Excellence - Funeralitalia Pippo Spalla

Excellence -  Funeralitalia Pippo Spalla Organizzazione e cura servizi e cerimonie funebri di classe e qualità superiore

ORGANIZZAZIONE E CURA CERIMONIE E SERVIZI FUNEBRI DI CLASSE E QUALITÀ SUPERIORE

Sostenere con professionalità, delicatezza e rispetto le famiglie colpite dal lutto


La FUNERALITALIA del Dott. Giuseppe Spalla di Vittoria è
• l’agenzia di riferimento di una categoria di famiglie che intendono contraddistinguere e rendere “semplicemente” unico il rito dell’ultimo e estremo saluto ai propri congiun

ti;
• in grado di organizzare, utilizzando esclusivamente materiali di classe e qualità superiore, qualunque tipologia di rito o cerimonia funebre con la massima professionalità e sensibilità per i familiari che si trovano a vivere, e debbono vivere, con dignità un momento di profondo dolore;
• assistenza e consulenza post-mortem nelle pratiche e nei lavori cimiteriali, nell’arte funeraria, per la realizzazione di lapidi, cappelle, tombe di famiglia, monumenti e altri articoli in marmo o in bronzo;
• consulenza e assistenza nelle pratiche successorie. Personale necroforo selezionato e qualificato sarà a vostra completa disposizione per l’organizzazione e la cura di ogni particolare della cerimonia funebre, dall’allestimento della camera ardente alla composizione della salma, dagli addobbi funebri per la casa o la chiesa, al trasporto del feretro nel luogo di cremazione o sepoltura. Numeri Utili
0932 860722
346 5022056

Siamo reperibili 24 ore su 24 ogni giorno dell'anno, anche i festivi.

15/11/2019

FUNERALITALIA group
Giuseppe Spalla.

17/08/2019

Sostenere con professionalità, delicatezza e rispetto, le famiglie colpite dal lutto.

La FUNERALITALIA
è
• l’impresa di riferimento di una categoria esclusiva di famiglie che intendono contraddistinguersi e rendere “semplicemente” unico e di classe il rito dell’estremo saluto ai propri congiunti;
• in grado di organizzare, utilizzando esclusivamente materiali di classe e qualità superiore, qualunque tipologia di rito o cerimonia funebre con la massima professionalità e sensibilità per i familiari che si trovano a vivere, e debbono vivere, con dignità un momento di profondo dolore;
• assistenza e consulenza ai familiari nel disbrigo delle pratiche, nella cura dei lavori cimiteriali e nell’arte funeraria, per la realizzazione di lapidi, cappelle gentilizie, tombe di famiglia, monumenti e altri articoli in marmo o in bronzo;
• consulenza e assistenza nelle pratiche successorie.

Personale necroforo selezionato e qualificato sarà a vostra completa disposizione per l’organizzazione e la cura di ogni particolare della cerimonia funebre, dalla composizione della salma all’ allestimento della camera ardente, dagli addobbi funebri in fiori freschi per la casa o la chiesa, al trasporto del feretro nel luogo di cremazione o sepoltura.

Numeri Utili

0932 985648
346 5022056 Cellulare personale

Siamo reperibili 24 ore su 24.
Spalla staff.

Il nuovo corso"La cremazione dei cadaveri"ParliamoneTema 1"La cremazione e la religione Cattolica"La Chiesa "apre" alla ...
03/05/2019

Il nuovo corso
"La cremazione dei cadaveri"
Parliamone
Tema 1
"La cremazione e la religione Cattolica"
La Chiesa "apre" alla cremazione:
«Non è vietata, ma a precise condizioni»

