14/08/2026
Essere desiderati non significa necessariamente sentirsi desiderabili.
Possiamo ricevere lo sguardo dell’altro, i suoi complimenti, il suo desiderio, e continuare a non riconoscerci nell’immagine che quello sguardo ci restituisce.
Come evidenziato da Grey e colleghi (2024), desiderabilità sessuale e soddisfazione corporea non sono dimensioni così separate come potremmo pensare: nel loro studio, condotto con uomini sessualmente minoritari, le due esperienze risultavano strettamente intrecciate. I dati raccolti nel tempo suggeriscono inoltre una relazione bidirezionale tra il sentirsi sessualmente desiderabili e la soddisfazione corporea.
Un pattern simile è stato osservato anche nella letteratura sull’immagine corporea femminile, dove la percezione di essere desiderate e l’esperienza di sentirsi desiderabili risultano profondamente influenzate dallo sguardo interiorizzato dell’altro. In particolare, studi nell’ambito dell’objectification theory (Fredrickson & Roberts, 1997) e ricerche successive (Tiggemann & Slater, 2014; Calogero, 2020) mostrano come, nelle donne, l’interiorizzazione dello sguardo esterno possa diventare una lente attraverso cui il corpo viene costantemente valutato, con effetti diretti sul senso di desiderabilità e sul rapporto con il proprio corpo.
Forse perché sentirsi desiderabili non riguarda soltanto il piacere di piacere.
Riguarda anche la possibilità di riconoscersi come corpo che può essere desiderato.
E allora diventa interessante chiedersi: quando cerco di essere desiderabile, sto cercando il desiderio dell’altro o sto cercando, attraverso il suo desiderio, un modo per sentirmi finalmente desiderabile?
Calogero, R. M. (2020). Objectification theory: Current status and future directions. In R. M. Calogero, T. Tylka, & L. Mensinger (Eds.), Body Image: A Handbook of Science, Practice, and Prevention. Springer.
Grey, W., Harris, E. A., Kalokerinos, E. K., & Griffiths, S. (2024). On liking how you look and feeling sexy: Quantifying the overlap between sexual desirability and body satisfaction in a sample of Australian Grindr users. Body Image.