Dr. Daniele F. Millimaggi - Neurochirurgo Vertebrale

Dr. Daniele F. Millimaggi - Neurochirurgo Vertebrale Neurochirurgo specializzato nel trattamento delle patologie vertebrali.

❓CRURALGIA: COSA È E COME SI CURA⚡️La cruralgia è un dolore che interessa la parte anteriore della coscia e può irradiar...
13/08/2026

❓CRURALGIA: COSA È E COME SI CURA

⚡️La cruralgia è un dolore che interessa la parte anteriore della coscia e può irradiarsi verso inguine, ginocchio e gamba. È causata dall’irritazione o compressione delle radici nervose L2-L3-L4, che formano il nervo femorale (crurale).

⚠️I sintomi più frequenti sono:
>dolore nella parte anteriore della coscia;
>difficoltà a salire le scale o ad alzarsi da una sedia;
>sensazione di debolezza della gamba;
>formicolio o riduzione della sensibilità;
>peggioramento con alcuni movimenti della colonna lombare.

📝Le cause possono essere:
>ernia del disco lombare alta (L2-L3, L3-L4);
>stenosi del canale lombare;
>artrosi vertebrale e osteofiti;
>spondilolistesi;
>(più raramente) traumi, infezioni o altre patologie neurologiche.

📋Terapia conservativa

Nella maggior parte dei casi il primo approccio è non chirurgico:

💊farmaci antinfiammatori e analgesici;
💪fisioterapia mirata e rieducazione posturale;
🧘esercizi per migliorare mobilità e stabilità lombare;
🚶mantenimento di una moderata attività fisica evitando il riposo prolungato.

⏳Molti pazienti migliorano entro alcune settimane o pochi mesi con un trattamento conservativo adeguato.

🔬Quando può essere necessario l’intervento chirurgico?

La chirurgia viene presa in considerazione quando:

❌il dolore è molto intenso e persistente;
❌la terapia conservativa non porta beneficio sufficiente;
❌compare una debolezza muscolare significativa;
❌sono presenti segni di importante compressione nervosa documentati da risonanza magnetica.

🔹Le tecniche oggi possono essere microchirurgiche o mini-invasive/endoscopiche, con l’obiettivo di decomprimere il nervo riducendo il trauma ai tessuti circostanti. La scelta dipende dalla causa della cruralgia e dalla valutazione del neurochirurgo vertebrale.

👉È importante ricordare

📌Un dolore nella parte anteriore della coscia non è sempre una semplice contrattura muscolare. Se il disturbo persiste, si associa a formicolii, perdita di forza o difficoltà nel cammino, è opportuno eseguire una valutazione specialistica per individuare la causa e scegliere il trattamento più appropriato.

🔹La chirurgia vertebrale endoscopica monoportale è una tecnica mini-invasiva che utilizza un solo piccolo accesso chirur...
10/08/2026

🔹La chirurgia vertebrale endoscopica monoportale è una tecnica mini-invasiva che utilizza un solo piccolo accesso chirurgico (portale) attraverso il quale vengono introdotti sia l’endoscopio sia gli strumenti chirurgici.

🔬Grazie a una telecamera ad alta definizione, il chirurgo può operare sulla colonna vertebrale con grande precisione, riducendo il trauma ai muscoli e ai tessuti circostanti.

📝Il sistema consente pertanto di:
>Visualizzare in 3D ad alta definizione le strutture spinali;
>Operare con precisione e limitare il danno ai tessuti circostanti;
>Scegliere approcci interlaminare o transforaminale senza cambiare il portale.

📌Può essere indicata in alcuni casi di:
>Ernia del disco lombare o cervicale;
>Stenosi del canale vertebrale;
>Compressione delle radici nervose;
>Lombosciatalgia resistente alle terapie conservative.