Apertura del Vaticano sulla cremazione ma con precise condizioni che adesso la Congregazione per la Dottrina della Fede mette nero su bianco: le ceneri non possono essere disperse né conservate in casa.
La Chiesa «continua a preferire la sepoltura dei corpi poiché con essa si mostra una maggiore stima verso i defunti», tuttavia «la cremazione non è vietata, a meno che questa non sia stata scelta per ragioni contrarie alla dottrina cristiana». A condizioni precise, però: le ceneri non possono essere disperse nell’ambiente né conservate in casa né tantomeno divise in famiglia o conservate in gioielli o altri oggetti, ma devono essere custodite in un luogo sacro, «cioè nel cimitero o, se è il caso, in una chiesa o in un’area appositamente dedicata a tale scopo dalla competente autorità ecclesiastica». La Congregazione per la Dottrina della Fede, guidata dal cardinale Gerhard Müller, interviene per fare chiarezza con una sorta di «legge quadro» che servirà come punto di riferimento per i cattolici e le conferenze episcopali di tutto il mondo. Se varie prassi erano già state definite nel corso degli anni (in Italia, ad esempio, la Cei aveva già chiarito che non si possono disperdere le ceneri), mancava una normativa canonica sulla conservazione delle ceneri e un documento che facesse sintesi per evitare applicazioni differenti nel mondo. Così l’ «Istruzione» Ad resurgendum cm Christo, approvata da Papa Francesco, è stata scritta dall’ex Sant’Uffizio «allo scopo di ribadire le ragioni dottrinali e pastorali per la preferenza della sepoltura dei corpi ed emanare norme per quanto riguarda la conservazione delle ceneri nel caso della cremazione».
Cambio di disciplina
Attraverso la sepoltura dei corpi, «la tradizione cristiana ha custodito la comunione tra i vivi e i defunti e si è opposta alla tendenza a occultare o privatizzare l’evento della morte e il significato che esso ha per i cristiani», si chiarisce. La Chiesa comunque permette la cremazione da più mezzo secolo. La Congregazione ricorda che già con L’Istruzione Piam et constantem, pubblicata 5 luglio 1963, si stabilì che la cremazione non è «di per sé contraria alla religione cristiana» e non dovessero più essere negati i sacramenti e i funerali a chi aveva chiesto di farsi cremare, a condizione che tale scelta non fosse voluta «come negazione dei dogmi cristiani, o con animo settario, o per odio contro la religione cattolica e la Chiesa». Questo cambiamento della disciplina ecclesiastica è stato poi inserito nel Codice di Diritto Canonico (1983) e nel Codice dei Canoni delle Chiese Orientali (1990). «Nel frattempo la prassi della cremazione si è notevolmente diffusa in non poche nazioni, ma nel contempo si sono diffuse anche nuove idee in contrasto con la fede della Chiesa», scrive l’ex Sant’Uffizio. Di qui la necessità di definire un quadro di regole preciso.

«Incremento inarrestabile»
«La questione della cremazione ha registrato significativi sviluppi negli ultimi decenni. Questo sembra dovuto innanzi tutto all'inarrestabile incremento della scelta della cremazione nei confronti dell’inumazione in molti Paesi», spiega il cardinale Müller. «Si può ragionevolmente ritenere che nel prossimo futuro in tanti Paesi la cremazione sarà considerata come la pratica ordinaria. E a questo sviluppo si è accompagnato un altro fenomeno: la conservazione delle ceneri in ambienti domestici, la loro conservazione in ricordi commemorativi o la loro dispersione in natura». Così il documento procede per ordine. «Laddove ragioni di tipo igienico, economico o sociale portino a scegliere la cremazione, scelta che non deve essere contraria alla volontà esplicita o ragionevolmente presunta del fedele defunto, la Chiesa non scorge ragioni dottrinali per impedire tale prassi, poiché la cremazione del ca****re non tocca l’anima e non impedisce all’onnipotenza divina di risuscitare il corpo e quindi non contiene l’oggettiva negazione della dottrina cristiana sull’immortalità dell’anima e la risurrezione dei corpi». Però c’è modo e modo. «Per quanto riguarda la pratica della conservazione delle ceneri, non esiste una specifica normativa canonica. Per tale ragione alcune Conferenze episcopali si sono rivolte alla Congregazione per la Dottrina della Fede, sollevando interrogativi concernenti la prassi di conservare l’urna cineraria in casa o comunque in luoghi diversi dal cimitero, e soprattutto quella di spargere le ceneri in natura», dice il prefetto dell’ex Sant’Uffizio.

