e adattarsi. Ma se in officina mancano i pezzi, il lavoro non può essere completato.

Quali sono questi "pezzi"?
✔️ Energia sufficiente per sostenere gli allenamenti.
✔️ Proteine distribuite durante la giornata per favorire la riparazione muscolare.
✔️ Carboidrati assunti nei momenti giusti per ripristinare le scorte di glicogeno.
✔️ Sonno di qualità e una corretta idratazione.

Quando uno o più di questi elementi vengono trascurati, iniziano ad arrivare i segnali: gambe pesanti, sensazione di essere sempre affaticati, motivazione che diminuisce, frequenza cardiaca più alta del solito anche a ritmi facili e prestazioni che non migliorano nonostante l'impegno.

In questi casi, ridurre i chilometri può aiutare, ma spesso non risolve il problema alla radice. Se il corpo non riceve ciò di cui ha bisogno, continuerà a faticare a recuperare.

Ricorda: il recupero non è semplicemente il tempo in cui non ti alleni. Il recupero è tutto ciò che fai per permettere al tuo corpo di ripararsi, adattarsi e tornare più forte di prima.

Quindi prova a porti una domanda diversa: non solo "Mi sto allenando troppo?", ma soprattutto "Sto dando al mio corpo tutto quello che gli serve per recuperare davvero?"

Se non sai rispondere, o pensi che la tua alimentazione possa essere il fattore che ti sta limitando, scrivimi in DM. Analizzeremo insieme la tua situazione e capiremo dove intervenire per farti tornare a pedalare con più energia e migliori prestazioni. 🚴

29/07/2026

L’allenamento non finisce quando scendi da cavallo. 🐎☀️

Nei concorsi estivi anche il tuo corpo è parte della performance: caldo, disidratazione e un’alimentazione improvvisata possono fare la differenza tra arrivare lucidi all’ultimo percorso… oppure no. Perché, con un tempismo quasi comico, il cervello tende a chiedere ferie proprio quando serve la massima concentrazione.

Nell’articolo di scopri strategie pratiche per gestire idratazione, alimentazione ed energia durante tutta la giornata di gara.

📖 Leggi l’articolo completo su www.horseshowjumping.tv

24/07/2026

Se ti senti spesso gonfia, la prima cosa che fai è eliminare i carboidrati?

È un pensiero normalissimo. Per anni ci è stato ripetuto che i carboidrati sono il nemico del corpo asciutto e della pancia piatta. Ma la realtà è molto più complessa.

Il gonfiore non dipende sempre dal cibo che mangi. In molte donne può essere il risultato di un insieme di fattori: stress cronico, sonno insufficiente, allenamenti intensi e un'alimentazione troppo restrittiva.

Quando il corpo riceve pochi nutrienti per lungo tempo e, allo stesso tempo, è sottoposto a continue richieste, può entrare in una sorta di "modalità di difesa". In queste situazioni, continuare a togliere calorie o carboidrati non è sempre la scelta migliore.

Pensa a una casa durante un blackout: non risolvi il problema togliendo altra corrente. Lo risolvi riportando energia.

Lo stesso può accadere al nostro organismo. In alcuni casi, aumentare gradualmente i carboidrati all'interno di un percorso personalizzato può favorire un migliore recupero, un sonno più profondo, maggiore energia e, per alcune persone, anche una riduzione della sensazione di gonfiore.

Questo non significa che i carboidrati siano la soluzione universale o che il gonfiore dipenda sempre dallo stress. Ogni situazione è diversa e va valutata nel suo contesto.

Il messaggio importante è questo: non dare per scontato che mangiare meno sia sempre la risposta.

Se continui a sentirti gonfia nonostante tu mangi poco, ti alleni tanto e faccia "tutto bene", forse è il momento di smettere di combattere contro il tuo corpo e iniziare ad ascoltare i segnali che ti sta inviando.

💬 Ti riconosci in questa situazione? Raccontamelo nei commenti oppure scrivimi in DM: capiremo insieme se il tuo gonfiore può essere legato all'alimentazione, allo stile di vita o ad altri fattori e quale potrebbe essere il percorso più adatto a te.

✨ Condividi questo post con una persona che ha sempre paura dei carboidrati.

21/07/2026

Hai mai pensato che il ciclo mestruale non sia il primo segnale che qualcosa non va, ma l'ultimo?

