Dott.ssa Sara Giannangeli psicologa-psicoterapeuta

Dott.ssa Sara Giannangeli psicologa-psicoterapeuta Sono una psicoterapeuta Gestalt-Analitica individuale e di gruppo per adulti e una Gestalt Play Therapist per bambini e adolescenti.

Sono anche supervisor e didatta per Gestalt Play Therapy Italia. Lavoro in presenza nel mio studio a L’Aquila e on line.

05/09/2026

Ti sei mai chiesto quanto un limite possa essere un atto di cura?

In questo video io e la mia collega Dr.ssa Sara Bradac - Psicologa e Psicoterapeuta riflettiamo insieme sul tema limiti e regole e su quanto valga la pena fermarsi a guardare cosa succede quando diciamo “no”, quando mettiamo un confine, quando scegliamo di non lasciare correre.

Perché dietro ogni limite c’è una relazione, e anche il modo in cui lo poniamo può fare la differenza.

Di questo, e di molto altro, parleremo insieme, nel nostro intervento al secondo convegno internazionale di Gestalt Play Therapy 🤩

2026

Se nel 2009 non ci fosse stato il terremoto dell'Aquila, probabilmente oggi non lavorerei con i bambini.È una frase che ...
23/07/2026

Se nel 2009 non ci fosse stato il terremoto dell'Aquila, probabilmente oggi non lavorerei con i bambini.

È una frase che ogni tanto mi capita di pensare.

All'epoca ero una studentessa di Psicologia e stavo cercando dove iniziare il tirocinio.

Poi arrivò il terremoto.

Per qualche mese lasciai L'Aquila e mi trasferii sulla costa. Un'amica mi convinse a partecipare come educatrice a un progetto educativo dedicato ai bambini nei campi che ospitavano le famiglie sfollate.

Accettai.

Senza immaginare che quella scelta avrebbe cambiato il mio percorso professionale.

Fu lì che conobbi una specializzanda in Neuropsichiatria Infantile. Mi parlò del reparto, del lavoro con i bambini e mi invitò a fare il tirocinio con loro.

Per una serie di coincidenze, quella che sembrava solo la soluzione più semplice diventò l'inizio di una storia lunga quasi dieci anni.

Tra tirocinio, volontariato e lavoro, la Neuropsichiatria Infantile è diventata la mia seconda casa.

Eppure, c'era qualcosa che non tornava.

Lavoravo con i bambini, ma nelle sedute mi sentivo spesso senza una bussola.

Avevo studiato, osservato colleghi straordinari, imparato da medici, terapeuti cognitivo-comportamentali, psicoanalisti...

Ma quando chiudevo la porta dello studio e rimanevo sola con un bambino, mi capitava di chiedermi:

"Sto facendo davvero terapia... o stiamo solo giocando?"

Nel frattempo continuavo a formarmi, iniziavo la scuola di specializzazione, lavoravo anche con gli adulti.

Molti mi dicevano che, prima o poi, avrei dovuto scegliere.

Bambini o adulti.

Ma io quella scelta non riuscivo, anzi non volevo, farla.

Finché incontrai la Gestalt Play Therapy.

Ricordo ancora la sensazione.

Non fu quella di imparare semplicemente un nuovo metodo.

Fu la sensazione, rarissima, di aver finalmente trovato un posto in cui tutto quello che avevo imparato fino a quel momento aveva finalmente un senso.

Per la prima volta non dovevo scegliere tra il rigore clinico e il gioco.

Tra la relazione e la tecnica.

Tra la terapeuta degli adulti e quella dei bambini.

Potevano convivere.

E io potevo essere autenticamente me stessa.

Da allora, ogni volta che accompagno un collega nel Training, non penso tanto a un percorso di formazione.

Penso a quella giovane terapeuta che usciva dalle sedute piena di dubbi, chiedendosi se fosse abbastanza.

Se oggi racconto la Gestalt Play Therapy con tanto entusiasmo, non è perché credo esista un metodo perfetto.

È perché conosco la differenza tra lavorare cercando continuamente di capire cosa fare...

e lavorare sentendo finalmente di aver trovato il mio modo di essere terapeuta.

❤️ E forse è questo il regalo più grande che una formazione possa fare: non dirti che terapeuta devi diventare, ma aiutarti a trovare il tuo modo di esserlo.

Forse questa storia non parla solo di me.

Forse parla anche di te.

Di quando senti di avere competenze, esperienza e tanta voglia di fare bene il tuo lavoro... ma ti manca ancora un modello nel quale sentirti davvero a casa.

Di quando esci da una seduta con un bambino e ti chiedi se stai andando nella direzione giusta.

Di quando non cerchi semplicemente nuove tecniche, ma un modo di integrare ciò che già sei con ciò che desideri diventare come terapeuta.

Se è così, forse vale la pena conoscere il Training in Gestalt Play Therapy.

Non perché sia la strada giusta per tutti.

Ma perché potrebbe esserlo per te, così come lo è stata per me.

📍 Le iscrizioni sono aperte e, fino al 25 luglio, è possibile accedere al percorso con la quota Early Bird.

Se hai voglia di sapere qualcosa in più sul Training trovi il link nel primo commento.

