12/09/2026
Sto rientrando a casa dopo un’intensa giornata di lavoro.
Grato per questa giornata, per tutto ciò che ho vissuto, per ciò che ho potuto dare e ricevere.
E fuori, intanto, l’aria comincia a profumare di fine estate, con l’autunno ormai alle porte.
La luce è diversa, più morbida.
Il cielo è limpido e c’è una calma nuova nell’aria.
Tutto sembra più lento, più silenzioso, come se il mondo avesse improvvisamente deciso di rallentare.
C’è qualcosa nell’aria che parla di cambiamento.
Di un tempo che si trasforma e che, quasi in punta di piedi, ci ricorda che sta arrivando il momento di lasciare andare.
Lasciare andare ciò che ha fatto il suo tempo.
Pensieri, pesi, aspettative, cose che abbiamo trattenuto forse più del necessario.
Perché l’autunno ci insegna che lasciare andare non significa perdere.
Significa fidarsi del ciclo della vita.
Significa fare spazio.
E mentre torno a casa, con questo profumo di fine estate nell’aria, sento che forse questo è proprio il momento giusto per rallentare, respirare e ringraziare.
Per quello che è stato.
Per quello che c’è.
E per tutto ciò che ancora deve arrivare. 🍂