A-Head

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A-Head A-HEAD nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Angelo Azzurro APS ed artisti

Il ricavato sarà devoluto a favore dei pazienti e dei progetti della Onlus Angelo Azzurro. Hanno aderito a questa iniziativa: Barbara Salvucci, Flavia Lazzarini, Miz Chiara,Giovanni Calemma, Massimo Mezzavilla, Simona Peta Mezzavilla Carlo Alberto Mezzavilla. ,Dott Francesco Cro ,Cristiana Pugliese . Angelo Azzurro è una Onlus che dal 2009 si occupa di assistenza per pazienti psichiatrici, lottando ogni giorno contro lo stigma della malattia mentale. Per questo lavora su progetti individualizzati che vanno oltre il percorso terapeutico tradizionale, fornendo servizi che permettono ai pazienti di sperimentare l’arte, la fotografia e la musica. .......................................................................................................................
“A-head” is born from the collaboration between Angelo Azzurro and international DJs and artists; the project promotes arts and music events that will be happening in Rome and in other European cities. The profits from these events will be used to promote the projects of Angelo Azzurro
Contributors to this initiative are Barbara Salvucci, Flavia Lazzarini, Miz Chiara ,Giovanni Calemma, Massimo Mezzavilla,Simona Peta Mezzavilla Carlo Alberto Mezzavilla , Dott Francesco Cro ,Cristiana Pugliese . Angelo Azzurro is a charity founded in 2009 in Rome, its mission is to assist psychiatric patients in every aspect of their journey , with a special focus on fighting the stigma associated with mental health
This is why Angelo Azzurro works on individual projects that go beyond the traditional path, offering services that allow the patients to experiment with art, photography and music.

30/10/2026

MARINO (eventi) - Sabato 31 ottobre l’inaugurazione della collezione permanente del progetto 3500 cm², promosso da A-HEAD Project e curato da Lorenzo Benedetti

L’arte che cura l’anima: il viaggio di Gisella Chaudry tra radici siciliane e inclusione grazie a L'Eco del Sud per ques...
29/10/2026

L’arte che cura l’anima: il viaggio di Gisella Chaudry tra radici siciliane e inclusione grazie a L'Eco del Sud per questo bellissimo articolo.
Gisella Chaudry, artista nata a Palermo con madre siciliana e padre pakistano, è la vincitrice della prima edizione del Premio Internazionale Calapai-Benedetti e la protagonista della nuova tappa del progetto curato da Lorenzo Benedetti e sostenuto dalla Dottoressa Stefania Calapai, Presidente APS Angelo Azzurro, e dal Dottor Francesco Cro, direttore CSM di Vetralla.
Dalle sue radici palermitane e dalla propria eredità familiare fino ai luoghi della cura, la ricerca di Gisella Chaudry intreccia il tema dell’identità, delle differenze culturali e dell’incontro tra sensibilità diverse. Cresciuta tra culture differenti, l’artista ha maturato attraverso l’esperienza personale una particolare attenzione verso le dinamiche dell’appartenenza e dell’alterità: una sensibilità che entra in dialogo perfetto con A-HEAD Project, il progetto dell’Associazione socio sanitaria Angelo Azzurro APS impegnato a promuovere una cultura dell’inclusione e una riflessione nuova sulla salute mentale, per costruire nuove occasioni di incontro e contrastare lo stigma legato al disagio psichico. A unire l'artista e questo percorso è anche la serie 3500 cm², iniziativa dedicata alla diffusione dell’arte contemporanea al di fuori dei tradizionali circuiti espositivi, un legame consolidato dalla vittoria del Premio Internazionale Calapai-Benedetti che testimonia il rapporto tra la ricerca dell’artista e il percorso culturale promosso da A-HEAD.Sabato 31 ottobre, alle ore 10:00, il progetto farà tappa presso Gnosis Cooperativa Sociale Onlus, a Marino in provincia di Roma (via Boville, 1), con l’inaugurazione della collezione permanente e la distribuzione gratuita del poster Struttura in tre atti (2025–2026), opera di Gisella Chaudry e numero #117 della serie 3500 cm².
Promosso da A-HEAD Project e curato da Lorenzo Benedetti, 3500 cm2 nasce con l’obiettivo di creare un dialogo tra arte contemporanea e luoghi della cura, rendendo le opere accessibili anche al di fuori dei musei e degli spazi espositivi tradizionali. Il formato del poster diventa così uno strumento per avvicinare l’arte alla quotidianità, favorendo occasioni di partecipazione, relazione e condivisione. Il progetto si inserisce nel più ampio impegno di A-HEAD Project, nato nel 2017 per iniziativa della famiglia Calapai e dell’Associazione Angelo Azzurro APS, nel promuovere collaborazioni con artisti contemporanei sui temi della salute mentale, della riabilitazione e del contrasto allo stigma, in un percorso sostenuto dalla presidente Stefania Calapai e sviluppato attraverso iniziative che riconoscono alla cultura e alla creatività un ruolo importante nella costruzione di contesti più inclusivi.
La nuova tappa di Marino segue quella realizzata presso il Centro di Salute Mentale di Vetralla e amplia la rete di luoghi nei quali l’arte può entrare in relazione con le persone e con la comunità. Nel percorso di 3500 cm² figurano artisti di rilievo della scena contemporanea nazionale e internazionale, tra cui Carla Accardi, John Armleder, Rä di Martino, Ciprian Mureșan, Matt Mullican, Giulio Paolini, Vladimir Radunsky, Hans Schabus, Sarina Scheidegger e Nicole Wermers.
In questo contesto, la scelta di Gnosis Cooperativa Sociale Onlus rappresenta un nuovo incontro tra realtà accomunate dall’attenzione alla persona e dalla volontà di promuovere una cultura dell’inclusione. Fondata nel 1990 da Angela D’Agostino e Bruno Pinkus insieme ad altri professionisti dell’ambito clinico e psicosociale, la cooperativa opera nei settori della prevenzione, della cura, dell’assistenza e della riabilitazione attraverso percorsi rivolti a persone con disagio psichico. Qui l’arte contemporanea non è soltanto una presenza estetica, ma diventa occasione di incontro con linguaggi differenti e uno strumento per rendere gli ambienti quotidiani più aperti alla partecipazione. La collezione permanente si inserisce così in una visione della cura che affianca alla dimensione clinica il valore delle relazioni, dell’autonomia e dell’inclusione sociale.
Con Struttura in tre atti, Gisella Chaudry entra in questo percorso mettendo in relazione la propria ricerca artistica con una progettualità che riconosce nella diversità un valore e nella cultura un’opportunità di dialogo. La tappa di Marino conferma quindi la direzione di A-HEAD Project e 3500 cm²: portare l’arte dove può essere incontrata ogni giorno, trasformando i luoghi della cura in spazi di scoperta e condivisione, in un percorso nel quale anche le radici siciliane dell’artista diventano un elemento significativo di una storia più ampia che intreccia identità, creatività e attenzione alla persona.

