Studio di Psicologia LiberaMente-Verona

Studio di Psicologia LiberaMente-Verona Lo studio di Psicologia LiberaMente si occupa di attività clinica e formazione nell’ambito
dell?

🌼 I primi di maggio 2014 abbiamo iniziato  l'attività clinica in questo studio.📖 Dopo anni di formazione (e molti altri ...
27/04/2024

🌼 I primi di maggio 2014 abbiamo iniziato l'attività clinica in questo studio.

📖 Dopo anni di formazione (e molti altri ne seguiranno), progetti lavorativi precari e appoggio presso altri studi abbiamo deciso di rischiare e investire su noi.

💭 Eravamo due giovani amiche con un sogno: creare uno spazio di cura e benessere per l'età evolutiva e adulta.

🎉 Dopo 10 anni possiamo dire che ne è valso l'impegno!

💓 Grazie a tutti i pazienti con cui è stato un onore lavorare insieme, a quelli del presente e a quelli che verranno.

Siamo cresciute lavorativamente e umanamente nella relazione terapeutica con ciascuno di voi ❣️

È stato introdotto per il 2022 il bonus psicologo, un incentivo per sostenere il benessere psicologico e fronteggiare an...
03/03/2022

È stato introdotto per il 2022 il bonus psicologo, un incentivo per sostenere il benessere psicologico e fronteggiare ansia, depressione e disagio emotivo. Quando entrerà in vigore vi daremo ulteriori informazioni!

Vi auguriamo che sia un giorno di serenità,  pieno di consapevolezza di ciò che vi fa stare bene e che sia l'inizio di u...
25/12/2021

Vi auguriamo che sia un giorno di serenità, pieno di consapevolezza di ciò che vi fa stare bene e che sia l'inizio di un percorso per arrivare a ottenere la vostra felicità. ❤
Buon Natale da Alessandra e Elisa

🚨 Veneto zona rossa, posso ve**re in studio? 👩‍⚕ Il nostro lavoro continua in presenza e sarà possibile raggiungerci anc...
14/03/2021

🚨 Veneto zona rossa, posso ve**re in studio?

👩‍⚕ Il nostro lavoro continua in presenza e sarà possibile raggiungerci anche da un altro comune: l'attivitá psicologica è una prestazione sanitaria!

🚙 Gli spostamenti per raggiungere lo studio LiberaMente sono possibili con la compilazione dell’autocertificazione per “MOTIVI DI SALUTE”.

Vi aspettiamo🌷

💫Eccoci alla fine di questo 2020... è stato un anno psicologicamente pesante per tutti noi, caratterizzato da momenti di...
23/12/2020

💫Eccoci alla fine di questo 2020... è stato un anno psicologicamente pesante per tutti noi, caratterizzato da momenti di sconforto, ansie per il futuro, paura e incertezza.

🙏Per molte persone è stato un anno di perdite, perdita del lavoro, di esperienze nuove, di socialità, di persone care che non ci sono più ..

⭐L'augurio che vogliamo farvi per questo nuovo anno è di ricevere un po' di serenità, di intraprendere nuovi progetti o di riprendere quelli che quest' anno sono stati interrotti.

🌱Non dimentichiamo che è dalle cadute che si impara a rialzarsi, dalle fratture che si comincia a ricostruire.

🌸Che sia un anno di costruzione di voi stessi, con l'aiuto di chi vi è vicino o di uno specialista, perché ricordiamoci che quando la forza interiore scarseggia e viviamo un momento di crisi è necessario e giusto chiedere aiuto psicologico.

Buone feste e buon 2021
Elisa e Alessandra

Buongiorno, oggi e domani partecipiamo alla Web Conference Airipa dedicata alle difficoltà di apprendimento all'epoca de...
25/09/2020

Buongiorno, oggi e domani partecipiamo alla Web Conference Airipa dedicata alle difficoltà di apprendimento all'epoca del Coronavirus. E' un convegno di esperti di psicopatologia dell'apprendimento in età evolutiva a cui partecipiamo ogni anno!

