30/09/2026
«Ambrogio, avrei voglia di qualcosa di buono.»
Se bastasse un cioccolatino a risolvere certe giornate, avremmo tutti un Ambrogio in salotto.
A volte hai fame. A volte cerchi un piacere, una pausa, un conforto. Altre volte apri la dispensa quasi senza accorgertene.
E quando tutto questo diventa «non ho forza di volontà», finisci per giudicarti prima ancora di capire cosa sta succedendo.
Fame, voglia, emozioni e abitudini possono sovrapporsi: desiderare un alimento preciso non esclude la fame fisica. Gli esempi e la scala nel carosello sono strumenti orientativi per osservarsi, non test o regole per concedersi il permesso di mangiare.
Anche mangiare per piacere fa parte di un rapporto sereno con il cibo.
Ma se ti senti spesso trascinato dagli impulsi, o il pensiero del cibo occupa troppo spazio nella tua giornata, vale la pena capire cosa alimenta quella difficoltà.
Prova a partire da qui:
«Cosa sento? Cosa è successo prima? Di cosa ho bisogno adesso?»
È su questi aspetti che lavoriamo in NutriMind, integrando psicoterapia e nutrizione.
📌 Salva il carosello per tornarci con calma.
🔗 Per conoscere il percorso, trovi il link in bio.
Giorno per giorno, passo dopo passo e… pasto dopo pasto.