29/07/2026
SUMMER PARTY 2026 ❤️
È passata ormai una settimana dal Summer Party e forse avevo bisogno di qualche giorno prima di scrivere queste righe.
Bisognava sm***are, sistemare, recuperare un po’ di sonno… ma soprattutto lasciare passare qualche giorno per guardarsi indietro e rendersi conto davvero di quello che abbiamo fatto.
E allora la prima parola non può che essere una: GRAZIE.
Grazie alle oltre 600 persone che nelle due serate hanno cenato, bevuto, ballato e fatto festa con noi.
Ma soprattutto grazie ai nostri volontari 😎
A quelli che si vedono e a quelli che nessuno vede. A chi m***a, sm***a, cucina, serve, pulisce, corre avanti e indietro e magari il giorno dopo si alza presto per andare a lavorare.
A chi, per far funzionare tutto, sacrifica serate, weekend e tempo con la propria famiglia.
Perché dietro una festa così non ci sono solamente tavoli pieni, musica e fotografie. C’è un lavoro enorme che spesso chi partecipa, giustamente, nemmeno immagina.
E mentre guardavo il campo pieno in queste due serate mi è venuto spontaneo pensare a dove siamo partiti.
Era il 2018..il primo nostro Summer Party aveva circa 100 coperti e occupavamo solamente metà del campo sportivo (balera e palco compresi 🫣)
Otto anni dopo, nel 2026, siamo arrivati a fare due serate con oltre 600 coperti complessivi e ormai ogni anno cerchiamo in tutti i modi possibili di capire come “allungare” il campo parrocchiale perché lo spazio non basta più. 😅
Se ci penso, è tanta roba..e credo che questo sia un risultato che dovrebbe renderci tutti orgogliosi.
Ma c’è una cosa alla quale tengo ancora di più..perché in questi otto anni non siamo cresciuti solamente nelle feste e nei numeri.
Siamo cresciuti anche come Pro Loco e, almeno credo, abbiamo capito sempre di più quale dovrebbe essere il nostro ruolo all’interno di un piccolo paese come Stazzona.
Abbiamo cercato di stare vicino e dare pieno sostegno ai nostri Alpini e ai nostri Fanti.
Abbiamo sostenuto il nostro Asilo, organizzando negli anni diverse iniziative per aiutarlo.
Abbiamo cercato di esserci per la Parrocchia e per l’Oratorio, perché sono realtà fondamentali soprattutto per i nostri ragazzi e per le nostre famiglie.
Abbiamo acquistato un defibrillatore ad uso laico, mettendolo a disposizione della comunità.
Abbiamo investito nell’ammodernamento della cucina comunale, acquistando attrezzature e migliorando, un pezzo alla volta, una struttura che rimarrà a disposizione del paese.
E potrei continuare…
Sono tutte cose che magari fanno meno rumore di una serata con centinaia di persone, ma sono probabilmente quelle che personalmente mi rendono più orgoglioso..perché ho sempre pensato che una Pro Loco non debba esistere solamente per fare feste.
Solo nell’ultimo anno, grazie alle nostre manifestazioni, quattro strutture ricettive hanno ospitato persone arrivate per partecipare ai nostri eventi.
Le feste servono, ci fanno stare insieme, fanno vivere il paese e ci permettono anche di raccogliere delle risorse..ma poi quelle risorse, quelle energie e quella voglia di fare devono, in qualche modo, tornare al paese.
E penso che in questi otto anni abbiamo cercato di farlo.
Non sempre avremo fatto tutto bene.
Abbiamo sicuramente sbagliato qualcosa.
Abbiamo discusso, ci siamo arrabbiati, abbiamo avuto momenti belli e momenti meno belli.
Ma una cosa credo che nessuno possa toglierci: ci abbiamo messo il cuore..e proprio perché ci abbiamo messo il cuore, credo sia giusto dire anche un’altra cosa.
Gli ultimi tempi non sono stati semplicissimi.
Ci sono state vicissitudini, problemi e situazioni che inevitabilmente hanno lasciato qualche segno e che ci hanno fatto fare delle riflessioni.
Non voglio utilizzare questo post per fare polemiche, non servirebbe a niente e soprattutto rovinerebbe il significato di queste parole..però credo sia giusto essere sinceri.
Dopo otto anni passati a correre, organizzare, costruire, discutere e ricominciare ogni volta da capo, adesso ci prendiamo un mese di pausa.
Agosto sarà il mese per staccare un po’.
Per riposare, certo.
Ma soprattutto per pensare.
Poi arriverà settembre..ci siederemo attorno a un tavolo, ci guarderemo negli occhi e cercheremo di capire cosa vogliamo fare da grandi.
Capiremo se ci sono ancora la voglia, l’entusiasmo e soprattutto le condizioni per continuare questo percorso e in quale modo farlo.
Perché il volontariato dovrebbe essere passione, amicizia, rispetto, collaborazione e voglia di fare qualcosa per gli altri senza aspettarsi nulla in cambio.
Quando queste cose iniziano a mancare o diventano più difficili da trovare, credo sia giusto fermarsi e farsi qualche domanda.
Ma quelle domande le affronteremo a settembre.
Oggi voglio soltanto dire grazie..grazie a chi c’era nel 2018 quando avevamo 100 persone e mezzo campo vuoto.
Grazie a chi è arrivato dopo.
Grazie a chi magari oggi non fa più parte della Pro Loco, ma ha comunque lasciato un pezzo del proprio tempo e del proprio lavoro in quello che siamo diventati.
Grazie ai volontari che continuano ad esserci.
Grazie alle associazioni e alle realtà del paese con cui abbiamo condiviso questo percorso.
E soprattutto grazie a Stazzona e a tutti quelli che continuano a partecipare alle nostre iniziative.
Dal 2018 al 2026 ne abbiamo fatta parecchia di strada.
Da 100 coperti a oltre 600 in due serate.
Da mezzo campo sportivo al problema di capire dove mettere ancora un tavolo.
Da una festa che cercava di crescere a una Pro Loco che, nel suo piccolo, ha cercato di lasciare qualcosa di concreto al proprio paese.
E qualsiasi cosa decideremo a settembre, una cosa personalmente la so già: di quello che abbiamo costruito insieme in questi otto anni sono orgoglioso. Tanto. ❤️
Grazie davvero a tutti.
Mirko