05/05/2026
In quella panchina, all’ombra, immersa nel verde con qualche insetto che infastidisce la vista e l’aria che a tratti si fa più pungente, c’è stato almeno una volta ognuno di noi.
Lì, nella solitudine, in quella profonda e necessaria. A riflettere, a rimuginare, a sentire, ad ascoltare.
Quel momento in cui tutto sembra caduto a pezzi. Aspettative, sogni, desideri.
Ma in quella panchina, con lo sguardo in alto, finalmente trovi la forza di guardare in faccia la realtà: non riesci a rialzarti. Le gambe fanno male, i piedi sembrano incollati per terra, la schiena dolorante non riesce a lasciare l’appoggio.
In quella panchina ci siamo seduti tutti, almeno una volta.
Tutti. Prima o poi.
E chiunque si siederà in quella panchina, anche tu, saprà che l’unica cosa da fare è chiedere aiuto.
Ripescherai ogni risorsa, il poco ossigeno che rimane e troverai chi ti aiuterà ad alzarti persona nuova.