28/10/2026
Nuove promesse durante il sit-in degli agricoltori a Palazzo Lascaris
Massiccia partecipazione da tutto il Piemonte, martedì 27 ottobre a Torino, per difendere il reddito degli agricoltori e la salute delle persone. Sotto al claim «L’agricoltura deve dare e deve avere futuro», si è tenuto un accalorato sit-in davanti al palazzo del Consiglio Regionale del Piemonte, organizzato da Coldiretti Piemonte alla presenza di tutte le federazioni provinciali, Asti inclusa.
Presentato al Consiglio Regionale il decalogo degli impegni urgenti per il comparto agricolo piemontese. A ricevere la delegazione ci sono stati il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco, tutti i capigruppo e l’assessore regionale all’agricoltura Paolo Bongioanni, con l’annuncio dello stanziamento di ulteriori risorse regionali.
Monica Monticone (Presidente Coldiretti Asti):«Prendiamo atto, tra gli altri, dell’impegno della Regione a stanziare i primi 13 milioni di euro, ma gli impegni vanno anche oltre. Infatti, abbiamo altresì ottenuto: la volontà di convocare il Tavolo Filiere, Tavolo con la GDO e il Tavolo Verde; di attuare politiche che vietino l’utilizzo di cibi ultraprocessati nelle mense pubbliche; la revisione delle tempistiche di adeguamento per le aziende zootecniche rispetto alle misure previste dal Piano regionale per la Qualità dell’aria; la previsione di azioni a supporto del comparto corilicolo e per alleggerire la pressione degli oneri finanziari».
Giovanni Rosso (Direttore Coldiretti Asti):«L’agricoltura non può più aspettare. Non possiamo chiedere ai nostri produttori di produrre cibo di qualità, garantire la sicurezza alimentare e la tutela della salute dei cittadini, nonché di presidiare i territori, mentre i costi di produzione continuano a divorarne il reddito. Coldiretti non abbasserà la guardia. Monitoreremo che quanto promesso durante il sit-in venga puntualmente e completamente attuato».
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