Dott.ssa Giorgia Gnesato Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Giorgia Gnesato Psicologa Psicoterapeuta Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott.ssa Giorgia Gnesato Psicologa Psicoterapeuta, Psicologo, Verona.

07/09/2026

La metafora del vestito parla di quelle situazioni in cui una persona ci attribuisce la responsabilità di qualcosa che non funziona nella relazione.

È come se ci consegnasse un vestito strappato dicendo: “È colpa tua se si è rotto. Devi aggiustarlo.”

E noi, sentendoci in colpa, iniziamo a farlo: cerchiamo di cambiare, di essere più disponibili, di fare di più, di corrispondere alle aspettative dell’altro.

Ma possiamo chiederci: quel vestito è davvero nostro?

A volte sì: riconoscere la propria parte di responsabilità è importante.

Altre volte, invece, stiamo cercando di risolvere qualcosa che appartiene all’altro: le sue aspettative, i suoi bisogni, le sue difficoltà o il suo modo di vivere la relazione.

Imparare a distinguere le due cose non significa non mettersi mai in discussione.

Significa assumersi la propria parte, senza prendersi anche quella degli altri. 💛

Educazione gentile non significa dire sempre sì.Significa imparare a tenere insieme due cose: accogliere il vissuto del ...
28/08/2026

Educazione gentile non significa dire sempre sì.

Significa imparare a tenere insieme due cose: accogliere il vissuto del bambino e mantenere il proprio ruolo di adulto.

Ascoltare, validare, mettere confini e guidare possono convivere.

Non serve essere genitori perfetti: serve costruire, giorno dopo giorno, una relazione in cui il bambino possa sentirsi visto, compreso e al sicuro. 💛

Quando mi chiedono che cosa sia per me la Mindfulness rispondo sempre: UNA SCELTA!Una scelta che mi aiuta a fermarmi, re...
25/08/2026

Quando mi chiedono che cosa sia per me la Mindfulness rispondo sempre: UNA SCELTA!

Una scelta che mi aiuta a fermarmi, respirare e a decidere che cosa io voglia farmene di quella sensazione sgradevole, di quel pensiero intrusivo, di quella preoccupazione che mi fa ve**re sempre tanta ansia!

La MINDFULNESS mi aiuta a riprendere il timone e, nonostante qualche forte raffica di vento, a rimanere in rotta, verso direzioni delle quali esserne più grata e soddisfatta!

La MINDFULNESS è disciplina e guida, uno strumento per STARE nel presente e orientare i nostri comportamenti nel modo più sano e funzionale possibile!

Vi aspetto GIOVEDÌ 24/09/2026 per farvela conoscere un pochino! 🧘‍♀️

24/08/2026

Sai di aver bisogno di andare in terapia, ma continui a rimandare quel messaggio?

Non perché non ne senti il bisogno.
Forse perché iniziare significa fare un passo verso qualcosa che non conosci ancora.

La prima seduta può mettere in soggezione: raccontarsi a una persona che non conosci, parlare di cose che magari hai sempre tenuto per te, non sapere cosa aspettarti.

Ma non devi arrivare preparato.
Non devi sapere cosa dire.
E soprattutto, non devi dimostrare di stare abbastanza male per chiedere aiuto.

A volte il primo passo è semplicemente scrivere: “Vorrei avere qualche informazione sul percorso.”

E sì, forse la parte più difficile è proprio premere “invio”.

Dimmi: ho ragione oppure no? 💛

17/08/2026

La comfort zone viene spesso descritta come un luogo in cui si sta bene.

In realtà, in psicologia, è soprattutto un luogo familiare.

È fatta di pensieri, comportamenti e abitudini che conosciamo da tanto tempo. Anche quando ci fanno soffrire, il nostro cervello tende a preferirli perché sono prevedibili.

Per questo cambiare può fare paura.

Non perché sia necessariamente sbagliato, ma perché significa uscire da ciò che abbiamo sempre conosciuto.

Un percorso di terapia non ti chiede di fare un salto nel vuoto.

Ti aiuta ad ampliare, passo dopo passo, il tuo modo di pensare, sentire e agire, fino a scoprire che esistono possibilità che prima sembravano irraggiungibili.

A volte, la vera sicurezza non è restare nel fortino. È scoprire di avere le risorse per uscirne. 💛

07/08/2026

Essere ambiziosi non è un problema.

Il problema nasce quando il tuo valore dipende solo dai risultati che raggiungi.

Quando senti di dover essere sempre perfetto, sempre produttivo, sempre all’altezza, ogni errore diventa una minaccia e ogni fallimento sembra confermare di “non essere abbastanza”.