🟢Possibili vantaggi
➡Incisione molto piccola;
➡Minore danno muscolare;
➡Riduzione del dolore post-operatorio;
➡Recupero funzionale più rapido;
➡Degenza spesso più breve rispetto alla chirurgia tradizionale.

⚠️Non è adatta a tutti i pazienti. La scelta della tecnica dipende dai seguenti parametri:
>Tipo e sede della patologia;
>Presenza di instabilità vertebrale;
>Eventuali deformità della colonna;
>Condizioni generali del paziente.

🏀Basket e pallavolo sono sport che sottopongono la colonna vertebrale a salti ripetuti, atterraggi, torsioni e rapidi ca...
05/08/2026

🏀Basket e pallavolo sono sport che sottopongono la colonna vertebrale a salti ripetuti, atterraggi, torsioni e rapidi cambi di direzione. Un episodio di mal di schiena dopo un allenamento intenso è relativamente frequente, ma alcuni sintomi meritano attenzione specialistica.

🔎Sintomi sospetti
È opportuno non ignorare il dolore quando:
>persiste per più di 2-4 settimane nonostante riposo e terapie conservative;
>compare durante i salti o gli atterraggi e tende a peggiorare progressivamente;
>si irradia a gluteo, coscia o gamba (sciatica);
>è associato a formicolio, intorpidimento o perdita di sensibilità;
>provoca debolezza muscolare o difficoltà nei movimenti sportivi;
>compare anche a riposo o durante la notte;
>si accompagna ad una sensazione di instabilità della schiena.

👨‍⚕️La valutazione neurochirurgica è consigliabile soprattutto se sono presenti:
>sciatica importante;
>deficit di forza ad una gamba;
>alterazioni della sensibilità persistenti;
>sospetta ernia del disco lombare;
>sospetta spondilolistesi o altre condizioni che possono comprimere le strutture nervose;
>dolore che limita in modo significativo l’attività sportiva nonostante fisioterapia e trattamento conservativo.

👉Un approccio precoce consente di evitare la cronicizzazione del problema.

⚠️Nel basket e nella pallavolo, il dolore lombare non sempre è una semplice contrattura. Intervenire precocemente quando compaiono sintomi neurologici o dolore persistente può evitare il peggioramento della condizione e favorire un ritorno allo sport più sicuro e rapido.
In caso (ad esempio) di mal di schiena che compare dopo salti, schiacciate o allenamenti intensi e si irradia verso la gamba, la valutazione di uno specialista può aiutare a capire se si tratta di un sovraccarico muscolare o di un problema della colonna vertebrale che richiede approfondimenti.

Scaligera Basket Verona Verona Volley

🔹 Fratture vertebrali dell’anziano: non sempre è solo osteoporosi🦴Nelle persone anziane le fratture vertebrali sono spes...
31/07/2026

🔹 Fratture vertebrali dell’anziano: non sempre è solo osteoporosi

🦴Nelle persone anziane le fratture vertebrali sono spesso attribuite all’osteoporosi, ma è importante ricordare che non tutte le fratture hanno la stessa origine.

📌L’osteoporosi rappresenta la causa più frequente, soprattutto quando il crollo vertebrale compare dopo un trauma lieve o addirittura spontaneamente. Tuttavia, in alcuni casi la frattura può essere legata ad altre patologie che indeboliscono l’osso, tra cui:
>Mieloma multiplo
>Metastasi ossee
>Altre malattie ematologiche o oncologiche
>Infezioni vertebrali
>Rare malattie metaboliche dell’osso

⚠️Quando è opportuno approfondire?

📝È consigliabile una valutazione più accurata se la frattura si associa a:
>dolore molto intenso e persistente;
>più fratture vertebrali ravvicinate;
>anemia;
>aumento della VES o della PCR;
>calcio elevato nel sangue;
>perdita di peso non spiegata;
>stanchezza marcata;
>insufficienza renale o alterazioni della funzionalità renale.