Nella foto: prof. Cesare Cornoldi, presidente dell'AIRIPA e prof. Fabio Celi, psicoterapeuta cognitivo comportamentale dell'età evolutiva.

Oggi vi voglio raccontare come si svolge il lavoro di psicoterapeuta cognitivo comportamentale con i bambini.Quando uno ...
21/09/2020

Oggi vi voglio raccontare come si svolge il lavoro di psicoterapeuta cognitivo comportamentale con i bambini.

Quando uno o entrambi i genitori notano nel figlio segnali di disagio, che possono essere cambiamenti del comportamento (come ad esempio non riuscire più a dormire da solo) oppure dell’umore (è spesso in ansia o agitato), mi contattano per chiedere aiuto.

A volte possono essere altri adulti significativi, come l'insegnante o l'allenatore sportivo, a segnalare alla famiglia la presenza di difficoltà emotive, comportamentali o relazionali nel bambino.

Il primo colloquio si svolge con entrambi i genitori. Durante il colloquio indago i motivi che li hanno condotti nel mio studio, quali sono le situazioni problematiche, le principali tappe evolutive del bambino e i dubbi e le emozioni che i genitori provano circa le difficoltà del figlio.

Successivamente dedico tre/quattro incontri alla valutazione emotiva del minore. Si crea una sorta di fotografia di quali sono le emozioni, i pensieri e le problematiche che il bambino vive tutti i giorni. Le attività di valutazione emotiva e comportale vengono proposte al bambino sotto forma di giochi e disegni.

Il bambino sperimenta uno spazio sicuro, accogliente e non giudicante dove raccontarsi.

A questo punto rivedo i genitori per fornire loro una restituzione degli incontri, suggerisco delle strategie operative da mettere in atto con il bambino e l'eventuale presenza di una diagnosi.

Condivido con i genitori gli obiettivi terapeutici del figlio e come anche loro saranno protagonisti attivi in questo percorso di cambiamento e crescita personale.

Lavorare come terapeuta in età evolutiva richiede una formazione specifica, necessaria per entrare in relazione con il bambino e i suoi vissuti e per sapere utilizzare gli strumenti diagnostici e terapeutici calibrati in base all’età.

Il percorso di psicoterapia aiuta il bambino e la famiglia a superare il momento di criticità. Rende il bambino consapevole della differenza tra i pensieri disfunzionali che lo affaticano e quelli gentili e positivi che lo aiutano ad affrontare le situazioni difficili.
Si costruisce insieme una “cassetta degli attrezzi” fatta di strategie e abilità per gestire le emozioni e i comportamenti che il bambino sperimenterà nella sua vita.

Hai qualche dubbio o curiosità? Contattaci, saremo contente di risponderti.

Una domanda che ci viene fatta di frequente durante il primo colloquio è “Quanti incontri ci vorranno per risolvere il m...
14/09/2020

Una domanda che ci viene fatta di frequente durante il primo colloquio è “Quanti incontri ci vorranno per risolvere il mio problema?”

E’ più che legittimo chiedere al terapeuta una stima della durata del percorso, tuttavia, è impossibile dare una risposta precisa in termini di numero di sedute.

Cosa succede quando decidi di varcare la soglia dello studio dello psicoterapeuta cognitivo comportamentale?

Nel primo colloquio racconti il motivo per cui hai deciso di chiedere aiuto. Il terapeuta ti farà delle domande per capire meglio la tua sofferenza, ti chiederà cosa ti aspetti dalla terapia e concorderete alcuni obiettivi terapeutici.

Durante i successivi 2-3 incontri il terapeuta ricostruirà insieme a te la tua storia di vita e quali pensieri ed emozioni si attivano nelle situazioni che riferisci problematiche.

