OncoVerona

OncoVerona Davide Melisi

OncoVerona riunisce la ricerca di base del Laboratorio di Oncologia Molecolare e Clinica dell’Apparato Digerente e l’attivita’ di ricerca clinica dell’Unita di Terapie Sperimentali in Oncologia dirette dal Prof.

Negli ultimi due giorni abbiamo avuto il privilegio di coordinare un corso intensivo di preceptorship presso l’Ospedale ...
15/05/2026

Negli ultimi due giorni abbiamo avuto il privilegio di coordinare un corso intensivo di preceptorship presso l’Ospedale Universitario di Verona, incentrato sulla gestione integrata del colangiocarcinoma — dalla biologia alla terapia.

Il programma ha riunito specialisti di diverse discipline all’interno del nostro team multidisciplinare, sottolineando il ruolo essenziale della collaborazione nella cura dei pazienti con tumori delle vie biliari.

Oltre alle lezioni, uno degli aspetti più preziosi è stato lo scambio pratico di esperienze attraverso attività di laboratorio, discussioni cliniche e interazioni dirette tra colleghi. Questi momenti di apprendimento condiviso sono ciò che fa davvero progredire il nostro campo.

Un sincero grazie a tutti i docenti, partecipanti e collaboratori che hanno contribuito con la loro competenza, entusiasmo e disponibilità, rendendo questo corso un’esperienza così stimolante e gratificante.

Continuiamo a investire nella formazione, nella ricerca e nella collaborazione multidisciplinare per migliorare la cura dei nostri pazienti.

OncoDaily dà spazio alla nostra ultima pubblicazione sui risultati a lungo termine e sui biomarcatori nei pazienti con t...
14/05/2026

OncoDaily dà spazio alla nostra ultima pubblicazione sui risultati a lungo termine e sui biomarcatori nei pazienti con tumore del pancreas resecabile

Phase 2 nITRO Trial: Perioperative NALIRIFOX in resectable PDAC / cancer, cancer care, Cancer research, cancer treatment, chemotherapy, clinical trials, nITRO

📢 Nuova pubblicazione — un passo avanti nel tumore del pancreas resecabileSiamo felici di condividere i risultati aggior...
05/05/2026

📢 Nuova pubblicazione — un passo avanti nel tumore del pancreas resecabile

Siamo felici di condividere i risultati aggiornati dello studio nITRO, in cui abbiamo valutato il ruolo del trattamento perioperatorio con NALIRIFOX.

👉 I risultati sono incoraggianti:
• Sopravvivenza mediana di 32 mesi, che sale a 48 mesi nei pazienti operati
• NALIRIFOX si conferma un’opzione efficace anche in fase perioperatoria
• Alcuni biomarcatori fanno davvero la differenza:
→ livelli elevati di TNF-α sono associati a risposta peggiore e minore probabilità di intervento
→ alterazioni genetiche nei geni di riparo del DNA sono invece legate a risultati migliori

⭐ Il dato più interessante:
i pazienti con bassa infiammazione (TNF-α basso) e specifiche caratteristiche genetiche hanno ottenuto i risultati migliori, con:
• fino a 55 mesi di sopravvivenza mediana
• 100% di resezioni chirurgiche
🧬 Inoltre, l’analisi farmacogenetica (gene DPYD) può aiutare a prevedere la tossicità e adattare meglio le dosi di chemioterapia.

💡 In sintesi:
questo studio mostra come integrare dati clinici, biologici e genetici possa aiutarci a personalizzare sempre di più le cure.
Un grande grazie a tutti i co-autori e collaboratori per questo lavoro di squadra 🙏

📄 Qui l’articolo completo:

https://authors.elsevier.com/sd/article/S2059702926009063

29/04/2026
Come scienziati, pubblichiamo molti articoli—ma solo alcuni rappresentano davvero una tappa fondamentale nel nostro perc...
14/04/2026

Come scienziati, pubblichiamo molti articoli—ma solo alcuni rappresentano davvero una tappa fondamentale nel nostro percorso di ricerca.

