20/09/2026
In questi giorni la scuola l’ho guardata anche da questa prospettiva.
Uno zaino, un grembiule, un cancello da attraversare. E davanti un mondo ancora tutto da conoscere.
Nei giorni scorsi mio figlio ha iniziato la scuola primaria e, per qualche momento, mi sono trovata dall’altra parte.
Da insegnante sono abituata ad accogliere ragazzi che entrano in una nuova scuola, a osservarne i primi passi, a provare a comprendere ciò che portano con sé oltre ai libri e al materiale scolastico.
Da psicoterapeuta, so quanto ogni passaggio di crescita coinvolga non soltanto chi lo attraversa, ma anche le relazioni che lo accompagnano: aspettative, paure, desideri, autonomie da conquistare e legami che devono imparare, un poco alla volta, a trasformarsi.
Ma in quei giorni ero soprattutto una mamma che affidava alla scuola una delle persone più importanti della propria vita.
Ed è un’esperienza che mi ha ricordato, da una prospettiva diversa, quanto sia grande la responsabilità educativa che ci viene consegnata ogni volta che un bambino o un ragazzo attraversa la porta di una scuola.
Perché in classe non entra mai soltanto un alunno.
Entra una storia.
Entra una famiglia.
Entra una persona che sta crescendo, con ciò che sa già fare e con ciò che ancora non sa di poter diventare.
Ci sono curiosità, timori, fragilità, risorse. Ci sono modi diversi di stare con gli altri, di imparare, di chiedere aiuto, di cercare il proprio posto.
Forse educare comincia proprio da qui: riuscire a vedere la persona prima ancora della prestazione, e costruire contesti nei quali possa sentirsi sufficientemente accolta da avere il coraggio di esplorare, sbagliare, imparare e crescere.
In questi giorni, entrando anch’io a scuola con nuovi progetti e nuovi ragazzi da conoscere, porto con me un po’ più intensamente questo pensiero.
Perché qualche volta cambiare prospettiva ci ricorda il senso più profondo del lavoro che facciamo.
Buon cammino, Alberto Enea.
E buon cammino a tutti i bambini e i ragazzi che, in queste settimane, hanno attraversato una soglia nuova.