24/06/2026
🥵In questi giorni molti bambini sembrano:
più irritabili, più distratti, più stanchi, più agitati, più litigiosi.
🧠 I bambini hanno sistemi di termoregolazione meno efficienti rispetto agli adulti.
Quando la temperatura sale, il corpo deve utilizzare molta energia per mantenere il proprio equilibrio interno. Energia che viene sottratta ad altre funzioni.
🔥Le funzioni esecutive del cervello sono tra le prime a risentire dello stress termico.
Attenzione, concentrazione, memoria di lavoro, controllo degli impulsi.
Stanno facendo più fatica ad affrontare il quotidiano. Come noi…
😤 Il caldo abbassa la soglia di tolleranza.
Quando il corpo è sotto stress
diminuisce la capacità di regolare le emozioni.
Così compaiono: pianti improvvisi, scoppi di rabbia, conflitti più frequenti, insofferenza.
💤Il caldo condiziona anche il sonno.
Le alte temperature rendono più difficile addormentarsi, mantenere un sonno profondo, recuperare energie
Molti bambini arrivano a scuola già stanchi.
E la stanchezza nei bambini spesso appare come agitazione.
💧L’elevata temperatura influenza: attenzione, memoria, velocità di elaborazione.
I bambini spesso non percepiscono subito la sete o sono troppo coinvolti nel gioco per fermarsi a bere. Per questo hanno bisogno di adulti che li aiutino a ricordarselo.
🌡️ Nelle scuole dell’infanzia la fatica si moltiplica.
Aule bollenti, tante persone nello stesso spazio, movimento continuo, rumore.
In queste condizioni il carico fisico e cognitivo aumenta enormemente.
I bambini fanno fatica. E non solo loro…
❤️ Quando siamo affaticati diventa più difficile prendersi cura dei bambini: ascoltare con calma, accogliere le emozioni, essere pazienti, leggere i bisogni dietro i comportamenti.
La relazione può diventare più fragile.
🌿In questi giorni, servono dosi extra di consapevolezza e comprensione.
Verso i bambini.
Verso chi lavora coi bambini.
Verso noi stessi.
Dietro molti comportamenti, in questi giorni, c'è semplicemente una grande fatica.
Laura Mazzarelli - pedagosista