Il terapeuta ti può chiedere di compilare uno o più test, di cui poi ti verranno spiegati i risultati e la possibile diagnosi.

A questo punto riuscirai con l’aiuto del terapeuta a capire come funziona la tua mente, quali sono i pensieri e le convinzioni disfunzionali che si attivano in determinate situazioni che ti causano disagio e quali sono i bisogni di cui tu e il terapeuta vi prenderete cura in una maniera diversa da come hai sempre fatto.

Il tempo che serve a raggiungere gli obiettivi terapeutici è quello necessario per te, non può essere uguale per tutti o definito a priori.

La psicoterapia non è un percorso a ostacoli in cui riescono solo quelli bravi e veloci, ma un viaggio di conoscenza di se stessi che può durare 6, 20 o più incontri.

Diffida di chi ti promette la completa soluzione di qualunque problema in 10 incontri, o addirittura uno solo. Diffida anche di chi dice di avere un metodo infallibile per cambiare la tua vita con un corso intensivo di due giorni. Queste sono strategie di marketing per vendere l’illusione di una soluzione facile, veloce e senza fatica.

Come fai allora a capire quando stai facendo progressi? La risposta è nell'insieme di tanti fattori:

- conosci i tuoi punti di forza e di vulnerabilità

- gestisci meglio le situazioni e le emozioni che ti mettono in difficoltà

- metti in atto scelte e comportamenti in direzione del tuo benessere psicofisico e dei tuoi valori

- cambi il modo in cui ti relazioni con le altre persone

- raggiungi passo dopo passo gli obiettivi che hai concordato in terapia.

Hai ancora qualche dubbio o domanda sull’iniziare un percorso di psicoterapia? Non esitare a contattarci, saremo contente di risponderti.

Nella vita quotidiana e lavorativa da terapeuta sento dire spesso dalle persone di volere un cambiamento perché insoddis...
07/09/2020

Nella vita quotidiana e lavorativa da terapeuta sento dire spesso dalle persone di volere un cambiamento perché insoddisfatte della propria vita. Ma abbandonare l’idea di se stessi è un’impresa difficile.

Potrà essere successo anche a te di fare spallucce e dirti “sono fatto così, non posso cambiare”. Questo accade perché resti ancorato all’idea di te stesso e il cambiamento ti spaventa.

Cambiare prospettiva sulla propria storia di vita,  guardarsi dentro e capire da dove origina il proprio dolore è di certo difficile ed è il punto di partenza del viaggio alla ri-scoperta di sé in cui guido i miei pazienti nelle sedute di psicoterapia.

Ogni viaggio inizia dalla consapevolezza di quello che è il tuo bagaglio emotivo che ti porti dietro da tutta la vita, fatto di esperienze vissute ed evitate, di relazioni salde e di quelle p***e, di fallimenti e anche di successi, di rimpianti e di sogni da realizzare. Una volta che sei consapevole di quello che porti con te sei pronto a lasciare andare i pesi che ti affaticano e a portare con te nuove competenze che  ti danno la possibilità di essere altro.

E’ come incamminarsi in una giungla impervia senza punti di riferimento e senza il giusto equipaggiamento. Da soli ci si può perdere, si rischia di non farcela o di rinunciare alla prima difficoltà. E’ necessario avere una guida che conosca il percorso e abbia gli strumenti per procedere in sicurezza.

Durante il viaggio ci saranno momenti di paura, alcuni avranno l’istinto di tornare indietro nel luogo da cui sono partiti. Ma altri, non si lasceranno scoraggiare dalle insidie del percorso e arriveranno a scoprire nuovi luoghi di sè.

Di cosa ci occupiamo “ Lo studio di Psicologia LiberaMente si occupa di attività clinica e formazione nell’ambito dell’età evolutiva ( infanzia e adolescenza ) e dell’adulto. L’approccio è di tipo Cognitivo Comportamentale. ” scopri di più Aree di intervento Nell'età evolutiva Diagn...

