Dott. Giuseppe Zara

Dott. Giuseppe Zara Chirurgia della riproduzione | Endometrosi | Accompagnamento alla nascita

La placenta previa è una condizione della gravidanza in cui la placenta si impianta nella parte bassa dell’utero, arriva...
30/04/2026

La placenta previa è una condizione della gravidanza in cui la placenta si impianta nella parte bassa dell’utero, arrivando a coprire in parte o completamente il collo dell’utero 🤰

In una gravidanza “normale” la placenta si sviluppa più in alto, lasciando libero il passaggio per il parto. Quando invece si trova in basso, può diventare un ostacolo vero e proprio alla nascita e, soprattutto, una possibile causa di sanguinamenti 🩸

Spesso non dà sintomi nelle fasi iniziali, ed è proprio per questo che la diagnosi avviene quasi sempre con l’ecografia. Il segnale più tipico, quando compare, è una perdita di sangue rosso vivo, improvvisa e indolore nel secondo o terzo trimestre: un evento che non va mai sottovalutato ⚠️

I rischi principali riguardano sia la mamma che il bambino. Per la madre, il problema più importante è l’emorragia, che può essere anche significativa e richiedere un ricovero o un parto anticipato. Per il feto, invece, il rischio è legato alla nascita prematura e alle eventuali complicanze che ne derivano 👶

Non tutte le placente basse restano tali fino al termine: con la crescita dell’utero, in molti casi “risalgono” spontaneamente. Quando però la placenta continua a coprire il collo dell’utero, il parto cesareo diventa la scelta più sicura 🏥

La parola chiave, in questi casi, è controllo: monitoraggi regolari, attenzione ai sintomi e un dialogo costante con il proprio ginecologo permettono di gestire la situazione nella maggior parte dei casi in modo sicuro 💬

👉 Ogni gravidanza è diversa: se hai dubbi o sintomi, meglio sempre un controllo in più che uno in meno.

La cistite post-coitale è un disturbo più frequente di quanto si pensi 🚺: si tratta di un’infiammazione delle vie urinar...
18/04/2026

La cistite post-coitale è un disturbo più frequente di quanto si pensi 🚺: si tratta di un’infiammazione delle vie urinarie che può comparire entro 24–48 ore dopo un rapporto sessuale.

Nella maggior parte dei casi è legata alla risalita di batteri (soprattutto intestinali) verso la vescica 🦠, ma anche fattori come microtraumi, scarsa lubrificazione o tensioni del pavimento pelvico possono favorirne la comparsa.

I sintomi sono abbastanza tipici ⚠️: bruciore urinario, bisogno frequente di urinare, dolore al basso ventre e talvolta urine torbide o con tracce di sangue.

Se questi episodi si ripetono, è importante non sottovalutarli.

Una diagnosi corretta parte sempre dalla storia clinica e, quando necessario, da esami come l’urocultura o la valutazione del pavimento pelvico 🔎, per individuare la causa e impostare un trattamento mirato.

Anche la prevenzione gioca un ruolo fondamentale 🛡️: semplici accorgimenti come urinare dopo i rapporti, mantenere una buona idratazione e utilizzare prodotti delicati per l’igiene intima possono fare la differenza.

In alcuni casi possono essere utili terapie con integratori specifici 💊, ma sempre all’interno di un percorso personalizzato.

Affrontare il problema in modo mirato permette non solo di ridurre le recidive, ma anche di migliorare significativamente la qualità della vita ✨

03/03/2026

Breve considerazione a margine dell’intervista rilasciata a e che potete trovare integralmente sul mio profilo.

03/03/2026

Condivido con voi la breve intervista rilasciata al canale radio streaming .
Diversi i temi affrontati: dal ruolo del ginecologo in , alla cura del , per arrivare a toccare il tema della .
Buona visione.

🌸 “Movimenti fetali: quando preoccuparsi davvero?”“Dottore, oggi lo sento meno…”È una delle frasi più frequenti nel terz...
20/02/2026

🌸 “Movimenti fetali: quando preoccuparsi davvero?”

“Dottore, oggi lo sento meno…”
È una delle frasi più frequenti nel terzo trimestre.

Ma quando la riduzione dei movimenti fetali è fisiologica e quando va valutata?

🔎 Cosa sapere:
• Dopo la 28ª settimana i movimenti diventano più regolari
• Non è vero che a fine gravidanza il bambino si muove meno
• La percezione può cambiare in base a posizione materna, attività, ora del giorno

⚠️ Quando consigliare un controllo:
• Riduzione evidente rispetto al solito pattern
• Assenza di movimenti per 2–3 ore nonostante stimolazione
• Sensazione soggettiva “diversa dal solito”

📌 Ricordiamo alle pazienti:
Non aspettare il giorno dopo. In caso di dubbio, meglio un controllo in più.

Il pavimento pelvico: lo conosci davvero?Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli che sostiene vescica, utero e rett...
10/02/2026

Il pavimento pelvico: lo conosci davvero?

Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli che sostiene vescica, utero e retto.
È fondamentale per:

✔️ Continenza urinaria e fecale
✔️ Supporto degli organi pelvici
✔️ Funzione sessuale
✔️ Gravidanza e parto

Eppure… se ne parla ancora troppo poco.

