28/07/2026
È difficile immaginare che delle domande che SEMBRANO innocenti possano contribuire a diffondere stigma e discriminazione, ma è proprio così.
Chiedere "chi fa l'uomo e chi fa la donna" restituisce alle persone omo-bisessuali l'implicita normalizzazione, da parte dell'interlocutore, della struttura uomo-donna nelle coppie, a cui si deve in qualche modo "assoggettare" anche la coppia omo.
E se c'è qualcosa di normale che non sono io, allora io divento l'anormale, l'anomalia.
***r