🔎Gli accertamenti possono pertanto includere:
>Visite Specialistiche (partendo dal Neurochirurgo Vertebrale o l'Ortopedico)
>MOC (DEXA) per valutare la densità ossea;
>Radiografie, TAC o Risonanza Magnetica;
>Esami ematochimici - Emocromo, VES e PCR, calcemia e creatinina, elettroforesi sieroproteica e immunofissazione (questi ultimi due, molto utili per il percorso diagnostico del mieloma multiplo).

👨‍⚕️Distinguere una frattura osteoporotica da una frattura patologica è fondamentale, perché il trattamento cambia completamente:
>nel primo caso, l’obiettivo principale è curare l’osteoporosi e prevenire nuove fratture;
nel secondo caso, è necessario identificare e trattare la malattia di base il più precocemente possibile.

👉Una frattura vertebrale nell’anziano merita quindi sempre una valutazione clinica completa, soprattutto quando il quadro non è tipico per semplice osteoporosi.

🔹 RETTILINEIZZAZIONE DELLA FISIOLOGICA LORDOSI: postura o patologia?📌La rettilineizzazione della fisiologica lordosi è l...
28/07/2026

🔹 RETTILINEIZZAZIONE DELLA FISIOLOGICA LORDOSI: postura o patologia?

📌La rettilineizzazione della fisiologica lordosi è la perdita della normale curvatura in avanti della colonna vertebrale, che appare quindi dritta (appiattita), e si verifica più spesso nel tratto cervicale (collo) o lombare (zona bassa della schiena). Queste curve aiutano a distribuire i carichi, assorbire le sollecitazioni e mantenere l’equilibrio del corpo.

❓È sempre una patologia?
Nella maggior parte dei casi no. Spesso rappresenta un adattamento funzionale dovuto a:
>contrattura muscolare;
>postura mantenuta a lungo (computer, smartphone, guida, lavoro sedentario);
>episodio acuto di cervicalgia o lombalgia;
>tensione muscolare legata a stress o sovraccarico.

👉Nel tratto cervicale può comparire durante un episodio di dolore al collo, rigidità o cefalea muscolo-tensiva.

👉Nel tratto lombare può essere osservata in presenza di lombalgia, spasmo dei muscoli paravertebrali o atteggiamenti posturali antalgici.

⚠️Più raramente la perdita della lordosi può associarsi a condizioni strutturali come:
>discopatie degenerative;
>artrosi vertebrale;
>spondilolistesi;
>esiti traumatici;
>alterazioni dell’equilibrio della colonna.

🚨La rettilineizzazione da sola non è una diagnosi. Va sempre interpretata insieme ai sintomi, all’esame clinico e alle eventuali altre alterazioni presenti negli esami di imaging.

👨‍⚕️È consigliabile una valutazione specialistica se sono presenti:
❗dolore persistente;
❗rigidità importante;
❗dolore che si irradia a braccia o gambe;
❗formicolii, perdita di forza o disturbi della sensibilità.

💡In molti casi il trattamento è conservativo:
>esercizi posturali e stretching;
>fisioterapia mirata;
>correzione dell’ergonomia lavorativa;
>attività fisica regolare e rinforzo muscolare.

🎯In sintesi
La rettilineizzazione della lordosi cervicale o lombare è spesso legata a postura, tensione muscolare o dolore temporaneo, e non necessariamente indica una malattia grave. La distinzione tra semplice adattamento posturale e problema clinicamente rilevante richiede sempre una valutazione medica specialistica.

👨‍⚕️L'attività del neurochirurgo vertebrale non si limita alla sala operatoria o all'ambulatorio. Le sue competenze poss...
24/07/2026

👨‍⚕️L'attività del neurochirurgo vertebrale non si limita alla sala operatoria o all'ambulatorio. Le sue competenze possono essere determinanti anche in ambito medico-legale, in particolare nei casi di infortuni sul lavoro, traumi sportivi e presunta responsabilità sanitaria.