Spesso, quando si parla di amenorrea, ci si concentra solo sull'assenza delle mestruazioni. In realtà, il corpo prova a comunicarci molto prima che le sue riserve energetiche non sono sufficienti.

Uno dei protagonisti è la leptina, un ormone prodotto dal tessuto adiposo che informa il cervello su quanta energia è disponibile. Se questo "messaggio" dice che il budget energetico è troppo basso, il corpo inizia a fare delle scelte. E tra le funzioni considerate meno indispensabili per la sopravvivenza può esserci proprio l'ovulazione.

Prima che il ciclo si alteri o scompaia, possono comparire segnali che spesso vengono sottovalutati:
✨ porzioni sempre più piccole;
✨ colazioni, pranzi o cene troppo leggeri;
✨ allenamenti intensi senza un'alimentazione adeguata;
✨ stanchezza costante;
✨ difficoltà nel recupero dopo lo sport;
✨ fame difficile da gestire;
✨ maggiore sensibilità al freddo.

Il corpo non sta premiando il fatto che "sei stata brava" a mangiare poco. Si sta semplicemente chiedendo: "Ho abbastanza energia per sostenere tutte le funzioni di cui ho bisogno?"

Se la risposta è no, inizierà a risparmiare energia dove può.

Per questo motivo è importante non aspettare la scomparsa del ciclo per ascoltare il proprio corpo. L'amenorrea è spesso il risultato finale di mesi in cui l'organismo ha cercato di adattarsi a una disponibilità energetica insufficiente.

Se ti sei riconosciuta in qualcuno di questi segnali, oppure hai paura di mangiare di più perché temi di ingrassare, sappi che non sei sola e che esistono percorsi per ritrovare un equilibrio senza vivere il cibo con ansia.

💬 Raccontami la tua esperienza nei commenti oppure scrivimi in privato: sarò felice di aiutarti a capire da dove partire.

💾 Salva questo post per rileggerlo quando ne avrai bisogno e condividilo con una persona a cui potrebbe essere utile.

15/07/2026

🚴‍♂️ Ti senti scarico anche quando non ti stai allenando?

Molti sportivi pensano che l'energia serva solo durante l'allenamento. In realtà, una parte fondamentale della tua performance dipende da quello che succede nelle altre 20-22 ore della giornata.

Parliamo del glicogeno: la principale riserva di energia del nostro organismo.

Immaginalo come una dispensa. Ogni volta che mangi e recuperi correttamente, fai scorta. Ogni volta che ti alleni, lavori, affronti il caldo, una giornata intensa o una lunga uscita in bici, attingi da quella dispensa.

Il problema? Molti monitorano chilometri, dislivello, watt, ritmo e frequenza cardiaca, ma dimenticano completamente di controllare quanto stanno svuotando le proprie riserve energetiche.

Quando il glicogeno inizia a scarseggiare, spesso i segnali non arrivano solo durante l'allenamento:

⚠️ Maggiore stanchezza mentale
⚠️ Difficoltà di concentrazione
⚠️ Sensazione di testa annebbiata
⚠️ Recupero più lento
⚠️ Fame intensa o difficile da gestire
⚠️ Calo di energia nel corso della giornata

E in estate questo fenomeno può diventare ancora più evidente.

Più caldo, più sudorazione, più uscite, più ore di attività e più stress fisico significano una richiesta energetica maggiore. Per questo non basta chiedersi "quanto mi sto allenando?", ma anche "sto ricaricando adeguatamente le mie scorte?".

Allenarsi bene non significa solo accumulare chilometri. Significa anche arrivare a fine giornata con energia, lucidità e capacità di recuperare per essere pronti alla sessione successiva.

Se negli ultimi tempi senti di fare fatica a recuperare, hai più fame del solito o ti senti spesso scarico nonostante gli allenamenti stiano andando bene, potrebbe essere il momento di valutare come stai gestendo le tue riserve di glicogeno.

Scrivimi "GLICOGENO" nei commenti oppure mandami un DM e vediamo insieme se sei in riserva e come ottimizzare la tua strategia nutrizionale. 💬

“Vado in vacanza e rovino tutto?”Probabilmente è una delle paure più diffuse.E anche una delle meno fondate.La verità è ...
10/07/2026

“Vado in vacanza e rovino tutto?”

Probabilmente è una delle paure più diffuse.

E anche una delle meno fondate.

