Dott.ssa Chiara Sega Nutrizionista

Dott.ssa Chiara Sega Nutrizionista Consulenza nutrizionale per le principali problematiche legate al peso, problemi gastrointestinali come reflusso, gonfiore, stitichezza.

Piani nutrizionali personalizzati per le varie situazioni fisiologiche e fasce di età come menopausa.

27/07/2026

Muscoli, pesi e mitocondri: perché la dieta da sola non basta! 🏋️‍♀️🥦

Quando si pensa alla salute o alla perdita di peso, la prima cosa che viene in mente è quasi sempre la dieta. Ma il cibo è solo metà dell'opera. L'altra metà si gioca in palestra, e no, non parlo solo di fare passeggiate o corsa.

Parlo di allenamento contro resistenza, ovvero il lavoro con i pesi: (della serie: ecco perchè dopo aver studiato per diventare nutrizionista, alla fine mi ritrovo in sala pesi!). 💪

1. I pesi accendono i tuoi "motori": i Mitocondri ⚡
I mitocondri sono le vere e proprie centrali energetiche delle nostre cellule. Con il passare degli anni o con la sedentarietà, queste "centraline" diventano meno efficienti. Sollevare pesi stimola la nascita di nuovi mitocondri e migliora la loro capacità di bruciare grassi e zuccheri. Tradotto? Il tuo metabolismo energetico diventa molto più flessibile ed efficiente, anche quando sei a riposo!

2. Spegnere l'Infiammazione (senza riaccenderla!) 🔥➡️🧊
Il tessuto muscolare attivo rilascia particolari molecole chiamate miochine, che hanno un forte effetto anti-infiammatorio su tutto il corpo. L'infiammazione cronica di basso grado è il nemico invisibile di salute e metabolismo.

Attenzione però alla dose: lo sforzo deve essere ben dosato e graduale ("leggero" o progressivo). Un allenamento eccessivo o sproporzionato genera uno stress ossidativo troppo alto che rischia di aumentare l'infiammazione anziché ridurla. La parola d'ordine è costanza e progressione, non sfinimento!

3. Salute muscolare = Salute metabolica 🛡️
Il muscolo non serve solo per l'estetica: è un vero e proprio organo endocrino. Più la massa muscolare è sana e ben stimolata, migliore sarà la tua sensibilità all'insulina e il controllo della glicemia.

🥗 La dieta ti dà i mattoni, la palestra insegna al corpo come usarli.

Puntare solo sulla restrizione calorica senza stimolare il muscolo porta spesso a perdere massa magra, rallentando il metabolismo. Unire un'alimentazione bilanciata a un buon allenamento coi pesi è la vera chiave per la longevità e la salute.

E tu, hai già inserito i pesi nella tua routine o continui a fare solo cardio? Raccontamelo nei commenti! 👇

18/07/2026

MANGIARE SOTTO STRESS FA INGRASSARE DI PIÙ?
(Ecco perché una caloria non è sempre uguale...)

🧠 Stress + "Comfort Food": Perché raddoppia il grasso addominale? (E cosa dice la scienza).

Vi è mai capitato di passare un periodo super stressante e ritrovarvi con quel fastidioso "gonfiorino" o accumulo proprio sulla pancia, anche senza aver cambiato drasticamente dieta?

Non è una vostra impressione, è pura biochimica. 🔬

Un famoso studio scientifico (Kuo et al.) ha svelato il meccanismo: quando siamo sotto stress cronico e lo abbiniamo al consumo di cibi ipercalorici (i classici comfort food ricchi di grassi e zuccheri), il nostro corpo attiva una molecola specifica chiamata Neuropeptide Y (NPY).

🔴 L'effetto "Moltiplicatore" dello stress
L'NPY agisce come un vero e proprio interruttore biologico:

Cibo ipercalorico da solo: aumenta il grasso corporeo in modo standard.

Cibo ipercalorico + Stress cronico: l'attivazione dell'NPY raddoppia l'accumulo di grasso addominale.

In poche parole, lo stress altera il modo in cui assimiliamo i nutrienti. A parità di calorie, se siete stressati, il corpo è biochimicamente programmato per direzionare quel surplus verso il grasso viscerale (quello più profondo e pericoloso per la salute), molto più di quanto farebbe in una condizione di totale serenità.