Conservazione
La cremazione può avvenire «dopo la celebrazione delle esequie». Le ceneri del defunto «devono essere conservate di regola in un luogo sacro, cioè nel cimitero o, se è il caso, in una chiesa o in un’area appositamente dedicata a tale scopo dalla competente autorità ecclesiastica», stabilisce il documento. «Sin dall’inizio i cristiani hanno desiderato che i loro defunti fossero oggetto delle preghiere e del ricordo della comunità cristiana. Le loro tombe divenivano luoghi di preghiera, della memoria e della riflessione». Così «la conservazione delle ceneri in un luogo sacro può contribuire a ridurre il rischio di sottrarre i defunti alla preghiera e al ricordo dei parenti e della comunità cristiana. In tal modo, inoltre, si evita la possibilità di dimenticanze e mancanze di rispetto, che possono avvenire soprattutto una volta passata la prima generazione, nonché pratiche sconvenienti o superstiziose».

Divieti
Di conseguenza, «la conservazione delle ceneri nell’abitazione domestica non è consentita», stabilisce l’Istruzione. «Soltanto in caso di circostanze gravi ed eccezionali, dipendenti da condizioni culturali di carattere locale» il vescovo può concedere il permesso, d’accordo con la conferenza episcopale. «Le ceneri, tuttavia, non possono essere divise tra i vari nuclei familiari e vanno sempre assicurati il rispetto e le adeguate condizioni di conservazione». Allo stesso modo, «per evitare ogni tipo di equivoco panteista, naturalista o nichilista, non sia permessa la dispersione delle ceneri nell’aria, in terra o in acqua o in altro modo, oppure la conversione delle ceneri cremate in ricordi commemorativi, in pezzi di gioielleria o in altri oggetti, tenendo presente che per tali modi di procedere non possono essere addotte le ragioni igieniche, sociali o economiche che possono motivare la scelta della cremazione». Il testo ricorda ciò che già prevede il canone 1184 del Codice di Diritto Canonico: «Nel caso che il defunto avesse notoriamente disposto la cremazione e la dispersione in natura delle proprie ceneri per ragioni contrarie alla fede cristiana, si devono negare le esequie, a norma del diritto».

Meglio la sepoltura
Resta il fatto che, «seguendo l’antichissima tradizione cristiana, la Chiesa raccomanda insistentemente che i corpi dei defunti vengano seppelliti nel cimitero o in altro luogo sacro», si legge nell’Istruzione. «Nel ricordo della morte, sepoltura e risurrezione del Signore, mistero alla luce del quale si manifesta il senso cristiano della morte, l’inumazione è innanzitutto la forma più idonea per esprimere la fede e la speranza nella risurrezione corporale», perché «seppellendo i corpi dei fedeli defunti, la Chiesa conferma la fede nella risurrezione della carne, e intende mettere in rilievo l’alta dignità del corpo umano come parte integrante della persona della quale il corpo condivide la storia. Quindi «non può permettere atteggiamenti e riti che coinvolgono concezioni errate della morte, ritenuta sia come l’annullamento definitivo della persona, sia come il momento della sua fusione con la Madre natura o con l’universo, sia come una tappa nel processo della reincarnazione, sia come la liberazione definitiva della “prigione” del corpo». Del resto «La sepoltura nei cimiteri o in altri luoghi sacri risponde adeguatamente alla pietà e al rispetto dovuti ai corpi dei fedeli defunti», è considerata «come un’opera di misericordia corporale» e «favorisce il ricordo e la preghiera per i defunti da parte dei familiari e di tutta la comunità cristiana, nonché la venerazione dei martiri e dei santi».