La verità è che 10 o 14 giorni non cancellano mesi di allenamento, alimentazione equilibrata e buone abitudini.

Il corpo non cambia così velocemente.

Quello che spesso cambia è la percezione.

⚖️ La bilancia può salire.

🍕 Mangi più spesso fuori.

🧂 Assumi più sale.

🍹 Cambiano gli orari.

Ma nella maggior parte dei casi si tratta soprattutto di variazioni legate a liquidi e routine, non di trasformazioni reali della composizione corporea.

Le vacanze non dovrebbero essere una prova di forza mentale.

Non servono:

❌ digiuni compensatori

❌ allenamenti punitivi

❌ sensi di colpa

Serve semplicemente continuare a vivere.

🚶 Camminare.

🏊 Muoversi.

🍽️ Godersi un pranzo con amici o famiglia.

😌 Ricaricare le energie.

Perché la salute non è essere perfetti per 365 giorni all’anno.

La salute è costruire abitudini abbastanza solide da permetterti anche di staccare senza paura.

Le vacanze sono una pausa.

Non un fallimento.

E nemmeno qualcosa da “recuperare” al ritorno.

💬 Tu come vivi le vacanze?

“Non ho fame, quindi sto mangiando abbastanza.”Se fosse sempre così, sarebbe tutto molto più semplice.Il problema è che ...
08/07/2026

“Non ho fame, quindi sto mangiando abbastanza.”

Se fosse sempre così, sarebbe tutto molto più semplice.

Il problema è che la fame non è l’unico indicatore della disponibilità energetica.

Quando per settimane o mesi introduci meno energia di quella che il corpo richiede, possono succedere due cose:

📉 il corpo riduce i consumi

📉 modifica alcuni segnali fisiologici

📉 si adatta alla carenza

E tra questi adattamenti può esserci anche una riduzione della fame.

Per questo motivo non sempre chi ha una disponibilità energetica insufficiente avverte un forte appetito.

Spesso i segnali arrivano in altri modi:

😴 stanchezza persistente

❄️ sensazione di freddo

📉 peggioramento delle performance

😣 recupero più lento

🌙 sonno disturbato

📅 ciclo irregolare

Il corpo è progettato per sopravvivere.

Quando percepisce una carenza energetica prolungata, protegge le funzioni essenziali e mette temporaneamente in secondo piano quelle meno urgenti.

💡 La domanda più importante non è:

"Ho fame?"

Ma:

👉 "Sto dando al mio corpo abbastanza energia per funzionare al meglio?"

💬 Ti è mai capitato di sentirti molto stanco/a pur senza avere particolare fame?

Scrivilo nei commenti 👇

06/07/2026

Prima di aumentare i chilometri, prova a porti una domanda: stai davvero dando al tuo corpo l’energia di cui ha bisogno? 🚴‍♂️⚡

Con l’arrivo della primavera e dell’estate aumentano le uscite, i dislivelli, le ore passate in sella e spesso anche gli obiettivi che vogliamo raggiungere. Allo stesso tempo, però, il caldo si fa sentire, il lavoro quotidiano continua a richiedere energie e il recupero non sempre è ottimale.

Molti ciclisti, quando iniziano a sentirsi più stanchi nonostante si allenino di più, pensano subito che il problema sia la preparazione fisica: “devo allenarmi ancora di più”, “mi manca il fiato”, “la gamba non gira”.

Ma nella maggior parte dei casi il problema potrebbe essere un altro: l’energia disponibile non è sufficiente rispetto a quella richiesta dall’allenamento e dalla vita di tutti i giorni.

Il nostro corpo funziona esattamente come un motore: se aumentiamo il carico di lavoro, dobbiamo aumentare anche il carburante. Non possiamo pretendere di affrontare più chilometri, più salite e più allenamenti continuando a fornire la stessa quantità di energia, o addirittura meno.

Non conta solo quante calorie introduciamo, ma anche da dove arrivano, come vengono distribuite durante la giornata e quanto sono adeguate agli allenamenti che stiamo svolgendo.

Pensaci: se dovessi affrontare un viaggio di 1000 km, partiresti con il serbatoio quasi vuoto? Probabilmente no. Eppure molti atleti affrontano settimane intense di allenamento senza fornire al proprio organismo il carburante necessario.

Il risultato? Stanchezza persistente, recupero più lento, prestazioni che non migliorano e quella sensazione frustrante di impegnarsi sempre di più ottenendo sempre meno.

