26/10/2026
Ciò che ci ha lasciato Ferruccio è la consapevolezza che alcune persone sono fondamentali, perché con loro abbiamo condiviso non soltanto il tempo e il lavoro, ma anche un modo di vedere e pensare le cose, di attraversare trasversalmente gli argomenti, di ridere e di stare al mondo.
E quando uno di loro se ne va da qui, pur restando nel nostro cuore, non temiamo soltanto la sua assenza fisica.
Potremmo, infatti, temere che diventi più difficile essere noi stessi, ma è anche nel ricordo che riusciamo a trovare l'energia per procedere.
Con grande dolore vi comunichiamo che Ferruccio ci ha lasciati.
Voi tutti sapete chi era, un vulcano di idee, un creativo instancabile, una mente sempre in movimento. Aveva quella rara capacità di immaginare ciò che ancora non c’era, di trasformare un’intuizione in un progetto e un progetto in qualcosa di concreto. La sua energia, la sua curiosità, la sua passione per la vita erano parte di lui, del suo modo di essere e di fare questo mestiere.
Lavorare al suo fianco è stato molto più che condividere un percorso professionale. Ha significato lasciarsi sorprendere dalle idee, raccogliere nuove sfide, cercare strade diverse e imparare che, spesso, tutto comincia proprio da un’intuizione e dal coraggio di crederci.
Oggi la sua assenza lascia un vuoto grande. Ma resta tutto ciò che Ferruccio ha saputo immaginare, costruire e trasmettere. Restano i progetti, le esperienze, gli insegnamenti e quella scintilla creativa che, in tanti modi, continuerà a vivere anche dentro di noi.
Per questo vogliamo guardare avanti.
Continuare il suo lavoro con passione, impegno e la voglia di dare forma a nuove idee. Lo faremo con il nostro modo di essere, ma custodendo una parte importante del suo: quella capacità di guardare oltre, di immaginare nuove possibilità e di non smettere mai di creare.
Ciao Ferruccio, il tuo cammino continuerà anche attraverso il nostro.