👉Grazie alla conoscenza approfondita delle patologie della colonna vertebrale e del sistema nervoso, il neurochirurgo può contribuire a ricostruire con precisione il rapporto tra l'evento traumatico, le lesioni riportate, il percorso terapeutico seguito e gli eventuali esiti permanenti.

📝In questo contesto, sulla base della mia esperienza di neurochirurgo vertebrale, posso essere nominato:
>Consulente Tecnico di Parte (CTP), affiancando il paziente o la struttura sanitaria nell'analisi della documentazione clinica e nella valutazione tecnica del caso.
>Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU), su incarico del Tribunale, per fornire una valutazione tecnica indipendente e imparziale nell'ambito di un procedimento giudiziario.
>Consulente Tecnico nelle Valutazioni Preliminari di presunti casi di responsabilità sanitaria, contribuendo ad accertare se vi siano elementi scientifici e clinici idonei a supportare o escludere una richiesta di risarcimento del danno.

📋Una valutazione specialistica, fondata sull'analisi della documentazione clinica, degli esami diagnostici e delle più aggiornate evidenze scientifiche, rappresenta un passaggio fondamentale per inquadrare correttamente ogni situazione. L'obiettivo è fornire una ricostruzione tecnica rigorosa dei fatti, utile sia nella tutela dei diritti del paziente sia nella corretta valutazione dell'operato dei professionisti sanitari.

🎯Il contributo di un neurochirurgo vertebrale può risultare particolarmente rilevante nei casi di ernia del disco, fratture vertebrali, lesioni midollari, traumi cervicali e lombari, complicanze chirurgiche, ritardi diagnostici o valutazione degli esiti di un intervento sulla colonna vertebrale.

Questi sono gli ambulatori dove visiterò nel mese di agosto:👇>4 agosto Clinica San Francesco _ Verona >5 agosto Recupero...
22/07/2026

Questi sono gli ambulatori dove visiterò nel mese di agosto:
👇
>4 agosto Clinica San Francesco _ Verona
>5 agosto Recupero Efficace - Centro di Fisioterapia Attiva _ Bussolengo (VR)
>7 agosto Recupero Efficace - Centro di Fisioterapia Attiva _ Verona
>28 agosto Studi Panacea _ L'Aquila

📅Dall'8 agosto al 3 settembre sarò in ferie (tranne il 28 agosto, dove visiterò presso Studi Panacea a L'Aquila). Pertanto in questo arco di tempo, per qualsiasi informazione:
🔹su liste d'attesa, ricoveri, post-operatorio - potete contattare il numero 351 876 0976;
🔹sugli ambulatori - potete contattare il numero 344 406 7060

Ho il piacere di comunicarvi che, dal mese di settembre, inizierò la collaborazione con il Centro Medico Spondilos - nel...
20/07/2026

Ho il piacere di comunicarvi che, dal mese di settembre, inizierò la collaborazione con il Centro Medico Spondilos - nella sede di Pordenone (PN).

La prima data in cui eseguirò visite specialistiche di neurochirurgia vertebrale presso questo Centro Medico è fissata per giovedì 24 settembre.

Pertanto è già possibile prenotare la visita, telefonando al numero:
📞0434.939033

⛹️‍♂️Gli infortuni di chi pratica sport che coinvolgono la colonna vertebrale variano da semplici contratture a gravi tr...
16/07/2026

⛹️‍♂️Gli infortuni di chi pratica sport che coinvolgono la colonna vertebrale variano da semplici contratture a gravi traumi spinali. Nello sport agonistico, la colonna vertebrale è sottoposta a carichi elevati, movimenti ripetitivi e, in alcune discipline, a traumi ad alta energia. Per questo è fondamentale non sottovalutare i sintomi che interessano schiena e collo.