In questo periodo questa domanda mi è stata fatta più volte, da amici e conoscenti. “Come faccio a capire se ho bisogno ...
31/08/2020

In questo periodo questa domanda mi è stata fatta più volte, da amici e conoscenti. “Come faccio a capire se ho bisogno di iniziare una psicoterapia?”

La risposta a questa domanda è: “In psicoterapia non va chi ha problemi. Tutti abbiamo problemi. In psicoterapia va chi vuole risolverli”.

Obiezione n°1: “Tutti abbiamo dei problemi, dovremo andarci tutti quanti in terapia?”

È vero, problemi e difficoltà li abbiamo tutti. In questo momento stai riflettendo su come gestire i tuoi problemi o se invece è meglio ignorarli, chiedendoti se stai messo poi così male da dover andare da uno psicologo.

Non si tratta di quanti problemi vedi nella tua vita o di quanto grandi o piccoli ti sembrino, ma dell’impatto che hanno sulla tua vita quotidiana. Ti stanno limitando nelle tue scelte lavorative, nelle tue relazioni o nel senso di soddisfazione personale?

Ad esempio, potresti essere stato trattato in modo svilente, sprezzante, che ti ha fatto sentire sbagliato e tu lo hai accettato pur di non perdere la relazione con il tuo partner.

Al contrario potresti aver sabotato una relazione sana e positiva perché una parte di te pensa di non meritarla o di non essere in grado di saperla vivere e farla funzionare.

Andare in terapia significa vedere questi limiti e decidere che è il momento di vivere in modo diverso, che è arrivato il momento di cambiare.

Obiezione n°2: “Non mi serve pagare qualcuno per cambiare la mia vita, basta decidere di farlo. Da domani ci provo”.

Giusto, il primo passo è decidere di cambiare ma quante volte ti è capitato di provare a fare le cose diversamente ma di ritrovarti al punto di partenza? Di dirti “questa volta debutto con un nuovo me stesso” e invece ti ritrovi a replicare lo stesso copione della tua vita?

La voglia di cambiare da sola non basta, se non hai gli strumenti per capire come mai ti ritrovi sempre allo stesso punto. Per iniziare il viaggio del cambiamento devi sapere da dove sei partito. Quali sono gli elementi della tua storia di vita che ti hanno portato ad avere delle credenze limitanti su te stesso e quali sono le esperienze che ti hanno confermato tali credenze?

Per rispondere a queste domande è necessario un professionista dell’animo umano, che abbia le competenze e gli strumenti per accompagnarti nel vivere la vita che meriti.

Alle volte mi chiedo come mai le persone abbiano tante reticenze a chiedere aiuto ad uno psicoterapeuta per i dolori dell’anima considerandola una scelta da deboli. Se hai mal di denti, che fai? Ti rivolgi ad un dentista o decidi che devi essere una persona forte e sopportarlo? Se hai un’infezione decidi di interve**re o aspetti che passi da sola? Chiedere aiuto non è da deboli e richiede il coraggio di guardarsi dentro, la voglia di mettersi in discussione e di accettare il rischio di stare bene davvero. In gioco c’è la tua salute mentale ed emotiva e se non te ne occuperai tu nessuno lo farà al posto tuo.

Ti trovi estremamente a disagio con il tuo corpo? Sei ossessionato da particolari dettagli del tuo corpo che trovi orrib...
22/07/2020

Ti trovi estremamente a disagio con il tuo corpo? Sei ossessionato da particolari dettagli del tuo corpo che trovi orribili? Guardando le tue foto vedi dettagli apparentemente insignificanti che per te sono invece motivo di imbarazzo e vergogna? Ti senti spesso dire che esageri e vedi difetti immaginari? Se hai risposto sì ad qualcuna di queste domande potresti soffrire di un disturbo chiamato dimorfismo corporeo.

Nel nuovo articolo sul blog parliamo di disturbo da dismorfismo corporeo. Buona lettura!

