16/08/2026
Prima di saper leggere le parole, un bambino impara a “leggere” le immagini.
Nei primi anni, la capacità di riconoscere che un’immagine rappresenta un oggetto reale è ancora in costruzione. Una fotografia ne conserva forma, colore e dettagli: gli assomiglia di più e rende il collegamento più immediato.
Crescendo, il pensiero simbolico diventa più solido e il bambino comprende che anche un disegno, pur non essendo identico all’oggetto, può rappresentarlo.
Per questo, in linea generale fino ai 3 anni vengono raccomandate fotografie degli oggetti realmente presenti nel contenitore. Dai 3 ai 6 anni possono andar bene anche disegni semplici e riconoscibili, aggiungendo gradualmente la parola scritta.
Questi ovviamente non sono confini da considerarsi rigidi: contano lo sviluppo del bambino, la familiarità con l’oggetto e la chiarezza dell’immagine.
Per iniziare non serve etichettare tutto. Scegli un solo contenitore, applica l’immagine alla sua altezza e osserva come si comporta.
A volte basta una piccola immagine perché lo spazio cominci a parlare una lingua più vicina alla comprensione del bambino.