03/02/2022
Ritengo doveroso condividere questo articolo pubblicato su una rivista internazionale di ortopedia, a rimarcare quanto dico da sempre. Un atto chirurgico, dal più banale al più complesso, necessità del giusto tempo di ricovero. In particolare dopo un intervento di protesi di anca o ginocchio, la degenza deve essere almeno in grado di consentire al Paziente un minimo di autonomia una volta tornato a casa. Per questo motivo i cosiddetti "percorsi veloci" sono poco attendibili ed ai Pazienti presso le nostre strutture è sempre data la possibilità di fermarsi almeno 2 settimane, durante le quali sarà attuato un percorso di riabilitazione full immersion.
Non si andrà così a gravare sull'organizzazione familiare e sui Colleghi Medici di Famiglia ai quali, nelle "dimissioni veloci", viene demandato il monitoraggio di tutta la fase post-operatoria, compresa la gestione di complicanze sempre possibili.
Una ricerca afferma che la riduzione della degenza ha fatto registrare un aumento delle complicanze sino al 12%