✨ La salute non è solo quello che metti nel piatto, ma anche come lo vivi. La digestione e il metabolismo cambiano letteralmente la loro efficienza in base al nostro stato d'animo.

🌿 Come disinnescare questo meccanismo?
Non basta "mettersi a dieta", bisogna togliere il piede dall'acceleratore dello stress:

Riconosci la fame emotiva: Se cerchi un cibo ipercalorico, chiediti: "Ho davvero fame o sono solo stressato/a?"

Nutri il corpo, non lo stress: Scegli cibi sani, densi di nutrienti (come verdure, grassi buoni e proteine magre) che non creano picchi di zuccheri nel sangue.

Abbassa i livelli di cortisolo: Trova 10 minuti al giorno per staccare la spina. Una camminata all'aperto, respirazione profonda o una tisana senza fretta fanno bene alla mente, ma anche alla tua pancia.

Prenditi cura del tuo piatto, ma ricordati di proteggere anche la tua serenità. 🤍

15/07/2026

🧠 LA DIETA CHE PROTEGGE IL TUO CERVELLO: ECCO COSA DICE LA SCIENZA
Quello che mettiamo nel piatto può essere un vero e proprio "scudo" contro il declino cognitivo. 🛡️
Un importante studio del Karolinska Institutet di Stoccolma, durato ben 15 anni e pubblicato su JAMA Network Open, ha confermato un legame potentissimo tra alimentazione e salute mentale

Ecco i punti chiave :
✅ Il potere dell’anti-infiammazione: Lo studio ha dimostrato che una dieta orientata a prevenire l'infiammazione può ridurre il rischio di demenza di circa il 30%, specialmente nelle persone che hanno già una predisposizione biologica.
Niente di nuovo quindi, rispetto a quanto si sapeva, ma meglio ricordare che, soprattutto da giovani:

✅ Cosa portare in tavola? Per proteggere i vostri neuroni, puntate su:
Molta frutta e verdura fresca 🍎🥦
Tè e caffè (sì, sono ottimi alleati! Moderatamente il caffè, ma è un altro discorso...) ☕
Grassi sani e alimenti poco processati

❌ Cosa limitare? L’infiammazione "silenziosa" viene alimentata da:
Zuccheri aggiunti e cereali raffinati 🍩
Carni rosse o lavorate (insaccati)

L'infiammazione è uno dei principali fattori di rischio per le patologie neurodegenerative

Cambiare le proprie abitudini oggi non significa solo migliorare il peso o il colesterolo, ma investire sulla lucidità del nostro domani

Digiuno Intermittente: Fa davvero bene a tutti? Ecco cosa dicono le ultime ricerche per fascia d’etàIl digiuno intermitt...
07/07/2026

Digiuno Intermittente: Fa davvero bene a tutti? Ecco cosa dicono le ultime ricerche per fascia d’età

Il digiuno intermittente è diventato uno dei temi più discussi nel mondo della nutrizione e della longevità. Ma la scienza sta iniziando a dirci che non è una soluzione universale: gli effetti possono variare drasticamente in base all'età di chi lo pratica.

Cos’è, in breve, il digiuno intermittente?
A differenza delle diete tradizionali basate sulla restrizione calorica continua, il digiuno intermittente non si concentra su cosa mangiare, ma su quando farlo. Si tratta di un modello alimentare che alterna periodi di consumo di cibo a periodi di astensione volontaria

Il digiuno intermittente significa semplicemente alternare momenti in cui si mangia come al solito a periodi in cui si smette di mangiare o si riduce drasticamente il cibo. I periodi però devono essere di lunga durata (almeno 8 ore) e non coincidere con gli orari del sonno.

I benefici per il metabolismo:
Il corpo esaurisce le riserve di glucosio e inizia a utilizzare i grassi e i corpi chetonici come fonte energetica primaria.
Questo passaggio è associato a migliore sensibilità all'insulina e controllo della glicemia, riduzione dell'infiammazione, riparazione cellulare, perdita di peso e riduzione del grasso viscerale.

