28/10/2026
Hai ricominciato a correre dopo una pausa e il tendine d’Achille ha iniziato a farsi sentire?
È una situazione molto più comune di quanto si pensi. Spesso il dolore compare nei primi minuti della corsa, poi diminuisce e dà l’impressione che il problema sia passato. In realtà il tendine ti sta comunicando che il carico che gli stai chiedendo è superiore a quello che riesce a gestire in questo momento.
Contrariamente a quanto si crede, nella maggior parte dei casi non si tratta di una semplice infiammazione. Oggi sappiamo che la tendinopatia nasce soprattutto quando il tendine fatica ad adattarsi a un aumento troppo rapido degli allenamenti, della velocità, delle salite o alla ripresa dell’attività dopo un periodo di stop.
La buona notizia è che il tendine d’Achille è una struttura molto resistente e, nella maggior parte dei casi, può recuperare molto bene.
La soluzione raramente è fermarsi del tutto, ma nemmeno ignorare il dolore continuando ad allenarsi come se nulla fosse.
L’approccio più efficace consiste nel gestire il carico e rinforzare progressivamente il tendine, aiutandolo a tollerare sempre meglio le richieste della corsa. Una valutazione fisioterapica permette di capire quali fattori stanno mantenendo il problema e di costruire un percorso personalizzato per tornare a correre con sicurezza e fiducia.
Se la “tendinopatia achillea” sta iniziando a limitarti nelle attività quotidiane, puoi approfondire il nostro approccio dal link in bio, sul nostro sito www.ortokinetic.it
Se invece preferisci un contatto più diretto per spiegarci il tuo problema, chiamaci al numero 3339140712, in modo da poterti dare un’indicazione specifica per il tuo caso, ed eventualmente darti l’appuntamento per una visita specialistica o per una seduta di fisioterapia con tecnologia QMR.