📝Dolore persistente, sciatalgia, cervicalgia, formicolii, perdita di forza o limitazione dei movimenti possono essere il segnale di patologie come ernie del disco, spondilolistesi, fratture vertebrali o compressioni nervose.

👉La neurochirurgia vertebrale interviene quando il danno strutturale compromette la stabilità della colonna o comprime il midollo spinale.

⚠️Se il dolore non migliora con il riposo, compare debolezza agli arti, formicolio persistente o difficoltà nei movimenti, è importante sottoporsi ad una visita specialistica.

👨‍⚕️Il neurochirurgo vertebrale valuta la causa del problema attraverso visita clinica ed esami diagnostici, indicando il trattamento più appropriato. Nella maggior parte dei casi è possibile ricorrere a terapie conservative mentre la chirurgia viene presa in considerazione solo quando realmente necessaria, privilegiando (quando indicato) tecniche mini-invasive.

🎯Pertanto il neurochirurgo vertebrale diventa una figura fondamentale quando sono presenti patologie o traumi della colonna vertebrale che richiedono una valutazione specialistica, con l'obiettivo di preservare la funzionalità e favorire un ritorno allo sport nelle migliori condizioni possibili.

🏅Per un atleta, una diagnosi tempestiva ed un trattamento personalizzato sono essenziali non solo per alleviare il dolore ma anche per ridurre il rischio di recidive e preservare le prestazioni sportive.

❤Prendersi cura della colonna vertebrale significa proteggere uno degli elementi fondamentali della performance atletica.

🔹Le cisti sinoviali vertebrali sono formazioni benigne piene di liquido che si sviluppano dalle articolazioni, tra le ve...
13/07/2026

🔹Le cisti sinoviali vertebrali sono formazioni benigne piene di liquido che si sviluppano dalle articolazioni, tra le vertebre, a causa di processi degenerativi, legati all'invecchiamento e all'usura della colonna. Nella maggior parte dei casi, interessano il tratto lombare.
Quando aumentano di dimensioni possono comprimere una radice nervosa o il canale vertebrale, provocando dolore e sintomi neurologici.
Le faccette articolari sono rivestite da una membrana sinoviale che produce un liquido lubrificante. Se l'articolazione è soggetta a degenerazione, artrosi o instabilità, la membrana può estroflettersi formando una cisti contenente liquido sinoviale.

👉Nella maggior parte dei casi sono asintomatiche e vengono scoperte casualmente durante una risonanza magnetica.

📝Quando comprimono le strutture nervose, possono provocare:
>lombalgia persistente;
>sciatica con dolore irradiato alla gamba;
>formicolio o intorpidimento;
>debolezza muscolare;
>difficoltà a camminare;
>nei casi più importanti, stenosi del canale vertebrale con dolore che peggiora durante la deambulazione.

⚡️I sintomi, pertanto, sono molto simili a quelli di un'ernia del disco o della stenosi lombare.

🎯La risoluzione del problema dipende ovviamente dall'entità dei sintomi e si basa su due trattamenti:
>Conservativo - per cisti piccole e asintomatiche. Prevede antidolorifici (FANS) e fisioterapia per ridurre l'infiammazione.
>Chirurgico - indicato quando il dolore è forte, cronico o non risponde al trattamento conservativo. L'intervento, con tecniche mini-invasive, rimuove la cisti e libera la radice nervosa compressa. Poiché la cisti è spesso segno di instabilità articolare, il neurochirurgo può valutare l'associazione con un intervento di stabilizzazione della colonna (artrodesi).

👨‍⚕️Quando rivolgersi al neurochirurgo vertebrale?
È consigliabile effettuare una visita specialistica se:
>il dolore lombare o la sciatica persistono nonostante la terapia conservativa;
>compaiono debolezza o perdita di sensibilità alla gamba;
>si riduce progressivamente la capacità di camminare;
>la risonanza magnetica evidenzia una cisti sinoviale associata a compressione nervosa.

Indirizzo

Verona

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