Gisella Chaudry, artista nata a Palermo con madre siciliana e padre pakistano, è la vincitrice della prima edizione del Premio Internazionale

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17/10/2026

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Mario vi saluta tutti

La seconda tappa del Progetto Ahead e 3500 cm2  curato da Lorenzo Benedetti verrà presentata presso la Gnosis Cooperativ...
14/10/2026

La seconda tappa del Progetto Ahead e 3500 cm2 curato da Lorenzo Benedetti verrà presentata presso la Gnosis Cooperativa Sociale Onlus il 31 Ottobre alle h10.00 Via Boville 1 Marino un grazie di cuore al Dott Bruno Pinkus
Il Poster donato da Gisella Chaudry
ad A-Head Project di Angelo Azzurro APS fa parte di un importante progetto di accessibilità ed inclusione che in collaborazione con il progetto 3500cm2 curato Lorenzo Benedetti vuole portare l’arte contemporanea al di fuori dei musei e renderla accessibile a tutti, anche nei contesti di cura della mente.
Distribuzione gratuita del nuovo poster:
Gisella Chaudry, Struttura in tre atti, 2025-2026 3500 cm² #117 a cura di Lorenzo Benedetti per A-HEAD 3500 cm² .
Inaugurazione della collezione permanente delle opere di 3500 cm² negli spazi della Gnosis Cooperativa Sociale Onlus .
E’ una nuova sfida per la sinergica cooperazione tra arte e psichiatria: infatti negli anni A-Head Project di Angelo Azzurro APS, ha combinato l’arte contemporanea con la psichiatria per la lotta allo stigma della malattia mentale. Il progetto 3500cm2 vuole diffondere il linguaggio dell’arte contemporanea a un pubblico più ampio ed eterogeneo portandolo fuori dai classici luoghi di fruizione come i musei.
Si tratta di un progetto innovativo che trasforma ospedali e centri di salute mentale comunità psichiatriche centri diurni in spazi più accoglienti e stimolanti attraverso la presenza di opere d’arte contemporanea: è questo l’obiettivo di 3500 cm2 curato da Lorenzo Benedetti in collaborazione con A-Head Project e la Presidente la Dott. Stefania Calapai e il Dott. Francesco Cro.

Grafica a cura dello Studio Mariotti 🖌️

Dalla memoria dei luoghi alla costruzione di nuove geografie condivise.Il 10 ottobre, in occasione della XXII Giornata d...
13/10/2026

Dalla memoria dei luoghi alla costruzione di nuove geografie condivise.