Era il 2017. Io una specializzanda in psicoterapia che partecipava al suo primo convegno FISIG in Sicilia.Dovevo sceglie...
11/07/2026

Era il 2017. Io una specializzanda in psicoterapia che partecipava al suo primo convegno FISIG in Sicilia.

Dovevo scegliere l'ultimo workshop a cui partecipare tra tantissime proposte e, non sapendo quale fosse la scelta "giusta", alla fine decisi "di pancia".

Lavoravo già con i bambini, ma sentivo che mi mancava ancora un modo di incontrarli davvero nel loro mondo, con il loro linguaggio.

Mi ritrovai in una stanza piena di colori, materiali e oggetti, con un formatore che come un uragano mi travolse in attività, giochi ed esperienze che mi fecero tornare bambina.

Ne uscii un po' confusa, ma con una sensazione molto chiara: lì era successo qualcosa di importante. Non sapevo ancora dare un nome a quello che avevo vissuto, ma sentivo che mi aveva lasciato qualcosa dentro.

Quel giorno incontrai Giandomenico Bagatin e scoprii la Gestalt Play Therapy, che per me è diventato un modo di lavorare con bambini e adolescenti efficace, rispettoso e autentico .

Quel giorni rimasi però delusa nello scoprire che l'unico evento di formazione in programma era in Portogallo. Così, appena ne ebbi la possibilità, iniziai a viaggiare per tutta Italia, per formarmi a tutti i costi nel metodo Oaklander con Giandomenico Bagatin e Karen Hillman Fried.

Negli anni sono diventata Practitioner, poi Supervisor e oggi Didatta di Gestalt Play Therapy Italia.

Ogni tanto ripenso a quella ragazza seduta in fondo a un workshop, che aveva scelto "di pancia", e mi emoziona vedere quanta strada abbia fatto quella decisione.

Per questo oggi sono felice che chi sente la stessa necessità che avevo io possa trovare un percorso completo, strutturato dalla A alla Z, senza dover rincorrere la formazione in giro per l'Europa.

Le iscrizioni al Training 2027 di Gestalt Play Therapy Italia sono aperte e fino al 25 luglio è prevista una quota agevolata.

Se dovessi tornare indietro, rifarei quella scelta senza esitazione. È stata una delle decisioni che hanno cambiato il mio modo di essere terapeuta.

Trovi le info al link nel primo commento

10/04/2026

Si può lavorare con i sogni di bimbi e adolescenti?
Ecco un esempio di come ho affrontato questa sfida con l’aiuto di uno strumento prezioso: la sabbiera.

26/03/2026

Terzo ed ultimo incontro sul lavoro con Francesco e la sua famiglia, stavolta focalizzandoci sul tema delle polarità.

10/03/2026

In questa seconda parte del lavoro con Francesco (nome di fantasia a tutela della privacy del bimbo e della famiglia), colgo l’occasione per mostrarvi un esempio di lavoro che vede coinvolti i genitori nelle sedute, poiché la loro partecipazione ha un ruolo fondamentale nel percorso del bambino e innesca un cambiamento più profondo e durevole nell’intero sistema familiare, a beneficio di tutti i suoi componenti.
E tu cosa ne pensi? Quanto conta il ruolo dei genitori nella terapia dei più piccoli?

Se vuoi saperne di più commenta o scrivimi in privato.

03/03/2026

A volte i bimbi fanno fatica ad entrare in contatto con le proprie emozioni. Ecco come ho sfruttato una seduta a tema natalizio per continuare ad accrescere e rinforzare questa capacità in Francesco

07/02/2026

Questo 2026 inizia porta in grembo con sé tanto cambiamento: nuove sfide, nuove prove, letteralmente una nuova vita e spero tante soddisfazioni.
A livello professionale questo è sicuramente il traguardo più importante di questo nuovo anno: diventare trainer e supervisore in Gestalt Play Therapy, certificata dalla Oaklander Foundation è per me un onore enorme!
Un grazie dal cuore Giandomenico Bagatin e Karen Hillman Fried per la fiducia e per tutto quello che mi avete insegnato finora e per tutto quello che ancora, lo so, mi insegnerete.
Questo non è un punto di arrivo, è solo l'inizio 💜

02/12/2025

2a parte del lavoro coi sassi

I pesi portati fuori, esplorati, tenuti in mano... hanno creato nuove possibilità e nuovi spazi.
Non ci sono spiegazioni nel nostro incontro, ma solo contatto: contatto tra lui e i suoi dolori (i sassi) e tra lui e me.

Questo gli ha permesso poi di trasformare e aprirsi a ciò che verrà.

Sara 🎈

29/11/2025

Il lavoro con bambini e adolescenti richiede spesso molta creatività e può nascere da una parola detta, a patto che riusciamo ad essere presenti nello spazio e nella relazione che abitiamo con bambini/ragazzi, nella stanza di terapia. Questo è un esempio di come mi è venuto in mente di lavorare con pesi e proiezioni con un adolescente che seguo.

Sara 🎈

Indirizzo

Via Giovanni Pascoli, 1A
L'Aquila
67100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

Telefono

+393333641973

Sito Web

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