Una recente e vasta revisione sistematica (che ha analizzato 28 studi clinici su oltre 1.800 adulti) ha rivelato che, sebbene il digiuno intermittente aiuti a perdere peso a tutte le età, i benefici cardiometabolici variano profondamente

Giovani (

03/07/2026

☀️ ALCOL E CALDO: PERCHÉ NON SONO BUONI AMICI? 🍹❌

Con queste temperature, un cocktail ghiacciato o una birra fresca sembrano la soluzione perfetta per dissetarsi. Ma attenzione: bere alcolici quando fa caldo comporta diversi rischi per il nostro organismo (oltre al fatto che l'alcol è pericoloso in sé ma questo è un altro discorso)

Ecco perché dovremmo ridurne drasticamente il consumo di alcol in estate, (se proprio non possiamo farne a meno):

💧 Aumenta la disidratazione: L'alcol ha un forte effetto diuretico. Sommato al sudore, rischia di svuotare le tue riserve di liquidi e farti sentire ancora più sete. Per dissetarsi davvero, l'acqua resta l'unica vera alleata!

🌡️ Altera la temperatura corporea: L'alcol causa vasodilatazione, mandando in tilt i meccanismi con cui il corpo si difende dal caldo. Il rischio? Malesseri improvvisi e colpi di calore.

🐌 Rallenta la digestione: Se pensi che un digestivo alcolico aiuti dopo un pasto pesante, sappi che fa esattamente il contrario, rendendo il post-pranzo ancora più faticoso.

🥱 Rovina il sonno: Anche se sembra conciliare l'addormentamento, l'alcol disturba le fasi profonde del sonno, regalandoti una notte agitata e risvegli frequenti, specialmente nelle notti afose.

Proteggi il tuo corpo e goditi l'estate al meglio. La prossima volta che hai sete, scegli un bel bicchiere d'acqua fresca (magari aromatizzata con menta e limone)! 🍋🌱

01/07/2026

Anche quest'anno i nostri cuccioli sono pronti per lasciare il nido... non parlo di figli ma dei nostri alunni che si diplomano, ed escono per (quasi) l'ultima volta dalla scuola, lasciandosi alle spalle anni di fatiche, lezioni, paure, ansie, emozioni... Ora sono pronti per iniziare un nuovo capitolo della loro vita, e noi li salutiamo per l'ultima volta dopo averli accompagnati in questi anni. Siamo emozionati anche noi, a vederli crescere e diventare persone mature, e li lasciamo partire, certi che questa esperienza conclusa sarà una solida base su cui costruire il proprio futuro.

“MEAT SOUNDING”: cosa cambia per la nostra spesa di prodotti vegetali?Negli ultimi anni, gli scaffali dei supermercati s...
01/07/2026

“MEAT SOUNDING”: cosa cambia per la nostra spesa di prodotti vegetali?

Negli ultimi anni, gli scaffali dei supermercati si sono riempiti di alternative vegetali ai prodotti di origine animale. Questo boom ha acceso un forte dibattito etico, commerciale e linguistico in tutta l'Unione Europea incentrato sul cosiddetto “meat sounding”, ovvero l'utilizzo di termini tradizionalmente associati alla carne (come bacon, filetto o pollo) per descrivere alimenti 100% vegetali.

Possiamo ancora chiamare “bistecca” o “salsiccia” un burger a base di soia o di piselli? Vediamo cosa prevede il recente accordo e l'impatto sulla scelta dei nostri alimenti.

Il Compromesso Europeo: cosa sarà vietato e cosa resta permesso?
Per porre fine alle dispute tra le associazioni agricole (favorevoli alla massima tutela dei nomi tradizionali per proteggere gli allevatori) e i produttori del settore plant-based (contrari ai divieti per non frenare un mercato sostenibile e in forte crescita), le istituzioni europee hanno siglato un accordo provvisorio.

Si tratta di una via di mezzo regolamentata che prevede il divieto di 31 termini, ma ne salva altri:

Termini destinati al divieto: parole come “bistecca”, “filetto”, “bacon”, “fegato”, i nomi diretti dell'animale (“pollo”, “manzo”, “maiale”) e i tagli anatomici specifici.

Termini che resteranno consentiti: espressioni ormai considerate d'uso comune e meno fuorvianti per il consumatore, come “burger”, “salsiccia” e “nuggets”.

