16/11/2021
IL LUTTO DI UN ANIMALE DOMESTICO
Nella nostra società, spesso la perdita di un animale è vista come una perdita relativa, non intensa quanto altri tipi di perdite e va solitamente incontro a tentativi di rimozione e banalizzazione. Solitamente le persone si sentono dire che “era solo un animale domestico” e si aspettano che il dolore svanisca in pochi giorni.
La perdita è perdita di un legame d’amore, non tanto dell’oggetto che può essere esterno (un familiare, un animale, un lavoro etc) ma anche interno (un ideale, un sogno, una prospettiva).
È importante non sottovalutare che spesso la perdita di un animale può riattivare le esperienze di lutto e perdita che la persona ha vissuto precedentemente e mettere in discussione legami di attaccamento e di separazione fino ad ora utilizzati.
I nostri piccoli amici sono veri e propri compagni di vita che possono simboleggiare un figlio, un amico, un fratello. Sin dal loro ingresso diventano membri della famiglia, tant'è che spesso "parliamo" con loro usando vocine buffe e un po' infantili come se stessimo parlando a dei bebé; attribuiamo loro pensieri ed emozioni.
Sono molto sensibili ai nostri d'animo, avvertendo eventuali momenti di tensione. In alcuni casi, padroni e animali tendono ad "assomigliarsi" nel tempo.
La morte di un animale domestico è una vera e propria esperienza di lutto, un trauma che lascia un immenso vuoto nel cuore e nella mente, comparabile alla perdita di una persona cara.
Agli inizi ci sembra ancora di sentire il nostro piccolo amico o ci aspettiamo di vederlo dietro la porta non appena rincasiamo: non c'è nulla di strano, la nostra routine era incentrata sulla sua presenza.
Per alcuni può essere un sollievo adottare subito un altro animale, altri lo vedono come un "tradimento": si tratta di una scelta intima e soggettiva. Facciamolo solo se ci sentiamo davvero pronti. Non è detto che ciò che ha fatto bene a una persona faccia bene anche a noi.
Anche nel caso del lutto per un animale domestico possono essere applicati gli stadi dell'elaborazione del lutto di Elisabeth Kübler-Ross:
1. Negazione.
2. Rabbia
3. Rimpianto.
4. Depressione.
5. Accettazione.
Fase finale, non coincide con la dimenticanza dei bei momenti trascorsi insieme. SI prende coscienza dell'accaduto e si è pronti a parlare del proprio animale al passato. A volte questa fase può rivelarsi difficile da raggiungere. Se con il passare del tempo la sofferenza è ancora devastante e il lutto non viene elaborato, si consiglia di parlarne con uno psicologo. Molte persone temono di essere giudicate "deboli" o "matte" perché contattano uno specialista per la morte di un animale: come abbiamo visto sopra, non c'è nulla di cui vergognarsi ed è una sofferenza che merita il suo spazio di ascolto e la sua elaborazione.