Molto spesso, dietro standard così elevati, non si nasconde solo il desiderio di fare bene, ma anche la paura del giudizio, del rifiuto o della delusione.

In terapia lavoriamo proprio su questo: imparare a distinguere l’ambizione dalla pressione, costruendo obiettivi che siano una guida per crescere, non un metro con cui misurare il proprio valore.

Essere più gentili con sé stessi non significa accontentarsi. Significa concedersi di essere umani. 💛

"Ci sarà sicuramente chi sta peggio di me.""Mi sento stupido a stare così.""Non dovrei aver bisogno della terapia."Se ti...
31/07/2026

"Ci sarà sicuramente chi sta peggio di me."
"Mi sento stupido a stare così."
"Non dovrei aver bisogno della terapia."

Se ti sei riconosciuto in una di queste frasi, c'è una buona probabilità che tu stia sperimentando quello che in terapia chiamiamo secondario critico.

Si tratta di quella parte di noi che, invece di accogliere la sofferenza, la giudica.

È una sorta di giudice interiore che minimizza quello che proviamo, ci fa sentire deboli, esagerati o "sbagliati" per il solo fatto di stare male.

Il risultato?

Non soffriamo soltanto per ciò che stiamo vivendo, ma anche per il modo in cui giudichiamo quella sofferenza.

Per questo Albert Ellis affermava che non esiste cambiamento senza accettazione.

Accettare non significa rassegnarsi o dire che va tutto bene.

Significa riconoscere ciò che stiamo vivendo senza aggiungere un ulteriore strato di critica verso noi stessi.

Spesso è proprio da qui che inizia il cambiamento: quando smettiamo di combattere contro le nostre emozioni e iniziamo, con gradualità, a comprenderle. 💛

24/07/2026

Come una farfalla 🦋 che cresce in una serra, impara qui a volare per poi lasciarsi andare.

La terapia è uno spazio protetto dove impari a fidarti, ad aprirti, a mostrarti.

La fiducia che alleni qui, la porterai con te 💛

18/07/2026

La paura più grande prima di iniziare terapia?
“Farò br**ta figura”.

Spoiler: non esiste.
Puoi arrivare, sederti e dire “non so da dove iniziare”.
Puoi piangere. Puoi stare zitta. Puoi cambiare idea.

Il terapeuta non ti giudica. Ti accompagna.
Con i tuoi tempi. Nel tuo modo. 💛

11/07/2026

𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐚𝐥𝐢𝐝𝐞 🦋 nasce dalla necessità di lavorare in rete, mettendo a disposizione competenze diverse per un obiettivo comune: costruire risorse con e per la famiglia.

𝐆𝐥𝐢 𝐨𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨

→ Accompagnare i genitori nella comprensione delle proprie fatiche e nella costruzione di strategie educative più funzionali.

→ Offrire ai bambini uno spazio sicuro e creativo in cui esplorare emozioni, affrontare difficoltà e sperimentare nuove modalità di espressione attraverso il linguaggio non verbale.

→ Favorire una maggiore armonia nella relazione tra genitori e figli, aiutando tutta la famiglia a sviluppare modalità più efficaci di comunicare, mettere confini e affrontare insieme le difficoltà.

𝐂𝐡𝐢 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨

👩🏻‍⚕️ Giorgia Gnesato, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, mi occupo del percorso rivolto ai genitori e del sostegno alla genitorialità.

🎨 Sara Piccoli, arteterapeuta, accompagna i bambini attraverso un percorso espressivo e creativo, utilizzando l’arteterapia come strumento di esplorazione e crescita.

𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐞̀ 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨

1️⃣ 𝐹𝑎𝑠𝑒 𝑑𝑖 𝑣𝑎𝑙𝑢𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒

• colloquio iniziale con entrambi i genitori, condotto insieme dalle due professioniste;
• due incontri di osservazione del bambino con Sara Piccoli, uno in presenza della mamma e uno in presenza del papà;
• incontro finale di restituzione con Giorgia Gnesato, durante il quale vengono condivise le osservazioni emerse e individuato il percorso più adatto alla famiglia.

2️⃣ 𝑃𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑜

Sulla base di quanto emerso nella fase di valutazione, viene costruito un progetto su misura che può prevedere:
→ un percorso di supporto alla genitorialità con Giorgia Gnesato;
→ un percorso di arteterapia per il bambino con Sara Piccoli, con frequenza definita in base ai bisogni emersi.

Ogni famiglia è di

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Verona
37131

Telefono

3483173857

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