Ti trovi estremamente a disagio con il tuo corpo? Sei ossessionato da particolari dettagli del tuo corpo che trovi orribili? Guardando le tue foto vedi dettagli apparentemente insignificanti che per te sono invece motivo di imbarazzo e vergogna? Ti senti spesso dire che esageri e vedi difetti immagi...

☀️È la prova più attesa dell’estate: riuscirò a superare la prova costume? In tantissimi, sia donne che uomini, all’affa...
20/07/2020

☀️È la prova più attesa dell’estate: riuscirò a superare la prova costume? In tantissimi, sia donne che uomini, all’affacciarsi del periodo estivo si affannano cercando diete, esercizi, trattamenti, che permettano di arrivare in perfetta forma fisica in spiaggia.
🏖Come affrontare al meglio la prova costume? In realtà è molto semplice: indossa il costume ed eccoti pronto. Ma la cellulite? Ma la pancia?
❗In realtà il corpo “perfetto” secondo le attuali immagini che ci propone la pubblicità (sia televisiva che social) appartiene a modelli irraggiungibili o al fotoritocco. I corpi delle persone sono fatti di diverse forme e consistenze e sono proprio le caratteristiche che percepiamo come difetti a renderci unici.
👀In adolescenza inizi a realizzare che il tuo corpo sta cambiando, a confrontarlo con gli altri, a criticarti per le cose che non ti piacciono e a desiderare di essere fatto diversamente.
.
🌱Accettare il proprio corpo e prendersene cura volendosi bene è un compito tutt’altro che facile. Alcune persone riescono in qualche modo a farlo, facendo pace con la propria forma fisica e apprezzando di avere un corpo sano che funziona.
⚠️Per altre persone è una lotta continua contro se stessi per cercare di assomigliare a un modello di perfezione prestabilito irraggiungibile.
A questa posizione ipercritica nei confronti di se stessi si aggiunge la moltitudine di giudizi esterni del tipo: “sei troppo grasso/a, sei troppo magro/a, curati di più, sei trascurato/a, sei troppo vistoso/a!”
❓Che poi, chi stabilisce i canoni di bellezza a cui aspirare? Chi impone che una caratteristica sia un difetto? Prendiamo ad esempio la cellulite.. Una comunissima e normale caratteristica che accomuna la maggior parte delle donne che un centinaio di anni fa venne identificata, denominata e accostata al termine malattia, con la conseguente lotta per eliminarla.
❔Oppure, quando è stato deciso che invecchiare è un male e quindi vanno eliminati i segni del tempo sul viso di uomini e donne già dai 30 anni?
🌷Fai bene a prenderti cura del tuo corpo, a usarlo per fare attività fisica, a nutrirlo, idratarlo e a prendertene cura anche esteticamente. L’obiettivo dovrebbe essere piacerti senza snaturare quello che sei, senza cercare di diventare qualcun altro.

➡️Odiare alcune caratteristiche del proprio corpo accresce il senso di inadeguatezza. Prova un po’ per volta ad amarti e abbassa il volume di quella vocina che ti dice che il tuo corpo, il tuo viso non vanno bene.. non vergognarti della tua forma esteriore, non lasciare che gli altri ti definiscano sbagliato e soprattutto non farlo tu. Siamo tutti diversi e imperfetti e quindi unici.

🔜Vuoi saperne di più su questo argomento? Seguici nelle storie che pubblicheremo nei prossimi giorni.

Indirizzo

Via Unità D'Italia, N°270/A
Verona
37132

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 21:00
Martedì 08:30 - 21:00
Mercoledì 08:30 - 21:00
Giovedì 08:30 - 21:00
Venerdì 08:30 - 21:00
Sabato 08:30 - 21:00

Telefono

+393494148858

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio di Psicologia LiberaMente-Verona pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Studio di Psicologia LiberaMente-Verona:

Scelte rapide

Condividi

Digitare