Dottssa Luana Provenzano

Dottssa Luana Provenzano Psicologo clinico
Psicodiagnosta Clinico e Forense Psicoterapeuta Cognitivo neuropsy psicosomatica EMDR
DOCENTE D'ESAME UNIMERCATORUM

07/09/2026

I paragoni sono l’anticamera dell’infelicità.

Crescono confrontandosi continuamente con il risultato degli altri.

Crescono in un mondo che mostra continuamente il risultato e quasi mai tutto quello che lo ha costruito, e i social amplificano enormemente questo aspetto.

Vedono chi ce l’ha fatta, chi è arrivato, chi ha vinto, chi ha il corpo giusto, il voto giusto, il numero giusto, mentre rimangono molto più nascosti gli errori, le correzioni, il tempo, i cambi di strategia e tutto quello che serve per arrivarci.

Il rischio è che anche la fiducia inizi a funzionare nello stesso modo: "ce l’ho fatta quindi sono capace", "non ce l’ho fatta quindi non sono capace".

Per questo dobbiamo aiutarli a riconoscere anche quello che stanno costruendo mentre il risultato ancora non si vede, perché loro non sono i loro risultati, sono tutto quello che li ha portati a quel risultato.

Impara cosa succede nella loro testa e soprattutto COME fare, perché capire cambia il modo in cui agisci e il modo in cui agisci cambia la loro vita.

Iscriviti ora alla newsletter di AdoleScienza. Il link lo trovi in alto nella bio o scrivi NEWSLETTER nei commenti e te lo mandiamo subito noi.

07/09/2026

Il passaggio dal giocattolo allo schermo comincia sempre prima. Nel 2024, 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐫𝐞𝐩𝐨𝐫𝐭 𝐈𝐬𝐭𝐚𝐭 𝐬𝐮𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐜𝐡𝐢 𝐞 𝐢 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨𝐠𝐢𝐨𝐜𝐡𝐢, quasi una persona su tre dai 3 anni in su, il 29,7 per cento, ha utilizzato almeno una volta un videogioco nei dodici mesi precedenti. Rispetto al 2000 si tratta di un aumento di 9 punti percentuali. Ma il dato che colpisce maggiormente riguarda i più piccoli: già tra i bambini dai 3 ai 5 anni la percentuale sale al 35,5 per cento, superando quindi la media dell'intera popolazione. Tra i 6 e i 10 anni si arriva al 68,8 per cento.

“A livello internazionale si rileva che, per la prima volta, 𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐚𝐝 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐜𝐨 𝐭𝐚𝐭𝐭𝐢𝐥𝐞 𝐞𝐝 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐢 𝟓 𝐚𝐧𝐧𝐢. Questa fotografia italiana lo conferma ed è significativa soprattutto per due aspetti: l’esposizione in età prescolare al videogioco e la tendenza a spendere del denaro in relazione all’attività ludica. Dal punto di vista psicologico, da tempo ormai vediamo gli effetti di ambienti digitali pensati per catturare l’attenzione, massimizzare il tempo trascorso sulla piattaforma e incentivare gli acquisti ed è quindi corretto che tali ambienti siano oggetto di regolazione e insistere sulla 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢, 𝐚𝐝𝐨𝐥𝐞𝐬𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐚𝐝𝐮𝐥𝐭𝐢, anche nelle scuole. Tuttavia, è importante andare oltre la prospettiva che vede il videogioco soltanto come pericolo di isolamento, dipendenza, fuga dalla realtà. Infatti, esistono delle positive esperienze cliniche che lo impiegano come strumento terapeutico”. Così a 𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐕𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐃𝐢 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐞𝐢, referente del Gruppo di Lavoro “Intelligenza Artificiale: innovazione, applicazione ed etica” del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi.

Per approfondire👇
https://www.repubblica.it/cronaca/2026/09/04/news/videogiochi_bambini_allarme_digitale-425564455/

07/09/2026
07/09/2026

Mi sa che andare piano, ogni tanto, mi piace più di quanto pensassi.

07/09/2026

🩵 Avere paura di iniziare una terapia è più comune di quanto pensi.

Sandra Bullock ha raccontato di aver sofferto di PTSD dopo un’intrusione in casa, mentre lei era presente.

Da quel momento qualcosa è cambiato: paura, ipervigilanza, momenti di pianto improvviso e il timore di trasmettere quel carico emotivo.

Poi ha scoperto l’EMDR.

Aveva molta paura di iniziare, ma quel percorso l’ha aiutata non solo a elaborare l’evento traumatico, anche a tornare su momenti della sua vita in cui non si era sentita al sicuro.

La terapia può fare paura.
Ma può anche diventare uno spazio sicuro in cui ritrovare sollievo, un passo alla volta.

🩵 Condividi questo post con chi ha bisogno di trovare il coraggio di chiedere aiuto.

Le regole per una  BUONA PSICOTERAPIA 🧠🌟Per chi inizia o ha iniziato  da poco un percorso di psicoterapia: Non scambiare...
05/09/2026

Le regole per una BUONA PSICOTERAPIA 🧠🌟

Per chi inizia o ha iniziato da poco un percorso di psicoterapia:

Non scambiare le chat o i messaggi per una seduta di psicoterapia è una regola fondamentale per proteggere il setting terapeutico e l'efficacia del percorso.

Perché le chat non sostituiscono la sedutaMancanza di elaborazione: I messaggi scritti offrono una gratificazione immediata ma impediscono la profonda riflessione emotiva che avviene nello spazio protetto dello studio.

Confini professionali:

Il terapeuta non è reperibile h24 come un contatto di chat qualsiasi; servono limiti chiari di tempo e spazio per mantenere il ruolo clinico.

Perdita di elementi non verbali: La comunicazione scritta azzera il tono della voce, le pause e lo sguardo, che sono strumenti essenziali .

Rischio di dipendenza: Usare il messaggio per cercare consolazione tra un incontro e l'altro sposta il fulcro terapeutico fuori dal momento stabilito.

Esserci ...non è sinonimo di quotidianità..

Perché la TERAPIA DEVE CURARE ..non confortare

Doctor Luana 🧠🌟🫠✍️

02/09/2026

Buongiorno cari amici del caffè e buona settimana 🪷☕️

30/08/2026

Non esiste una sola solitudine.
C’è la solitudine che ci viene imposta e quella che scegliamo. C’è la solitudine che ferisce e quella che genera. C’è la solitudine di chi è stato lasciato solo e quella di chi, pur circondato da molte persone, continua a non sentirsi incontrato. Forse la domanda è: «Quale solitudine sto vivendo?». La maturità non consiste nel non sentirsi mai soli, ma nel trasformare la solitudine da luogo di abbandono a spazio di incontro con se stessi. (C. D’Angelo)

Indirizzo

Syracuse

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dottssa Luana Provenzano pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dottssa Luana Provenzano:

Scelte rapide

Condividi