07/08/2026
Le vacanze hanno un lato di cui si parla poco.
Quando gli impegni si fermano, la palestra, gli incontri, le mille cose in calendario, si ferma anche tutto quel movimento che, senza accorgercene, ci teneva lontane da noi stesse.
E in quel silenzio, spesso, emerge qualcosa. Un disagio, una domanda, un pensiero che durante l’anno non aveva spazio per farsi sentire.
Non è un caso se i periodi di pausa, l’estate, le feste, sono spesso i più delicati. Ci si ritrova più sole, più esposte al contatto con sé. A volte anche più a contatto con dinamiche familiari e relazionali che il resto dell’anno riusciamo a tenere a distanza.
Se in questi giorni ti senti più fragile, più pensierosa, più giù di quanto “dovresti” essere mentre tutti sembrano solo rilassarsi, non c’è niente di sbagliato in te. Stai solo, finalmente, sentendo.
E sentire, anche quando fa male, è sempre l’inizio di qualcosa.
Se ti riconosci, seguimi. Parliamo di come trasformare queste cose ogni settimana.