16/08/2026
Le parole cortesi sono simili a un'erboristeria,
funzionano come pomata,
tu le pronunci e loro
si distendono sul colpo preso
sfiammano il rancore, sciolgono la tensione
e ripropongono al muscolo la sua forma nativa
hanno dentro principi attivi di incanto,
stimolano stupori
risollevano umori
alleviano dolori
dissipano i bruciori di rabbia
spengono gli acidi che accumuli
guardando il mondo
le parole delicate
sono integratori spirituali,
dentro un “grazie”
c'è più potassio che in un avocado,
dentro un “se vuoi ti ascolto”
c'è più magnesio che in una noce
le parole affettuose sono simili a un’erboristeria,
guai a darle per scontato,
hanno bisogno di essere evocate
devono sentirsi dire,
perfino nel mondo della magia
non esistono incantesimi
pronunciati in silenzio
serve ricordarle alle persone
che abbiamo scelto nel nostro cammino,
mi manchi, oggi irradi, eccomi, cosa senti, grazie,
a volte si guarisce anche così.
[gio evan]
disegno b.peirson