Il 10 ottobre, in occasione della XXII Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, il MUSMA di Matera ha ospitato I pezzi grossi, il progetto partecipativo del collettivo Zeroscena, nato dalla residenza artistica e sostenuto da A-HEAD Project dell’Associazione Angelo Azzurro.

Attraverso la cartografia partecipativa e il coinvolgimento delle nuove generazioni, Palazzo Pomarici si è fatto spazio di incontro tra memoria storica, vissuti individuali e immaginazione collettiva.

Un percorso, iniziato da Piero Gagliardi (curatore di A-head Project), in cui l’arte contemporanea diventa strumento di relazione, ascolto e condivisione, restituendo centralità alle storie delle comunità.

Il progetto prosegue verso una nuova eredità per il territorio: I pezzi grossi entrerà nella collezione permanente del MUSMA intitolata a Piero Gagliardi , grazie alla donazione della famiglia Calapai, trasformando la memoria condivisa in patrimonio collettivo.

A-HEAD Project: l’arte come spazio di relazione, partecipazione, trasformazione sociale ed impegno sulla tematica della salute mentale.

Grazie al MUSMA Museo della Scultura Contemporanea Matera e alla curatrice Simona Spinella.

Il percorso di A-Head Project ha continuato a generare attenzione e nuove narrazioni.Altre uscite sulla stampa generalis...
12/10/2026

Il percorso di A-Head Project ha continuato a generare attenzione e nuove narrazioni.

Altre uscite sulla stampa generalista e specializzata raccontano “I pezzi grossi” di Zeroscena, progetto promosso da A-Head Project che nasce dalla residenza al MUSMA e trova luce in occasione della Giornata del Contemporaneo, tra arte, memoria, territorio, partecipazione e salute mentale.

A breve le foto dell’evento sulla XXII Giornata del Contemporaneo al MUSMA di Matera
Si ringraziano la curatrice e il MUSMAmuseo.

10 Ottobre, Giornata Mondiale della Salute Mentale 💭🧠“Il dolore non è solo una malattia: è una lingua ."Eugenio Borgna.✍...
10/10/2026

10 Ottobre, Giornata Mondiale della Salute Mentale 💭🧠“Il dolore non è solo una malattia: è una lingua ."Eugenio Borgna.✍🏻
NESSUNO RIMANGA SOLO 🩵 Oggi al MUSMA Museo della Scultura Contemporanea Matera con gli Zeroscena Luca Centola Simona Spinella si parlerà anche di Salute Mentale.Rivordo che presso il nostro ambulatorio potete trovare psichiatri ,psicologi e un servizio molto importante il servizio di Assistenza Domiciliare .
Il Servizio di Assistenza Domiciliare di Angelo Azzurro Onlus, il quale è rivolto a pazienti di età compresa tra i 18 e i 30 anni con disturbi psichiatrici con o senza abuso di sostanze. Ad ogni paziente viene affiancato un operatore di riferimento. L’obiettivo è quello del reinserimento sociale migliorando la qualità di vita del paziente con diminuzione della sintomatologia tramite il raggiungimento di piccoli obiettivi, eliminando gli aspetti problematici della sua vita quotidiana ed evitando la cronicizzazione✍🏻
Contattaci:
[email protected] 📩
Via Apuania, 12 📍00162 Roma

Dalla ricerca alla comunità, dal Premio al museo.Il percorso di A-Head Project continua a lasciare tracce.Il progetto “I...
09/10/2026

Dalla ricerca alla comunità, dal Premio al museo.

Il percorso di A-Head Project continua a lasciare tracce.
Il progetto “I pezzi grossi” del collettivo Zeroscena, nato dalla residenza al MUSMA dopo la vittoria del Premio Internazionale “Giovan Battista Calapai e Theodora van Mierlo Benedetti” Menzione Speciale intitolata a Piero Gagliardi curatore di Ahead ,è oggi al centro dell’attenzione della stampa nazionale e specializzata.

ANSA, Adnkronos, AGI, Italpress, Exibart, Juliet Art Magazine e numerose altre testate hanno raccontato il progetto, sottolineandone il rapporto tra arte contemporanea, memoria, territorio, partecipazione e salute mentale.

Un percorso che non si esaurisce nell’evento del 10 ottobre: l’opera, infatti , entrerà nel 2027 nella collezione permanente del MUSMA intitolata a Piero Gagliardi come gratitudine per il suo grande lavoro ,grazie alla donazione della famiglia Calapai attraverso A-Head Project.

Una rassegna che racconta, prima ancora di un appuntamento, un progetto che continua a generare relazioni, memoria, cultura e impegno sul tema della salute mentale.

Si ringrazia la curatrice e il

06/10/2026

Indirizzo

Via Apuania, 12
Rome
00162

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