Allenarsi bene significa anche nutrirsi in modo adeguato. Perché la prestazione non dipende solo da quanto spingi sui pedali, ma anche da quanto sei in grado di sostenere quel lavoro nel tempo.

Se vuoi capire quanta energia ti serve realmente, quali nutrienti privilegiare e come alimentarti per sostenere allenamenti, uscite lunghe e gare senza arrivare scarico, scrivimi in privato. Ti aiuterò a costruire una strategia alimentare adatta ai tuoi obiettivi e alle tue pedalate. 🚴‍♀️🔥

“Se mangio bene, devo davvero allenarmi?”È una delle domande che sento più spesso.La verità è che alimentazione e attivi...
03/07/2026

“Se mangio bene, devo davvero allenarmi?”

È una delle domande che sento più spesso.

La verità è che alimentazione e attività fisica non fanno lo stesso lavoro.

🥗 Il cibo fornisce energia, nutrienti e protezione.

🏃 Il movimento stimola muscoli, cuore, ossa e metabolismo.

Per questo motivo non sono intercambiabili.

Puoi seguire la dieta più equilibrata del mondo, ma il cibo da solo non può:
❌ aumentare la forza
❌ migliorare la capacità cardiovascolare
❌ mantenere la massa muscolare senza stimoli

Allo stesso modo, allenarsi senza una buona alimentazione significa rinunciare a una parte fondamentale della salute.

💡 Il punto non è scegliere tra nutrizione e sport.

Il punto è costruire un equilibrio sostenibile che permetta al corpo di ricevere tutto ciò di cui ha bisogno.

Perché la salute non nasce da una singola abitudine.

Nasce dalla somma delle scelte che fai ogni giorno.

💬 Tu come ti definisci?

🥗 Team “mangio bene ma mi muovo poco”
🏃 Team “mi alleno ma curo poco l’alimentazione”
⚖️ Team “cerco equilibrio”

Scrivilo nei commenti 👇

01/07/2026

🚴‍♂️🏃‍♀️ Il recupero non inizia quando torni a casa. Inizia molto prima.

Uno degli errori più comuni che vedo tra chi pratica ciclismo, corsa o sport di endurance è pensare che il recupero inizi solo dopo aver terminato l'allenamento.

La realtà è diversa.

Se il giorno prima mangi poco, ti idrati male o arrivi alla partenza già scarico, il tuo corpo dovrà affrontare lo sforzo con riserve energetiche ridotte. Questo significa più fatica durante l'uscita, maggiore stress fisiologico e un recupero più lento nei giorni successivi.

Il risultato?

❌ Gambe pesanti già dai primi chilometri
❌ Sensazione di stanchezza persistente
❌ Difficoltà negli allenamenti successivi
❌ Performance inferiori rispetto al tuo reale potenziale

Soprattutto durante il periodo estivo, quando temperature elevate e sudorazione aumentano ulteriormente il carico sul nostro organismo, la preparazione nutrizionale diventa fondamentale.

Per questo motivo è importante:

✅ Curare l'alimentazione del giorno precedente per riempire adeguatamente le scorte energetiche
✅ Arrivare ben idratati alla partenza
✅ Fare una colazione adatta alla durata e all'intensità dell'allenamento
✅ Pianificare la strategia nutrizionale prima ancora di iniziare l'attività

Molti atleti cercano di migliorare le proprie prestazioni allenandosi di più, quando spesso potrebbero ottenere risultati migliori semplicemente imparando a nutrire correttamente il proprio corpo.

Ricorda: il recupero non inizia quando scendi dalla bici o quando smetti di correre. Il recupero inizia nel modo in cui prepari il tuo organismo ad affrontare lo sforzo.

La nutrizione non serve solo a recuperare. Serve a performare meglio, allenarsi meglio e sentirsi meglio.

Se vuoi capire come alimentarti in base al tuo sport, ai tuoi allenamenti e ai tuoi obiettivi, seguimi e scrivimi in privato. 📩

Indirizzo

Corso Cobianchi 59, Verbania (VB), Via Volturno 21, Verbania (VB), Arona Active Piazzale Vittime Di Bologna, Arona (NO), Via Garibaldi 98, Chignolo Po (PV)
Verbania

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 19:30
Martedì 10:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 19:30
Giovedì 08:00 - 13:00
Venerdì 08:00 - 13:00

Telefono

+393392001209

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