07/11/2021
LA RIABILITAZIONE COME ATTO PROFESSIONALE DELLO PSICOLOGO 🧠. L’abilitazione-riabilitazione psicologica, è una attività che rientra tra quelle previste dalla Legge n. 56/89 “Ordinamento della professione di Psicologo” e può essere considerata come intervento trasversale a diverse condizioni psicologiche.
La diagnosi psicologica, atto tipico di indagine e valutazione che risponde a una domanda di salu- te, precede necessariamente la formulazione di un piano finalizzato al prendersi cura della persona e del suo ambiente affettivo di riferimento.
Nel Provvedimento 7 maggio 1998 “Linee-guida del Ministro della sanità per le attività di Riabi- litazione”, che si attiene alle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la riabi- litazione è definita come “un processo di soluzione dei problemi e di educazione nel corso del quale si porta una persona a raggiungere il miglior livello di vita possibile sul piano fisico, funzionale, sociale ed emozionale, con la minor restrizione possibile delle sue scelte operative”.
L’OMS nell’evento “Rehabilitation 2030: A Call for Action”, tenutosi il 6-7 febbraio 2017 presso la sede dell’OMS di Ginevra, ha prospettato una visione più ampia della riabilitazione tesa a superare
l’impostazione tradizionale che la considera necessaria solamente per le persone con disabilità, promuovendola come strumento strategico dei “sistemi di salute”. La riabilitazione viene così in- trodotta in ogni condizione che compromette o limita la salute, anche temporaneamente, e quindi il funzionamento complessivo della persona.
Per lo Psicologo, riconosciuto definitivamente professionista sanitario con la Legge n. 3/2018, l’azione abilitativa-riabilitativa comprende infatti tutte le attività volte a promuovere benessere, svi- luppo e mantenimento della salute individuale, di coppia, di gruppo e nelle istituzioni. Il benessere psicologico, inteso come uno stato di equilibrio fra la persona e le richieste dell’ambiente in cui vive, rappresenta una condizione dinamica, in continuo mutamento e riadattamento, il cui equilibrio si co- struisce ogni volta, in relazione al contesto socio- culturale in cui la persona è inserita.
La riabilitazione psicologica comprende tutte quelle attività finalizzate a una reintegrazione e recupero di abilità e/o competenze che hanno subito una modificazione, un deterioramento o una perdita oppure a favorire la costruzione di strategie compensative nei casi in cui non sia possibile il recupero.
Gli obiettivi dell’azione abilitativa-riabilitativa per gli Psicologi possono essere quelli di valorizzare le risorse personali organizzando in modo positivo il progetto di vita, promuovere percorsi di formazio- ne, di educazione e riabilitazione volti alla promo- zione della salute agendo in sinergia con altri pro- fessionisti e in rete con le istituzioni del contesto di vita, favorire la partecipazione, la consapevolezza, l'autodeterminazione, la resilienza del singolo e del gruppo di riferimento per la piena realizzazio- ne psico-fisica e relazionale della persona.
Per una riuscita efficace dell’intervento risulta inol- tre indispensabile un supporto psicologico inten- sivo sia alla persona disabile che ai suoi familiari, che rappresentano una componente chiave di tutti i percorsi abilitativi-riabilitativi.
L’attuazione di interventi psicologici per la riabi-
litazione, rieducazione funzionale e integrazione sociale di soggetti con disabilità pratiche, disturbi cognitivi, del neurosviluppo e deficit neuropsico- logici a seguito di malattie degenerative, disturbi psichiatrici o con dipendenza da sostanze com- porta necessariamente un lavoro di rete svolto in équipe multiprofessionali.
Questa breve premessa ha l’obiettivo di eviden- ziare l’importanza di questa attività per la nostra professione.