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Consiglio di lettura: “PER DIECI MINUTI” di Chiara GamberaleCapita che il tuo compagno di sempre ti abbandoni, che tu de...
01/12/2025

Consiglio di lettura: “PER DIECI MINUTI” di Chiara Gamberale

Capita che il tuo compagno di sempre ti abbandoni, che tu debba lasciare la casa in cui sei cresciuto, che il
tuo lavoro venga affidato a un altro. Che cosa si fa allora? La protagonista per un mese intero, ogni giorno,
per almeno dieci minuti, decide di fare una cosa nuova, mai fatta prima.
Solo dieci minuti inediti nella propria vita per aprire gli orizzonti, conoscere il mondo, intraprendere nuovi
percorsi. Dieci minuti come punto da cui partire nel viaggio alla ricerca di se stessi. Un momento lungo dieci
minuti per riprendere in mano la propria esistenza e riscoprire di avere una vita che ormai si credeva
perduta.
Non è semplice trovare ogni giorno una cosa nuova da fare, presuppone fantasia, coraggio e voglia di aprirsi
al mondo, e poi non dimentichiamoci che uscire dai propri schemi mentali a volte è un’impresa molto
difficile.
La scrittrice racconta quanto il cambiamento sia spaventoso, ma necessario e dimostra come, un minuto per
volta, sia possibile tornare a vivere

25/11/2025
In questo articolo presentiamo una delle attività svolte all'interno dello studio. Si tratta del lavoro svolto dalla tut...
29/10/2025

In questo articolo presentiamo una delle attività svolte all'interno dello studio.

Si tratta del lavoro svolto dalla tutor dell’apprendimento con un giovane adulto, che chiameremo Antonio; un lavoro un po' diverso da quello che comunemente fa il tutor dell’apprendimento ma che grazie all'individuazione e all'uso di misure compensative, è riuscito ad aiutare Antonio nelle sue difficoltà lavorative e, conseguentemente, a rinforzare la sua autostima e il suo senso di autoefficacia.
L'obiettivo del lavoro si è focalizzato su due punti principali:
la creazione di una routine lavorativa sostenibile
l’individuazione di strumenti compensativi e dispensativi per facilitare l’autonomia sul posto di lavoro

Gli Strumenti Utilizzati: Semplicità e Funzionalità
Planning settimanale: utile per visualizzare e distribuire in modo equilibrato gli impegni lavorativi ed extra-lavorativi.
Calcolatrice: fondamentale per gestire il conteggio dei prodotti da stoccare. Antonio ha iniziato raggruppando fisicamente cinque unità alla volta, automatizzando progressivamente il processo fino a riuscire a effettuare raggruppamenti mentali.
Mappa della postazione di lavoro: progettata per ottimizzare i movimenti e semplificare il flusso operativo.
Sottolineatura e simboli: impiegati per mantenere il punto all’interno delle liste di attività, sia su supporto cartaceo che digitale.
Post-it con sequenze operative: pensati per accompagnarlo durante le consegne, riducendo l’ansia da dimenticanza e aumentando la sicurezza.

I Risultati: Autonomia, Relazioni e Gestione dell’Ansia
Dopo sei mesi di lavoro, Antonio è riuscito a gestire autonomamente le attività lavorative, migliorando l’efficienza e instaurando relazioni più positive con i colleghi. Un altro risultato importante è stata la riduzione dell’ansia legata alla gestione degli ordini, che in passato lo portava a commettere errori per la fretta.
La possibilità di portare a termine i compiti senza supervisione ha rafforzato la sua self-efficacy, permettendogli di collaborare alla pari con gli altri.

Le leve su cui si è lavorato:
La motivazione personale, spesso molto forte nei giovani adulti consapevoli delle proprie fragilità
L’incremento dell’autonomia nello studio e nel lavoro
L’attivazione di canali di apprendimento alternativi, finora trascurati o non valorizzati

Questo caso dimostra come un intervento mirato possa trasformare le difficoltà in opportunità di crescita, restituendo fiducia e competenze a chi, per troppo tempo, ha vissuto il proprio percorso con fatica e insicurezza.

10/10/2025

Si tratta del lavoro svolto dalla tutor dell’apprendimento con un giovane adulto, che chiameremo Antonio; un lavoro un po' diverso da quello che comunemente fa il tutor dell’apprendimento ma che grazie all'individuazione e all'uso di misure compensative, è riuscito ad aiutare Antonio nelle sue ...