🚩 Quando potrebbe esserci un problema?
• Perdite urinarie anche lievi
• Sensazione di peso o corpo estraneo vaginale
• Dolore durante i rapporti
• Difficoltà a trattenere gas o feci
• Dolore pelvico cronico

Questi sintomi non sono “normali”, nemmeno dopo un parto o con l’avanzare dell’età.

💡 Cosa puoi fare?

🔹 Valutazione specialistica
🔹 Riabilitazione del pavimento pelvico
🔹 Esercizi mirati (non sempre i “Kegel” sono la soluzione per tutte!)
🔹 Terapie personalizzate

Prendersi cura del pavimento pelvico significa prendersi cura della propria qualità di vita.

📌 Screening del diabete gestazionale: perché è importante in gravidanza.Lo screening del diabete gestazionale è un contr...
31/01/2026

📌 Screening del diabete gestazionale: perché è importante in gravidanza.

Lo screening del diabete gestazionale è un controllo fondamentale che si esegue durante la gravidanza per tutelare la salute di mamma e bambino.

🔍 Cos’è il diabete gestazionale?
È un’alterazione della glicemia che può comparire in gravidanza, anche in donne senza diabete prima.

🗓 Quando si fa lo screening?
👉 Generalmente tra la 24ª e la 28ª settimana
👉 Prima se sono presenti fattori di rischio (sovrappeso, familiarità, ovaio policistico, precedente DG, età >35 anni)

🧪 In cosa consiste?
In un semplice test orale da carico di glucosio, con uno o più prelievi di sangue.

💙 Perché è così importante?
✔️ Riduce il rischio di complicanze ostetriche
✔️ Protegge la crescita del feto
✔️ Permette interventi precoci e personalizzati

✨ La buona notizia:
Nella maggior parte dei casi si controlla con alimentazione, stile di vita e monitoraggi, senza terapie invasive.

📞 Parlane con il tuo ginecologo: prevenire è prendersi cura.


🌸 Sanguinamenti anomali: impariamo ad ascoltare il nostro corpoIl ciclo mestruale è una forma di comunicazione del nostr...
22/01/2026

🌸 Sanguinamenti anomali: impariamo ad ascoltare il nostro corpo

Il ciclo mestruale è una forma di comunicazione del nostro corpo.
Quando cambia — per durata, quantità o frequenza — spesso non è “solo stress” o “un periodo no”.

Sanguinamenti fuori dal ciclo, troppo abbondanti o dopo i rapporti non vanno ignorati, anche se non causano dolore.
Nella maggior parte dei casi le cause sono benigne e risolvibili, ma riconoscerle per tempo è un gesto di cura verso sé stesse.

🌿 Ascoltare il proprio corpo non significa allarmarsi,
significa prendersi sul serio.

Se noti qualcosa di diverso dal solito, concediti uno spazio di attenzione: una visita ginecologica è prima di tutto prevenzione, dialogo e serenità.

💗 Il tuo corpo parla. Merita di essere ascoltato.

❗ Non tutto è “normale”Alcuni sintomi ginecologici vengono spesso minimizzati o sopportati per anni, ma possono essere c...
16/01/2026

❗ Non tutto è “normale”
Alcuni sintomi ginecologici vengono spesso minimizzati o sopportati per anni, ma possono essere campanelli d’allarme importanti.

👉 Ascoltare il proprio corpo è il primo passo per prendersi cura della propria salute.

⚠️ 5 sintomi ginecologici che non vanno sottovalutati:

• dolore pelvico persistente
• ciclo molto doloroso o irregolare
• perdite vaginali anomale
• sanguinamenti fuori dal ciclo o dopo i rapporti
• dolore durante i rapporti

📍 Se uno o più di questi sintomi sono presenti da tempo, una visita ginecologica è fondamentale: non per allarmarsi, ma per fare chiarezza.

💬 Parlane senza vergogna.
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ascoltailtuocorpo donne

🤰 Alimentazione in gravidanza: facciamo un po’ di chiarezzaUna delle domande che ricevo più spesso è:👉 “Dottore, cosa po...
09/01/2026

🤰 Alimentazione in gravidanza: facciamo un po’ di chiarezza

Una delle domande che ricevo più spesso è:
👉 “Dottore, cosa posso mangiare in gravidanza?”

La buona notizia è che non bisogna stravolgere la propria alimentazione, ma fare qualche attenzione in più 🤍

In generale, via libera a verdura (meglio cotta o ben lavata), frutta fresca, cereali, legumi, carne e pesce sempre ben cotti, uova cotte e latte e formaggi pastorizzati.

Ci sono invece alcuni alimenti che è meglio evitare perché possono aumentare il rischio di infezioni: carne e salumi crudi, pesce crudo o marinato, uova crude, formaggi non pastorizzati.
E l’alcol? Sempre da evitare, anche in piccole quantità.

📌 Il consiglio più importante resta questo:
se hai un dubbio su un alimento, meglio evitarlo e chiedere.

Un’alimentazione serena e consapevole fa parte della cura di sé durante la gravidanza 🌸

💾 Salva il post per rileggerlo
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ostetricia prendersicura

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