12/06/2026
Ricorrono quest’anno i 300 anni dalla beatificazione di Giacinta Marescotti, al secolo Clarice. Figura complessa, che attraversò nella sua breve vita varie fasi umane e religiose, si distinse soprattutto per l’impeto con il quale interpretò lo spirito religioso di S. Francesco. Riuscì, solo grazie al suo carisma, a promuovere ed organizzare varie attività di supporto ai poveri e ai malati di Viterbo. Le ricerche sulla sua vita, che cercano di prediligere la biografia all’agiografia, stanno mettendo in luce gli aspetti più umani di una santa ancora tutta da scoprire. Questo incontro si pone l’obiettivo di ripercorrere alcuni momenti della vicenda terrena di Santa Giacinta alla luce di nuove scoperte e alcune significative riscoperte.