03/05/2019

Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari Trascrizione e Orchestrazionr di Vincenzo Anselmi

Premesso che non avendo mai rubato in politica e non avendola mai utilizzata per sistemarmi o sistemare i miei figli in ...
27/04/2019

Premesso che non avendo mai rubato in politica e non avendola mai utilizzata per sistemarmi o sistemare i miei figli in un "posticino" sicuro, io e la mia famiglia viviamo del nostro lavoro e non possiamo consentire agli "untori" ed ai delinquenti che ce lo portino via usando in malafede dicerie diffamanti e falsità.
Qualcuno, ha messo in giro la notizia che io non mi occuperei più dell'organizzazione e della cura di cerimonie e servizi funebri.
Niente di più falso.
La "Funeralitalia" di Pippo Spalla è pienamente operativa.
Fra l'altro è l'Impresa che non ha mai "traccheggiato", né mai lo farà, con medici ospedalieri e di famiglia, infermieri ospedalieri e privati o, peggio, "falsi infermieri o infermiere", autisti/e di ambulanze del 118 o private, case di riposo per anziani, associazioni per ammalati terminali e badanti. Io sono orgoglioso di non fare parte del giro di "tirapiedi" travestiti da "angeli".
Excellence - FUNERALITALIA del Dott. Giuseppe Spalla è ...l'Impresa di onoranze funebri libera e pulita al servizio di gente libera, pulita e... perbene.

03/09/2018

Qualcuno, spero non in mala fede, ha messo in giro la notizia che io non mi occuperei più dell'organizzazione e della cura di cerimonie e servizi funebri. Niente di più falso. La "Funeralitalia" di Giuseppe Spalla è...viva e vegeta. Fra l'altro è l'Impresa che non ha mai "traccheggiato" con medici, infermieri, autisti di ambulanze, case di riposo per anziani, associazioni per ammalati terminali e badanti. Io sono orgoglioso di non fare parte del giro di "tirapiedi" travestiti. Excellence FUNERALITALIA ...l'Impresa funebre pulita al servizio di gente perbene.

16/08/2018

Scegli il primo...non il primo che ti capita !
FUNERALITALIA
del Dott. Giuseppe Spalla
impresa non vergognosamente collegata con medici, infermieri, badanti e ambulanzieri.

20/12/2017

Ringrazio quanti,in questo 2017 che sta per finire, hanno scelto la "Funeralitalia del Dott. Giuseppe Spalla" per esequiare dignitosamente la dipartita in cielo dei loro Cari.

Grazie per averci liberamente scelto nonostante le "pressioni" delle "badanti" e/o dei "badanti", le dicerie dei "tingituri" e, dulcis in fundo, le "telefonate e le segnalazioni interessate di operatori della sanità e delle associazioni che si occupano dell'assistenza a persone malate terminali".

La FUNERALITALIA è orgogliosa di essere fuori da questa "giostra della vergogna" che si consuma sulla pelle dei malati o dei meno fortunati.

Grazie e ...scegliete sempre liberamente l'impresa di fiducia a cui affidare la cura dell'ultimo evento per salutare dignitosamente e decorosamente un nostro Caro.

Liberi di servirvi....perchè liberamente scelti.

Grazie.
FUNERALITALIA di Pippo Spalla.

Organizzazione e cura servizi e cerimonie funebri di classe e qualità superiore

Le mie condoglianze alla Signora Maria, e ai figli, nonchè grandi amici, Peppe ed Enzo e alle rispettive mogli Gabriella...
18/12/2017

Le mie condoglianze alla Signora Maria, e ai figli, nonchè grandi amici, Peppe ed Enzo e alle rispettive mogli Gabriella ed Elena.

11/12/2017

Organizzazione e cura servizi e cerimonie funebri di classe e qualità superiore

08/12/2017

Indirizzo

Via Carlo Alberto, 215
Vittoria
97019

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Excellence - Funeralitalia Pippo Spalla pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi