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"Chi comprende il principio di polarità detiene lo scettro della vita.Chi comprende il principio di vibrazione possiede ...
08/08/2026

"Chi comprende il principio di polarità detiene lo scettro della vita.

Chi comprende il principio di vibrazione possiede la chiave della vita."

Questa è una di quelle massime che, pur nella loro brevità, racchiudono un'immensa saggezza riguardo all'umanità, alle emozioni e alla realtà.

Il principio di polarità ci insegna che ogni cosa possiede due poli.

Amore e odio sono lo stesso fenomeno, che differisce solo per grado di intensità.

Paura e coraggio non sono energie separate: sono livelli diversi del medesimo stato di coscienza.

Freddo e caldo sono semplicemente punti differenti sulla stessa scala.

Chi comprende la polarità smette di lottare contro la vita.

Inizia a capire che qualsiasi emozione può essere trasformata.

Che la disperazione può trasformarsi in forza.

Che il caos può diventare ordine. Che la sofferenza può diventare risveglio.

Ecco perché si dice che una tale persona detiene lo "scettro della vita": perché smette di essere schiava dei propri stati d'animo.

Inizia a governarli.

Non permette alle emozioni di dominare. Impara a spostare la propria coscienza da un polo all'altro.

Tuttavia, la polarità non è tutto.

Il *Kybalion* parla anche del principio di vibrazione. Tutto vibra.

Ogni pensiero, ogni parola, ogni emozione e ogni cellula del corpo possiede una propria frequenza.

Nulla è immobile. L'intero universo è movimento, oscillazione e onde.

La paura ha una sua frequenza.
La gratitudine ha una sua frequenza.
La rabbia abbassa la vibrazione di una persona, mentre l'amore la innalza.

È per questo che una persona attrae individui, situazioni ed esperienze in risonanza con il proprio stato interiore. Il mondo risponde alla frequenza che emaniamo.

Quando una persona comprende il principio di vibrazione, inizia a vigilare non solo sulle proprie azioni, ma anche sui pensieri, sulle parole e sulle emozioni.

Si rende conto che il proprio stato interiore crea costantemente la realtà.

Ed è proprio per questo che si dice che possieda la "chiave della vita": perché scopre il meccanismo per influenzare il proprio destino.

Lo scettro della vita conferisce la padronanza delle proprie polarità.

La chiave della vita apre la porta alla creazione consapevole della realtà.

E allora, la persona smette di essere una semplice partecipante casuale nel mondo. Diventano co-creatori consapevoli della propria vita.

Marek Winicjusz Wysocki & Paula Glaser

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06/08/2026
Con il nostro sistema di pendoli lavoriamo principalmente per favorire il riequilibrio dello stato psicofisico della per...
05/08/2026

Con il nostro sistema di pendoli lavoriamo principalmente per favorire il riequilibrio dello stato psicofisico della persona.

Nella nostra esperienza, durante il trattamento il cliente si sdraia sul lettino ed entra progressivamente in uno stato di profondo rilassamento e di ricettività.

Le palpebre possono iniziare a tremare leggermente e molte persone si addormentano spontaneamente.

Questo stato ricorda quello che gli antichi Egizi chiamavano «sonno del tempio», uno stato nel quale, secondo la tradizione spirituale, la mente può lasciar emergere e rielaborare traumi profondi e schemi interiori che la condizionano.

Questa rappresenta la base del nostro metodo di lavoro.

Generalmente effettuiamo cinque o sei trattamenti al giorno.

Raramente possiamo farne di più, perché alcune persone continuano a dormire profondamente anche per circa un’ora dopo la seduta.

Al risveglio riferiscono spesso di sentirsi interiormente più leggere, profondamente rilassate e con una mente più limpida, come se avessero lasciato andare parte del peso emotivo accumulato nel tempo.

Secondo la nostra concezione, il principio della polarità e dell’equilibrio espresso dal sistema dei pendoli duali non riguarda soltanto la sfera interiore, ma anche il livello corporeo.

Quando la persona ritrova armonia tra i due poli complementari, questa armonia tende a riflettersi nell’intero organismo.

Per questo motivo il nostro approccio considera inseparabili il corpo e lo spirito: l’equilibrio dell’uno influenza naturalmente anche l’altro.

Osserviamo inoltre che, soprattutto nelle prime fasi del percorso, alcune persone attraversano un periodo transitorio che interpretiamo come una fase di riequilibrio o di adattamento.

Può durare due o tre giorni ed essere accompagnato da una temporanea intensificazione delle sensazioni fisiche o emotive.

Nella nostra esperienza, questo rappresenta spesso l’inizio di un processo di trasformazione interiore.

Come diciamo spesso durante i nostri corsi: la guarigione dell’anima non arriva sempre con un sorriso; talvolta passa attraverso le lacrime, perché ciò che è stato represso per anni ha bisogno di essere riconosciuto prima di poter essere lasciato andare.

Di tutto questo parleremo approfonditamente durante il corso.

Presenteremo numerosi trattamenti pratici e insegneremo ai partecipanti come utilizzare correttamente i pendoli duali secondo il nostro metodo.

Ogni partecipante potrà sperimentare personalmente il lavoro con i pendoli, così da comprenderne direttamente la filosofia, il simbolismo e l’applicazione pratica.

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Istoty wynalazku nie należy szukać jedynie w konstrukcji samych wahadeł, lecz przede wszystkim w zasadzie, z której się ...
04/08/2026

Istoty wynalazku nie należy szukać jedynie w konstrukcji samych wahadeł, lecz przede wszystkim w zasadzie, z której się narodziła.

Tą zasadą jest Biegunowość – jedna z fundamentalnych zasad hermetyzmu opisana w Kybalionie.

Wszystko, co istnieje, posiada dwa bieguny.

Światło i cień, aktywność i spoczynek, materia i duch, yin i yang.

Nie są one sobie przeciwne – są dwoma aspektami tej samej rzeczywistości.

To właśnie dlatego system został zbudowany na dualności wahadeł.

G*ia reprezentuje biegun yin – zasadę Ziemi, materii, stabilności i przyjmowania. Jest symbolem tego, co ucieleśnione, zakorzenione i związane z wymiarem fizycznym.

Helios reprezentuje biegun yang – światło, ruch, ekspansję i twórczą siłę życia. Nie jest przeciwieństwem G*i, lecz jej naturalnym dopełnieniem. Dopiero razem tworzą pełnię.

Hermetyzm uczy, że choroba, cierpienie i chaos są przejawem utraty harmonii pomiędzy biegunami.

Zdrowie natomiast jest stanem równowagi, w którym przeciwieństwa współistnieją i wzajemnie się uzupełniają.

Tak jak symbol Tao ukazuje idealną jedność yin i yang, tak również człowiek odnajduje harmonię wtedy, gdy żaden z biegunów nie dominuje nad drugim.

Moja koncepcja zakłada, że dualne wahadła są symbolicznym narzędziem pracy z tą zasadą.

Nie mają one działać jako odizolowane przedmioty, lecz jako dwa komplementarne aspekty jednego systemu.

Gdy jeden biegun przeważa, drugi przypomina o konieczności odzyskania równowagi.

Dlatego obok G*i istnieje Helios.

Obok Białej Luny istnieje Czarna Luna.

Nie są to oddzielne światy, lecz dwa oblicza jednej Prawdy.

To właśnie ta dualność odróżnia ten system od wszystkich znanych wcześniej konstrukcji radiestezyjnych.

Nie opiera się on na walce przeciwieństw, lecz na ich pojednaniu.

Nie chodzi o zwycięstwo światła nad ciemnością ani materii nad duchem.

Chodzi o zrozumienie, że życie rodzi się z ich harmonijnego współistnienia.

Hermetycy od tysięcy lat powtarzali zasadę: „Jak na górze, tak i na dole”.

Ta sama harmonia, która porządkuje ruch gwiazd i rytm natury, znajduje swoje odbicie w człowieku.

Gdy odzyskujemy wewnętrzną równowagę, zaczynamy współbrzmieć z prawami Wszechświata.

W tym właśnie widzę najgłębszy sens mojego systemu. Wahadła nie są celem samym w sobie.

Są symbolem odwiecznego Prawa Równowagi – przypomnieniem, że każda siła posiada swoje dopełnienie, a prawdziwa mądrość nie polega na wyborze jednego z biegunów, lecz na odnalezieniu harmonii pomiędzy nimi.

Bo tam, gdzie istnieje równowaga, rodzi się harmonia.

A tam, gdzie jest harmonia, człowiek odnajduje drogę do pełni swojego istnienia.

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Marek Winicjusz Wysocki

L’essenza della mia invenzione non risiede semplicemente nella struttura dei pendoli, ma soprattutto nel principio da cu...
04/08/2026

L’essenza della mia invenzione non risiede semplicemente nella struttura dei pendoli, ma soprattutto nel principio da cui essa è nata. Questo principio è la Polarità, una delle leggi fondamentali dell’Ermetismo descritta nel Kybalion. Tutto ciò che esiste possiede due poli: luce e ombra, attività e quiete, materia e spirito, yin e yang. Essi non sono realmente opposti: sono due aspetti della stessa Realtà.

È proprio per questo che l’intero sistema è stato concepito sulla dualità dei pendoli.

G*ia rappresenta il principio yin: la Terra, la materia, la stabilità e la capacità di accogliere. È il simbolo di tutto ciò che è incarnato, radicato e legato alla dimensione fisica.

Helios, invece, rappresenta il principio yang: la luce, il movimento, l’espansione e la forza creatrice della vita. Non è l’opposto di G*ia, ma il suo naturale complemento. Solo insieme essi formano un’unità completa.

L’Ermetismo insegna che la malattia, la sofferenza e il caos sono manifestazioni della perdita di armonia tra i poli. La salute, invece, è lo stato di equilibrio in cui gli opposti convivono e si completano reciprocamente. Così come il simbolo del Tao rappresenta la perfetta unione tra yin e yang, anche l’essere umano ritrova la propria armonia quando nessuno dei due poli prevale sull’altro.

La mia concezione considera i pendoli duali come strumenti simbolici attraverso i quali lavorare con questo principio universale. Essi non sono oggetti isolati, ma due aspetti complementari di un unico sistema. Quando un polo tende a predominare, l’altro richiama naturalmente la necessità di ristabilire l’equilibrio.

Per questo motivo, accanto a G*ia esiste Helios. Accanto alla Luna Bianca esiste la Luna Nera. Non rappresentano mondi separati, ma due manifestazioni della stessa Verità.

È proprio questa dualità a distinguere il sistema da tutti i pendoli radiestesici tradizionali. Esso non si fonda sul conflitto degli opposti, ma sulla loro riconciliazione. Non si tratta della vittoria della luce sull’oscurità, né della materia sullo spirito. Si tratta di comprendere che la vita nasce dalla loro armoniosa coesistenza.

Gli antichi Ermetisti ripetevano da millenni il principio: «Come in alto, così in basso.» La stessa armonia che governa il moto delle stelle e il ritmo della Natura si riflette anche nell’essere umano. Quando ritroviamo il nostro equilibrio interiore, entriamo in risonanza con le Leggi dell’Universo.

È questo il significato più profondo che attribuisco al mio sistema. I pendoli non sono il fine, ma il simbolo dell’eterna Legge dell’Equilibrio. Essi ci ricordano che ogni forza possiede il proprio complemento e che la vera saggezza non consiste nello scegliere uno dei due poli, ma nel realizzare l’armonia tra entrambi.

Perché là dove esiste l’equilibrio nasce l’armonia. E dove regna l’armonia, l’essere umano ritrova il cammino verso la pienezza del proprio essere.

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04/08/2026
Usa il polo opposto – la chiave ermetica della trasformazione“Se vuoi estirpare ciò che è indesiderato, usa il polo oppo...
05/07/2026

Usa il polo opposto – la chiave ermetica della trasformazione

“Se vuoi estirpare ciò che è indesiderato, usa il polo opposto.”

Questa è una delle affermazioni più pratiche e, allo stesso tempo, più profonde che derivano dal Principio Ermetico della Polarità descritto nel Kybalion. In poche parole racchiude il segreto della trasformazione dell’essere umano, delle sue emozioni, dei suoi pensieri, delle sue abitudini e perfino dell’intero modo di percepire la realtà.

La maggior parte delle persone trascorre la vita combattendo contro ciò che non desidera. Combatte contro la paura, la tristezza, la malattia, gli insuccessi, il senso di mancanza e di limitazione. Eppure gli ermetisti, da migliaia di anni, insegnavano qualcosa di completamente diverso. Dicevano che non bisogna combattere l’oscurità. Bisogna accendere la luce.

Non bisogna concentrarsi sul polo indesiderato. Bisogna rafforzare consapevolmente il suo opposto.

Tutto possiede due poli

Secondo gli insegnamenti di Ermete Trismegisto, tutto nell’Universo possiede due poli.

Amore e odio.
Coraggio e paura.
Salute e malattia.
Ricchezza e povertà.
Luce e ombra.

Per la mente umana sembrano essere opposti. Tuttavia, dal punto di vista dell’Ermetismo, sono soltanto diversi gradi della stessa cosa.

Così come il freddo non è l’opposto del caldo, ma un suo grado inferiore, allo stesso modo la paura non è l’opposto del coraggio. È semplicemente una diversa frequenza della stessa energia.

Per questo la vera trasformazione non consiste nel distruggere una qualità. Consiste nel cambiare frequenza.

Gli ermetisti chiamavano questo processo Trasmutazione Mentale.

Il mondo è vibrazione

Il secondo grande principio del Kybalion afferma:

“Nulla è immobile. Tutto si muove. Tutto vibra.”

Ogni stato mentale, emotivo e spirituale possiede una propria frequenza.

La gioia vibra diversamente dalla tristezza.

La speranza diversamente dalla disperazione.

L’amore diversamente dall’odio.

La pace diversamente dal caos.

Quando una persona concentra a lungo la propria attenzione sul problema, la sua coscienza inizia a risuonare con la frequenza di quel problema. Più energia dedica a ciò che teme, più intensamente attira esperienze simili.

Ecco perché gli ermetisti non si concentravano sull’analisi dell’oscurità. Si concentravano sul rafforzamento della luce.

Non alimentavano la paura.

Alimentavano il coraggio.

Non rafforzavano la malattia.

Rafforzavano la salute.

Non si focalizzavano sulla mancanza.

Costruivano una coscienza di abbondanza.

Il segreto del polo opposto

Immaginiamo una bilancia.

Su un piatto c’è il dubbio.

Sull’altro la fede.

Più rafforziamo un polo, più l’altro si indebolisce.

Così agisce la Legge della Polarità.

Non elimineremo il dubbio continuando ad analizzare il dubbio.

Non vinceremo la paura pensando incessantemente alla paura.

Non usciremo dall’oscurità studiando l’oscurità.

Dobbiamo dirigere la nostra energia verso il polo opposto.

Verso la luce.

Verso l’armonia.

Verso la forza.

Verso la verità.

Allora la frequenza stessa comincia a trasformarsi.

E insieme ad essa cambia la nostra esperienza della vita.

Terra e Cielo

Nelle tradizioni esoteriche il mondo materiale è spesso simboleggiato dalle forze della gravità, del peso e della densità. Tutto ciò che appartiene alla materia tende a cadere verso il centro della Terra.

Anche la coscienza dell’uomo può essere attirata dal peso delle paure, delle preoccupazioni, dei desideri e della sofferenza.

Ma l’Ermetismo ricorda che l’essere umano non è soltanto una creatura terrestre.

È anche un essere celeste.

Possiede la capacità di orientare la propria attenzione verso livelli più elevati di coscienza.

Verso l’ispirazione.

Verso l’intuizione.

Verso l’amore.

Verso il Divino.

Lì si trova il polo opposto di tutto ciò che limita.

Il simbolo del Tao e l’equilibrio degli opposti

L’antico simbolo del Tao rappresenta due forze opposte che ruotano attorno a un centro comune.

Yin e Yang.

Ombra e luce.

Passività e attività.

Materia e spirito.

Ognuna di queste forze contiene in sé il seme dell’altra. Nessuna esiste autonomamente.

La saggezza non consiste nel distruggere un polo.

Consiste nel ritrovare l’equilibrio.

Quando l’uomo comprende questo principio, smette di lottare contro la vita.

Comincia a gestire consapevolmente la propria energia.

Non fugge dal problema.

Eleva la propria frequenza al di sopra del problema.

Non combatte l’oscurità.

Illumina il proprio mondo interiore.

Non si concentra sul caos.

Crea ordine.

L’alchimia della vita quotidiana

La vera alchimia non consisteva nel trasformare il piombo in oro.

I più grandi adepti sapevano che si trattava della trasformazione della coscienza.

Di trasformare la paura in coraggio.

La rabbia in comprensione.

L’odio in amore.

L’incertezza in conoscenza.

La mortalità nella consapevolezza della natura immortale dello spirito.

Ogni essere umano riceve ogni giorno la possibilità di compiere questa trasmutazione.

Ogni volta che sceglie il polo superiore invece di quello inferiore.

Ogni volta che sceglie la luce invece dell’ombra.

Ogni volta che sceglie l’amore invece della paura.

Lo Scettro del Maestro

Per questo gli antichi maestri ripetevano:

“Se vuoi estirpare ciò che è indesiderato, usa il polo opposto.”

Non è soltanto una sentenza filosofica.

È un’istruzione pratica.

È una chiave di trasformazione.

È uno strumento dell’alchimista dello spirito.

L’uomo che comprende questo principio smette di essere vittima delle circostanze. Inizia a dirigere consapevolmente le proprie vibrazioni. Invece di combattere ciò che non desidera, costruisce ciò che desidera.

E allora scopre gradualmente che il più grande potere non consiste nel conquistare il mondo.

Il più grande potere consiste nella capacità di trasformare se stessi.

Questo è il segreto di Ermete.

Questo è lo Scettro della Vita di cui parlano gli antichi insegnamenti.

Marek Winicjusz Wysocki Paula Glaser

🇮🇹 Roma apre le sue porte a PrometeoCari Amici,desideriamo condividere con voi una meravigliosa esperienza che abbiamo v...
16/06/2026

🇮🇹 Roma apre le sue porte a Prometeo

Cari Amici,

desideriamo condividere con voi una meravigliosa esperienza che abbiamo vissuto recentemente in Italia.

Su invito di Aleksandra Privedi, abbiamo avuto l’onore di essere ospiti a Roma presso l’associazione che riunisce i radiestesisti provenienti da tutta Italia. È stato per noi un grande privilegio poter presentare il frutto di molti anni di ricerca, studio ed esperienza: la nostra scoperta dei pendoli Prometeo.

Abbiamo trascorso alcuni giorni straordinari raccontando il nostro percorso, i risultati ottenuti, le prospettive future e il progetto di insegnamento che desideriamo sviluppare anche in Italia, così come abbiamo già fatto in Germania, Grecia, Svizzera, Austria e in altri Paesi europei.

L’incontro si è svolto in un’atmosfera calorosa e ricca di entusiasmo. Molti partecipanti erano presenti in sala, mentre altri hanno seguito l’evento tramite Zoom, dirette streaming e registrazioni successive dei nostri interventi.

Insieme, Paula Glaser e Marek Winicjusz Wysocki, abbiamo condiviso le nostre esperienze, mostrato applicazioni pratiche e illustrato quella che definiamo l’idea prometeica: mettere la conoscenza al servizio dell’essere umano.

Crediamo che la capacità di aiutare gli altri non sia un dono riservato a pochi eletti. Ognuno di noi possiede un potenziale straordinario. Alcuni scelgono di svilupparlo, altri forse non scoprono mai i talenti che portano dentro di sé.

Per questo abbiamo creato strumenti che possano sostenere le persone nel risvegliare le proprie capacità intuitive e nel metterle al servizio della famiglia, della comunità e di chi ha bisogno di sostegno.

I pendoli Prometeo rappresentano il primo concetto al mondo di pendoli duali ispirati al principio ermetico della polarità.

Il principio femminile e quello maschile.

Il positivo e il negativo.

La Terra e il Sole.

Due polarità che non si oppongono, ma si completano reciprocamente.

Come il protone e l’elettrone collaborano nella struttura dell’atomo, così l’equilibrio tra forze complementari diventa simbolo di armonia e salute.

I nostri primi pendoli si chiamano G*ia e Helios.

G*ia rappresenta la Terra, la materia e l’esperienza umana.

Helios rappresenta il Sole, la luce e il principio centrale della vita.

Tra questi due poli nasce l’equilibrio: tra dare e ricevere, tra azione e ascolto, tra spirito e materia.

Questo equilibrio è il fondamento dell’omeostasi, della salute e dell’armonia interiore.

Abbiamo chiamato questo progetto Prometeo ispirandoci al mito greco di colui che portò il fuoco agli uomini.

Noi non abbiamo rubato alcun fuoco agli dèi.

Abbiamo semplicemente scelto di condividere con gli altri ciò che abbiamo imparato: la nostra esperienza, il nostro sapere e i frutti del nostro lavoro.

Oggi affidiamo tutto questo anche a voi.

Vi invitiamo a conoscere, sperimentare, osservare e verificare personalmente.

Non chiediamo fede cieca.

Invitiamo alla curiosità, all’apertura e all’esperienza diretta.

Perché a volte basta avere il coraggio di oltrepassare il confine del possibile per scoprire che…

improvvisamente, ciò che sembrava impossibile diventa possibile.

Con gratitudine,

Paula Glaser & Marek Winicjusz Wysocki
Creatori dei pendoli Prometeo

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Χρησιμοποίησε τον Αντίθετο Πόλο – Το Ερμητικό Κλειδί της Μεταμόρφωσης«Αν θέλεις να εξαλείψεις το ανεπιθύμητο, χρησιμοποί...
08/06/2026

Χρησιμοποίησε τον Αντίθετο Πόλο – Το Ερμητικό Κλειδί της Μεταμόρφωσης

«Αν θέλεις να εξαλείψεις το ανεπιθύμητο, χρησιμοποίησε τον αντίθετο πόλο.»

Αυτή είναι μία από τις πιο πρακτικές και ταυτόχρονα βαθυστόχαστες διδασκαλίες που απορρέουν από την Αρχή της Πολικότητας, όπως περιγράφεται στο Κυμβάλειον. Μέσα σε λίγες μόνο λέξεις κρύβεται το μυστικό της μεταμόρφωσης του ανθρώπου, των συναισθημάτων του, των σκέψεών του, των συνηθειών του και τελικά ολόκληρου του τρόπου με τον οποίο αντιλαμβάνεται την πραγματικότητα.

Οι περισσότεροι άνθρωποι περνούν τη ζωή τους πολεμώντας αυτό που δεν επιθυμούν. Πολεμούν τον φόβο, τη θλίψη, την ασθένεια, την αποτυχία, την αίσθηση της έλλειψης και των περιορισμών. Ωστόσο, οι Ερμητικοί Διδάσκαλοι εδώ και χιλιάδες χρόνια δίδασκαν κάτι εντελώς διαφορετικό. Έλεγαν ότι δεν πρέπει να πολεμάμε το σκοτάδι. Πρέπει να ανάβουμε το φως.

Δεν πρέπει να επικεντρωνόμαστε στον ανεπιθύμητο πόλο. Πρέπει συνειδητά να ενισχύουμε το αντίθετό του.

Τα πάντα έχουν δύο πόλους

Σύμφωνα με τις διδασκαλίες του Ερμή του Τρισμέγιστου, κάθε τι στο Σύμπαν διαθέτει δύο πόλους.

Αγάπη και μίσος.

Θάρρος και φόβος.

Υγεία και ασθένεια.

Αφθονία και φτώχεια.

Φως και σκιά.

Για τον ανθρώπινο νου φαίνονται ως αντίθετα. Όμως, από την οπτική του Ερμητισμού, δεν είναι παρά διαφορετικοί βαθμοί της ίδιας πραγματικότητας.

Όπως το κρύο δεν είναι το αντίθετο της θερμότητας αλλά ένας χαμηλότερος βαθμός της, έτσι και ο φόβος δεν είναι το αντίθετο του θάρρους. Είναι απλώς μια διαφορετική συχνότητα της ίδιας ενέργειας.

Γι’ αυτό η αληθινή μεταμόρφωση δεν συνίσταται στην καταστροφή μιας ποιότητας, αλλά στην αλλαγή της συχνότητάς της.

Οι Ερμητικοί ονόμαζαν αυτή τη διαδικασία Νοητική Μετουσίωση.

Ο κόσμος είναι δόνηση

Η δεύτερη μεγάλη αρχή του Κυμβάλειου δηλώνει:

«Τίποτα δεν μένει ακίνητο. Τα πάντα κινούνται. Τα πάντα δονούνται.»

Κάθε ψυχική, συναισθηματική και πνευματική κατάσταση διαθέτει τη δική της συχνότητα.

Η χαρά δονείται διαφορετικά από τη λύπη.

Η ελπίδα διαφορετικά από την απελπισία.

Η αγάπη διαφορετικά από το μίσος.

Η ειρήνη διαφορετικά από το χάος.

Όταν ο άνθρωπος επικεντρώνει για μεγάλο χρονικό διάστημα την προσοχή του σε ένα πρόβλημα, η συνείδησή του αρχίζει να συντονίζεται με τη συχνότητα αυτού του προβλήματος. Όσο περισσότερη ενέργεια αφιερώνει σε αυτό που φοβάται, τόσο περισσότερο προσελκύει παρόμοιες εμπειρίες στη ζωή του.

Γι’ αυτό οι Ερμητικοί δεν επικεντρώνονταν στο σκοτάδι. Επικεντρώνονταν στην ενίσχυση του φωτός.

Δεν τροφοδοτούσαν τον φόβο.

Τροφοδοτούσαν το θάρρος.

Δεν ενίσχυαν την ασθένεια.

Ενίσχυαν την υγεία.

Δεν επικεντρώνονταν στην έλλειψη.

Καλλιεργούσαν τη συνείδηση της αφθονίας.

Użyj bieguna przeciwnego – hermetyczny klucz przemiany„Jeśli chcesz wyplenić niepożądane, użyj bieguna przeciwnego.”To j...
06/06/2026

Użyj bieguna przeciwnego – hermetyczny klucz przemiany

„Jeśli chcesz wyplenić niepożądane, użyj bieguna przeciwnego.”

To jedno z najbardziej praktycznych i jednocześnie najgłębszych zdań wynikających z hermetycznej Zasady Polaryzacji opisanej w Kybalionie. W kilku słowach zawiera ono sekret przemiany człowieka, jego emocji, myśli, nawyków, a nawet całego sposobu postrzegania rzeczywistości.

Większość ludzi przez całe życie walczy z tym, czego nie chce. Walczy z lękiem, ze smutkiem, z chorobą, z niepowodzeniami, z poczuciem braku i ograniczenia. Tymczasem hermetycy od tysięcy lat nauczali czegoś zupełnie innego. Mówili, że nie należy walczyć z ciemnością. Należy zapalić światło.

Nie należy skupiać się na biegunie niepożądanym. Należy świadomie wzmacniać jego przeciwieństwo.

Wszystko ma dwa bieguny

Zgodnie z naukami Hermesa Trismegistosa wszystko we Wszechświecie posiada dwa bieguny.

Miłość i nienawiść.
Odwaga i strach.
Zdrowie i choroba.
Bogactwo i ubóstwo.
Światło i cień.

Dla ludzkiego umysłu wydają się one przeciwieństwami. Jednak z punktu widzenia Hermetyzmu są jedynie różnymi stopniami tej samej rzeczy.

Tak jak zimno nie jest przeciwieństwem ciepła, lecz jego niższym stopniem, tak samo strach nie jest przeciwieństwem odwagi. Jest jedynie inną częstotliwością tej samej energii.

Dlatego prawdziwa przemiana nie polega na niszczeniu jednej jakości. Polega na zmianie częstotliwości.

Hermetycy nazywali ten proces Transmutacją Mentalną.

Świat jest wibracją

Druga wielka zasada Kybalionu mówi:

„Nic nie spoczywa. Wszystko porusza się. Wszystko wibruje.”

Każdy stan psychiczny, emocjonalny i duchowy posiada własną częstotliwość.

Radość wibruje inaczej niż smutek.

Nadzieja inaczej niż rozpacz.

Miłość inaczej niż nienawiść.

Pokój inaczej niż chaos.

Gdy człowiek przez długi czas skupia uwagę na problemie, jego świadomość zaczyna rezonować z częstotliwością tego problemu. Im więcej energii poświęca temu, czego się obawia, tym mocniej przyciąga podobne doświadczenia.

To dlatego hermetycy nie koncentrowali się na analizowaniu ciemności. Koncentrowali się na wzmacnianiu światła.

Nie karmili lęku.

Karmili odwagę.

Nie wzmacniali choroby.

Wzmacniali zdrowie.

Nie skupiali się na niedostatku.

Budowali świadomość obfitości.

Tajemnica bieguna przeciwnego

Wyobraźmy sobie wagę.

Na jednej szali znajduje się zwątpienie.

Na drugiej wiara.

Im bardziej wzmacniamy jeden biegun, tym słabszy staje się drugi.

Tak działa prawo polaryzacji.

Nie usuniemy zwątpienia poprzez ciągłe analizowanie zwątpienia.

Nie pokonamy strachu poprzez nieustanne myślenie o strachu.

Nie wyjdziemy z mroku poprzez studiowanie mroku.

Musimy skierować energię ku przeciwległemu biegunowi.

Ku światłu.

Ku harmonii.

Ku sile.

Ku prawdzie.

Wówczas sama częstotliwość zaczyna się zmieniać.

A wraz z nią zmienia się nasze doświadczenie życia.

Ziemia i Niebo

W tradycjach ezoterycznych świat materialny często symbolizowany jest przez siły grawitacji, ciężaru i zagęszczenia. Wszystko, co związane z materią, posiada tendencję do opadania ku centrum Ziemi.

Świadomość człowieka również może zostać przyciągnięta przez ciężar lęków, trosk, pożądania i cierpienia.

Jednak Hermetyzm przypomina, że człowiek nie jest wyłącznie istotą ziemską.

Jest jednocześnie istotą niebiańską.

Posiada zdolność kierowania swojej uwagi ku wyższym poziomom świadomości.

Ku inspiracji.

Ku intuicji.

Ku miłości.

Ku Boskości.

Tam znajduje się biegun przeciwny wobec wszystkiego, co ogranicza.

Symbol Tao i równowaga przeciwieństw

Odwieczny symbol Tao przedstawia dwie przeciwstawne siły wirujące wokół wspólnego centrum.

Jin i Jang.

Cień i światło.

Pasywność i aktywność.

Materia i duch.

Każda z tych sił zawiera w sobie zalążek drugiej. Żadna nie istnieje samodzielnie.

Mądrość nie polega na niszczeniu jednego bieguna.

Polega na odnalezieniu równowagi.

Kiedy człowiek rozumie tę zasadę, przestaje walczyć z życiem.

Zaczyna świadomie zarządzać własną energią.

Nie ucieka przed problemem.

Podnosi swoją częstotliwość ponad problem.

Nie walczy z ciemnością.

Rozświetla własne wnętrze.

Nie koncentruje się na chaosie.

Tworzy porządek.

Alchemia codziennego życia

Prawdziwa alchemia nie polegała na przemianie ołowiu w złoto.

Najwięksi adepci wiedzieli, że chodzi o przemianę świadomości.

O przemianę strachu w odwagę.

Gniewu w zrozumienie.

Nienawiści w miłość.

Niepewności w wiedzę.

Śmiertelności w świadomość nieśmiertelnej natury ducha.

Każdy człowiek codziennie otrzymuje możliwość dokonania takiej transmutacji.

Za każdym razem, gdy wybiera wyższy biegun zamiast niższego.

Za każdym razem, gdy wybiera światło zamiast cienia.

Za każdym razem, gdy wybiera miłość zamiast lęku.

Berło Mistrza

Dlatego starożytni nauczyciele powtarzali:

„Jeśli chcesz wyplenić niepożądane, użyj bieguna przeciwnego.”

To nie jest jedynie filozoficzna sentencja.

To instrukcja działania.

To klucz do przemiany.

To narzędzie alchemika ducha.

Człowiek, który zrozumie tę zasadę, przestaje być ofiarą okoliczności. Zaczyna świadomie kierować własnymi wibracjami. Zamiast walczyć z tym, czego nie chce, buduje to, czego pragnie.

A wtedy stopniowo odkrywa, że największa moc nie polega na pokonywaniu świata.

Największa moc polega na umiejętności przemiany samego siebie.

To właśnie jest sekret Hermesa.

To właśnie jest berło życia, o którym mówią starożytne nauki.

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