🔗 Leggi l’articolo appena pubblicato su Oncogene: https://rdcu.be/fdhof

Questo studio, insieme al nostro lavoro precedente su Nature Precision Oncology (https://www.nature.com/articles/s41698-024-00742-3), rappresenta esattamente questo per noi: la chiusura di un cerchio iniziato in clinica e tornato con una nuova comprensione biologica.

Siamo partiti da uno studio clinico sull’inibizione della via TGFβ nel tumore del pancreas. Invece di partire da un’ipotesi predefinita, abbiamo lasciato che fossero i dati a guidarci. Attraverso analisi di biomarcatori, sono emersi segnali chiave—prima CCL3 e ora angiogenin (ANG)—che puntano non alle cellule tumorali, ma ai macrofagi associati al tumore (TAMs).

In questo nuovo lavoro:
🔬 Identifichiamo ANG come biomarcatore predittivo di risposta all’inibizione di ALK5
🔗 Definiamo un asse ANG–EGFR–TGFβ–TNF-α nei macrofagi che guida la chemioresistenza
💡 Mostriamo che l’inibizione di TGFβ/ALK5 interrompe il segnale paracrino centrato sui macrofagi, ripristinando la sensibilità alla chemioterapia

Nel complesso, questi risultati supportano un cambio di prospettiva:
👉 Il bersaglio principale dell’inibizione di TGFβ potrebbe non essere la cellula tumorale, ma il compartimento macrofagico del microambiente tumorale.

E il prossimo passo?
➡️ Validazione clinica dell’inibizione di TGFβ in pazienti con PDAC metastatico arricchito in macrofagi, verso una selezione dei pazienti guidata da biomarcatori.

Più in generale, questo percorso rafforza un punto fondamentale:
➡️ Quando sono i dati clinici a guidare, possono ridefinire la nostra comprensione dei meccanismi biologici in modi che i modelli preclinici da soli spesso non riescono a fare.

Un grazie a tutti i collaboratori che hanno reso possibile questo lavoro—dai pazienti ai clinici ai ricercatori.

🙏 Questo progetto è stato supportato da Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro e Associazione "Nastro Viola" - Insieme contro il tumore al pancreas.

📢 Nuova pubblicazione del nostro gruppo di ricercaSiamo felici di condividere un nuovo studio, realizzato in collaborazi...
31/03/2026

📢 Nuova pubblicazione del nostro gruppo di ricerca

Siamo felici di condividere un nuovo studio, realizzato in collaborazione internazionale con Amsterdam UMC, appena pubblicato su European Journal of Cancer.

👉 Lo studio riguarda i pazienti con tumore del pancreas metastatico già trattati con una prima terapia (a base di gemcitabina), e ha confrontato due diverse opzioni di trattamento di seconda linea.

🔬 Cosa abbiamo studiato?
Abbiamo confrontato due combinazioni di farmaci:
irinotecano liposomiale + S-1 (farmaco orale)
irinotecano liposomiale + 5-FU (terapia standard)

🎯 Cosa abbiamo scoperto?
I risultati mostrano che la combinazione con S-1 non ha migliorato la sopravvivenza né il controllo della malattia rispetto alla terapia standard con 5-FU.

💡 Questo significa che, al momento, la combinazione di rinotecano liposomiale con 5-FU rimane il trattamento di riferimento in questa fase della malattia.

❤️ Anche questi risultati sono fondamentali per migliorare le cure e guidare le scelte terapeutiche.

🙏 Un grande grazie a tutti i pazienti che hanno partecipato allo studio: il vostro contributo è essenziale per far progredire la ricerca.

🔗 Leggi il lavoro completo qui: https://kwnsfk27.r.eu-west-1.awstrack.me/L0/https:%2F%2Fauthors.elsevier.com%2Fc%2F1msRO3QE--gmsS/1/0102019d4560159e-d3dcbdb9-7505-45e3-a5dd-59db133ce61e-000000/dTvrMF6tcE2Ovytcxsor6HkQIfk=472

This study aimed to determine the optimal second-line treatment strategy in patients with metastatic pancreatic cancer, hypothesizing that liposomal i…

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