DA BRUCO...A FARFALLA ciclo di incontri sul tema della sessualità e affettività per ragazz*
14/02/2025

DA BRUCO...A FARFALLA ciclo di incontri sul tema della sessualità e affettività per ragazz*

Il 10 ottobre celebra la Giornata mondiale della salute mentale  (World Mental Health Day), con l’obiettivo di sensibili...
10/10/2024

Il 10 ottobre celebra la Giornata mondiale della salute mentale (World Mental Health Day), con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica verso i temi del benessere psichico e della sua cura, aumentare la consapevolezza sui problemi di salute mentale, sull'importanza di investire in questo settore e combattere stigma e discriminazioni in tutto il mondo. Il fine è quello di rendere la salute mentale e il benessere per tutti una priorità globale.

La salute mentale rappresenta un diritto per tutti e questo diritto è importante che venga difeso e valorizzato.

Impegnarsi per la salute mentale è un investimento verso una vita e un futuro migliori per tutti!

LE FOTOGRAFIE IN PSICOTERAPIA: QUANDO LE PAROLE NON BASTANOQuando in psicoterapia le parole non bastano ad accedere a un...
10/07/2024

LE FOTOGRAFIE IN PSICOTERAPIA: QUANDO LE PAROLE NON BASTANO

Quando in psicoterapia le parole non bastano ad accedere a un vissuto profondo, a un ricordo sepolto, quando c’è bisogno di un canale diverso da quello verbale per parlare di sé, un valido strumento all’interno dello spazio terapeutico possono essere le FOTOGRAFIE.
A volte è stesso il paziente che ce le porta, foto di sé, della propria famiglia o di qualcuno che non c’è più. Altre siamo noi terapeuti che invitiamo a portarle in seduta per lavorarci insieme.
Come si utilizzano le fotografie in psicoterapia?
Judy Weiser, psicologa e arte terapeuta canadese, ha dedicato la sua carriera alla ricerca in questo campo, arrivando a tracciare delle linee guida per l’utilizzo delle fotografie in psicoterapia.
Eccone alcuni esempi.
Si possono utilizzare fotografie in modo proiettivo, cioè facendo esplorare l’immagine di alcune foto portate dal terapeuta, sulle quali il paziente proietterà i propri vissuti, i propri temi di vita.
Fotografie del paziente scattate da altri. Queste aiutano nel racconto della propria storia, delle relazioni con gli altri, della percezione di sé nel corso del tempo.
Fotografie scattate dal paziente per approfondire un tema su cui si sta lavorando in terapia.
Album di famiglia, per esplorare le relazioni e le dinamiche familiari.
L’autoritratto, per guardare sé stessi senza il feedback degli altri, lavorando sulla percezione e l’accettazione di sé.
Le fotografie in psicoterapia sono un potente mezzo di comunicazione con se stessi, ma anche col terapeuta, esse toccano parti del nostro mondo interiore in un modo che a volte le parole da sole non possono raggiungere.

14/06/2024

QUANDO LE PAROLE NON BASTANO…

In psicoterapia non si usa soltanto la parola, ci sono emozioni sentimenti e ricordi che emergono più difficilmente con il solo canale verbale; allora è in questi casi che nello spazio terapeutico, attraverso alcuni utili strumenti, mediante altri linguaggi, si crea un ponte per connetterci con il nostro inconscio….
🧐 Ma quali possono essere questi strumenti?
👉 Avete mai pensato a cosa è in grado di connettervi immediatamente con il vostro passato e presente?
🙄 C'è qualche canale comunicativo che utilizzate senza farci caso?

Rifletteteci e prossima settimana parleremo di uno di questi strumenti !!!

L'ossitocina è un ormone prodotto da strutture presenti nel nostro cervello ed è sensibile alle stimolazioni fisiche o p...
31/05/2024

L'ossitocina è un ormone prodotto da strutture presenti nel nostro cervello ed è sensibile alle stimolazioni fisiche o psichiche della persona. Viene chiamato anche l'Ormone dell'Amore, poiché favorisce il rilassamento e aiuta a creare il legame affettivo con il proprio partner e/o con i figli. Basta un abbraccio di 20 secondi o un bacio, per favorirne la produzione e poter percepire una sensazione di benessere... piccoli gesti nella vita quotidiana...che ci aiutano a stare bene 🥰

182 Mi piace, 8 commenti. " #”

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