La logica alla base di questa selezione considera parole come "burger" ormai talmente radicate nell'uso quotidiano da non poter trarre in inganno il cittadino, a patto che la natura vegetale del prodotto sia chiaramente visibile in etichetta.

Il nodo giuridico: la frizione con la Corte di Giustizia
Questo approccio preventivo e rigido della politica europea si scontra tuttavia con l'orientamento della giurisprudenza. La Corte di Giustizia Europea (nella sentenza C-438/23) ha infatti stabilito che gli Stati membri non possono applicare divieti generalizzati e astratti sulle denominazioni dei prodotti vegetali.

Secondo i giudici, il principio cardine deve rimanere la trasparenza informativa: se l'etichetta specifica chiaramente che il prodotto è vegetale, l'uso di nomenclature tradizionali non è di per sé ingannevole. L'accordo politico attuale segue invece una logica opposta di proibizione preventiva, creando un'evidente tensione normativa.

📌 Il punto di vista della nutrizionista
Al di là del nome riportato sulla confezione, l'aspetto fondamentale per la nostra salute resta l'educazione alimentare. Imparare a leggere attentamente l'elenco degli ingredienti e la tabella nutrizionale è l'unico vero strumento per fare scelte consapevoli. Dobbiamo basare i nostri acquisti sulla qualità delle materie prime, distinguendo i prodotti vegetali minimamente lavorati da quelli ultra-processati e ricchi di sale o additivi, indipendentemente dal fatto che si chiamino "burger" o "bistecca".

Nota: L'accordo politico non è ancora una legge definitiva. Prima di entrare ufficialmente in vigore, dovrà essere approvato formalmente dal Parlamento e dal Consiglio Europeo, e potrebbe subire ulteriori modifiche nel testo finale.

Fonti per approfondire:

Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF): Approfondimento tematico sul Meat Sounding

https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/in_breve/2026/03/05/accordo-ue-per-vietare-luso-di-carne-per-prodotti-veg-salvi-i-veggie_6eb706e7-3a62-4257-be36-aadb1adb512b.html

https://www.masaf.gov.it/meat_sounding

Accordo tra Consiglio e Parlamento Ue sulla riforma del regolamento sull'Organizzazione comune dei mercati agricoli (Ocm) proposta per rafforzare la posizione contrattuale degli agricoltori nella filiera. (ANSA)

23/06/2026
23/06/2026

🚫 Oltre la bilancia: i numeri che contano davvero! 📏

Spesso ci fissiamo sul peso corporeo, ma la bilancia da sola non racconta tutta la verità sulla nostra salute. Anche chi è perfettamente normopeso può nascondere delle insidie, come il grasso viscerale (quello che si accumula intorno agli organi interni).

Secondo gli esperti riuniti al Salone della Dieta Mediterranea, ci sono due parametri semplicissimi da monitorare a casa con un comune metro da sarta:

1️⃣ La circonferenza addominale
Un eccesso di grasso sull'addome aumenta il rischio di diabete di tipo 2, sindrome metabolica e problemi cardiovascolari. Ecco i valori di riferimento:

Donne: Ottimale sotto gli 80 cm | Rischio elevato sopra gli 88 cm.

Uomini: Soglia di attenzione a 94 cm | Rischio elevato sopra i 102 cm.

2️⃣ La circonferenza del collo
Un parametro sempre più studiato! Valori superiori a 44 cm possono essere una spia di insulino-resistenza, alterazioni del metabolismo e apnee notturne.

💡 La salute non si misura solo in chili! Per proteggere il cuore e vivere più a lungo, la formula magica unisce una corretta alimentazione (la nostra amata Dieta Mediterranea 🍎) a uno stile di vita attivo.

Non serve scalare le montagne: anche brevi momenti di movimento quotidiano durante la giornata fanno una differenza enorme!

Prenota un appuntamento per valutare non solo il peso ma anche la tua composizione corporea!

Indirizzo

Via Della Valverde, 32
Verona
37122

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 20:00
Martedì 15:00 - 20:00
Mercoledì 15:00 - 20:00
Giovedì 15:00 - 20:00
Venerdì 15:00 - 20:00

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